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Trapani – L’edilizia scolastica è una priorità per il Libero Consorzio, che punta a rafforzare la collaborazione con i dirigenti degli istituti superiori del territorio per affrontare le criticità strutturali e programmare nuovi interventi. È quanto emerso dall’incontro svoltosi con i responsabili delle scuole, durante il quale sono state poste le basi per un rapporto fondato sul dialogo, sull’ascolto reciproco e sulla condivisione delle scelte, con il coinvolgimento diretto anche degli studenti.
Il presidente del Libero Consorzio, Salvatore Quinci, ha incontrato i dirigenti scolastici per fare il punto sulle esigenze degli istituti superiori. Pronti a liberare 10 milioni dall’avanzo di amministrazione, ma resta enorme il divario tra risorse disponibili e fabbisogno. Al centro anche sport, partecipazione studentesca e rapporto con il mondo produttivo.
Tra le priorità individuate figurano la realizzazione di nuovi sistemi di climatizzazione, il miglioramento degli edifici scolastici e la creazione di impianti sportivi capaci di favorire l’aggregazione e rafforzare il senso di comunità.
La situazione finanziaria, tuttavia, resta particolarmente complessa. Il monitoraggio condotto sulle esigenze degli istituti di competenza del Libero Consorzio ha evidenziato un fabbisogno complessivo di circa 200 milioni di euro. Una cifra ben superiore ai 10 milioni di euro che l’Ente è pronto a rendere disponibili attraverso l’avanzo di amministrazione, dopo il confronto con le realtà scolastiche e con il Consiglio.
Nel corso dell’incontro è stata evidenziata anche la difficoltà di reperire risorse a livello nazionale e regionale. Secondo quanto sottolineato dall’Amministrazione, la scorsa legge finanziaria nazionale non ha previsto stanziamenti specifici e non sembrano esserci, al momento, segnali di un’inversione di tendenza in vista della manovra 2027. Sul fronte regionale resta invece aperta la questione del futuro dei Liberi Consorzi, enti che devono fare i conti anche con carenze di personale, soprattutto in settori strategici come l’edilizia scolastica.
L’obiettivo è trasformare il confronto con i dirigenti in un percorso stabile e operativo, capace di individuare le emergenze e tradurle in interventi concreti per garantire edifici sicuri e il pieno diritto allo studio.
Ma la visione dell’Amministrazione va oltre la dimensione infrastrutturale. La scuola viene considerata anche un motore di sviluppo del territorio, da collegare al sistema produttivo e all’Università, affinché il percorso formativo possa offrire agli studenti opportunità concrete anche dopo il diploma.
In questa direzione si inserisce il finanziamento di una serie di progetti proposti e definiti direttamente dagli istituti, per un investimento complessivo di 360 mila euro. Le risorse saranno riproposte anche nel 2027, superando l’attuale fase sperimentale.
Particolare attenzione sarà riservata alla partecipazione degli studenti. Il Libero Consorzio ha già coinvolto la Consulta provinciale ed è pronto ad accogliere il contributo delle diverse realtà studentesche. Tra le proposte emerse durante il confronto c’è anche l’organizzazione di un campionato provinciale di calcio che coinvolga tutti gli istituti superiori del territorio.
Un progetto che potrebbe diventare realtà anche grazie al futuro ritorno nella disponibilità dell’Ente dello Stadio Provinciale.
La sfida, dunque, è costruire una scuola più sicura, moderna e aperta al territorio, attraverso una collaborazione concreta tra istituzioni, dirigenti scolastici, studenti e comunità locali.