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    Altro no al Trapani Calcio, il Consiglio di Stato respinge la cautelare per bloccare campionato
    Appello su Trapani Shark
    Redazione11 Settembre 2026 - Cronaca
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    Trapani – Ancora uno stop per il Trapani calcio nelle aule dei tribunali. La vicenda tormentata del club siciliano, retrocesso in Serie D, ha fatto tappa anche al Consiglio di Stato che ha confermato quanto stabilito a fine agosto dal Tar: è stata infatti respinta la richiesta della cautelare che avrebbe portato alla sospensione del campionato di Serie C.

    “Iniziato il 23 agosto 2026 – scrivono i giudici amministrativi – la partecipazione al campionato di serie C 2026/2027 da parte della società appellante (il Trapani, ndr) determinerebbe una potenziale alterazione dei campionati, con effetti anche rispetto alle società calcistiche terze, oltre che all’interesse tutelato dalla stessa Federazione. Pertanto il bilanciamento degli interessi e la connessa necessità di non pregiudicare lo svolgimento delle competizioni non consentono l’accoglimento della domanda (cautelare) di partecipazione al campionato di serie C”.

    Il Consiglio di Stato, con il suo pronunciamento sottolinea che “l’interesse dell’appellante può essere perseguito con la celere fissazione dell’udienza di merito, ai fini della trattazione, in sede di piena cognizione, di tutte le questioni devolute in giudizio”. La vicenda del Trapani calcio, segnata da difficoltà economiche e penalizzazioni in classifica per violazioni regolamentari, a livello sportivo si era chiusa con la retrocessione in Serie D sancita dal Collegio di garanzia del Coni. Lo stesso Tar, a cui ha fatto appello il club per ottenere l’annullamento delle decisioni che ne hanno determinato la retrocessione tra i dilettanti chiedendo “il riconoscimento del titolo a partecipare al campionato di serie C, anche in sovrannumero, o quantomeno a partecipare ai playout” aveva respinto la domanda perché l’istanza “non sembra assistita da sufficienti profili di fumus boni iuris, essenziale per il suo accoglimento”.

    Vicenda Trapani Shark

    Il Consiglio di Stato s’è espresso sugli appelli cautelari di Trapani Shark e Valerio Antonini contro le ordinanze di rigetto pronunziate dal Tar del Lazio sui provvedimenti di esclusione dal campionato di Serie A 2025/26 e di revoca dell’affiliazione, invitando il tribunale amministrativo a fissare celermente l’udienza finale di discussione del merito dei ricorsi. Lo hanno reso noto la Federazione italiana pallacanestro (Fip) e la Lega basket serie A, informando che il Consiglio «ha escluso vizi dei provvedimenti impugnati» ed esprimendo “soddisfazione per questo primo esito, che permette il regolare, imminente, avvio dei campionati». Fip e Lega auspicano infine la rapida fissazione dell’udienza da parte del Tar, «fiduciose nel fatto che la legittimità dei provvedimenti sia presto confermata all’esito del grado di giudizio di competenza».

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