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Trapani – Novità per i cittadini alle prese con l’emergenza idrica che interessa alcune zone del capoluogo a causa della contaminazione della rete. È stato attivato il nuovo numero telefonico dedicato alla prenotazione delle autobotti convenzionate con il Comune, affidato alla Croce Rossa Italiana, sezione di Alcamo.
Il recapito da utilizzare è 0923 1830063, attivo sette giorni su sette, dal lunedì alla domenica, con operatori disponibili dalle ore 9 alle 14. Il nuovo numero sostituisce tutti quelli precedentemente utilizzati per le prenotazioni. L’amministrazione invita pertanto la cittadinanza a contattare esclusivamente questa utenza.
Il servizio riguarda le autobotti convenzionate con il Comune, comprese quelle della ditta Palma Autospurghi, contrattualizzata dall’amministrazione, e il mezzo messo a disposizione dal Comune di Petrosino.
Il sindaco Giacomo Tranchida ha dichiarato di aver verificato personalmente il funzionamento del centralino, ed ha riscontrato tempi di risposta inferiori a un minuto. «Con un unico numero attivo sette giorni su sette abbiamo ottimizzato il servizio, superando la confusione dei tanti numeri precedenti», ha sottolineato il primo cittadino, assicurando che continuerà il monitoraggio per garantire efficienza e rapidità nelle risposte.
L’assessore Pellegrino ha ricordato che i cittadini che, per necessità, non possono attendere i tempi di consegna delle autobotti comunali possono rivolgersi autonomamente a una delle otto ditte accreditate per il trasporto di acqua potabile, con approvvigionamento presso il dissalatore di Trapani.
Le aziende indicate dal Comune sono Trapani Spurghi, Palma Autospurghi, O.A.S.I., Zappalà Sebastiano, Vittorioso Srl, Trapani Waters Supply, Morici Angelo e De Martino Roberto.
Per quanto riguarda i rimborsi, le regole variano in base alla posizione dell’utenza e alla situazione della presa idrica. I cittadini con presa chiusa all’interno della zona rossa perimetrata, interessata dall’inquinamento, hanno diritto al rimborso, mediante scomputo dalla futura bolletta, delle spese di trasporto regolarmente documentate e fatturate dall’azienda incaricata.
In questi casi, in bolletta saranno addebitati esclusivamente i quantitativi di acqua prelevati presso il dissalatore.
Al di fuori della zona rossa, il medesimo principio contabile si applica nei casi indicati dall’amministrazione, ma non è previsto il rimborso delle spese di trasporto.
Un nuovo passaggio nella gestione dell’emergenza è previsto per il 26 ottobre alle 9, quando al Comune di Trapani si terrà un tavolo tecnico con l’Asp Trapani.
L’incontro servirà a valutare la possibilità di procedere a una graduale riapertura delle utenze cittadine (peraltro già anticipate più volte) sulla base delle verifiche effettuate e degli esiti delle analisi.
Nel frattempo, l’amministrazione invita i cittadini interessati a utilizzare il nuovo numero dedicato per le prenotazioni e a seguire gli aggiornamenti ufficiali sulle condizioni della rete idrica e sulle modalità di rifornimento.
Quindi è stato migliorato il servizio di distribuzione con le autobotti, ne prendiamo atto, ora aspettiamo che queste famiglie, che da mesi sembrano essere ritornati al medioevo, possano ritornare ad utilizzare l’acqua che esce dai rubinetti di casa.