Handball
Riccione – È finale: Erice vince contro Cassano Magnago per 25 a 24 e vola alla supersfida di domani. Alle 16, infatti, le Arpie sfideranno le campionesse d’Italia, la Jomi Salerno, in una sfida infinita tra le Arpie e le campane. Erice ha lottato per tutta la gara con Cassano che, di fatto, non si è mai arresa nei 60 minuti di gioco. La classe e la fisicità delle neroverdi, però, sono risultate decisive. Nell’altra semifinale, Salerno ha vinto contro Brixen 34 a 25.
Ahanda segna subito dopo appena 30 secondi, Erice insiste ma Cassano Magnago torna subito al pareggio grazie a due contropiedi. Zanellini trova il 2 a 3 ma Cabral Barbosa riporta subito le Arpie in scia. Gandulfo e Ahanda ribaltano e portano Erice sul 5 a 3. Le due squadre restano in pieno equilibrio, Cabral Barbosa riporta avanti le
Arpie con due sette metri consecutivi. Bernabei sigla il +3 in contropiede, Cassano entra in difficoltà e chiama timeout sul 9 a 6. Cassano lascia la porta sguarnita per l’extra player e Cabral Barbosa capitalizza dalla sua metà campo il +4. Le francesi Ahanda e Niakaté insistono. Barbosu non ci sta per Cassano, Pessoa riporta le Arpie sul +4. Negli ultimi istanti del primo tempo, Zanellini per Cassano e Ahanda per Erice chiudono sul 15 a 12.
Niakaté riparte bene, Iacovello chiude bene in un paio di occasioni ma Cassano prova a non arrendersi. Cabral Barbosa trova un ottimo corridoio centrale. Dopo 10 minuti della ripresa, Fanton cade male ed è costretta a lasciare il campo anzitempo. Le siciliane trovano un buon guizzo con due reti di Cabral Barbosa, Iacovello disinnesca un pallonetto di Colloredo ma nell’azione successiva riesce a realizzare di potenza per il -2 di Cassano. Ahanda segna dal lato sinistro, Iacovello salva nuovamente una gran palla e Gandulfo punisce la difesa avversaria: 24 a 20. Negli ultimi 8 minuti finali, Cassano Magnano prova a recuperare con tutte le sue forze, torna sul -3 e difende bene sebbene debba rinunciare a Lisa Ponti per un per una forte botta al polso destro. Erice non segna con la traversa di Ahanda ma nell’azione successiva Niakaté riporta il +4. Colloredo insiste, riporta Cassano sul -1. Negli ultimi 2 minuti, Niakaté guadagna un 7 metri segnato da Cabral Barbosa. Ghilardi risponde: 25 a 24. Ultimo minuto, timeout per Frédéric Bougeant, giropalla delle Arpie, Bertolino fa due miracoli ma il tempo stringe. Erice gestisce, rischiando, ma alla fine ha ragione: finisce 25 a 24 e le Arpie si qualificano alla finale di Coppa Italia. MVP della gara: Ghirardi per Cassano e Cabral Barbosa per Erice.
«Arrivare in finale non è stato per niente semplice. Cassano Magnago ci ha messo in grande difficoltà e la partita è rimasta aperta fino alla fine. Sapevamo che sarebbe stata una battaglia. Credo che la nostra lucidità nei momenti decisivi sia stata la chiave per vincerla. Adesso c’è ancora Salerno. Un’altra finale. Per noi, in realtà, ogni partita è una finale. Ora festeggiamo qualche ora, poi penseremo subito a Salerno. Sarà una sfida molto difficile, lo sappiamo bene. Però abbiamo una rosa ampia, possiamo ruotare tanto e questo, in una competizione così ravvicinata, può fare la differenza. Non sarà facile, ma possiamo ripetere quello che abbiamo fatto lo scorso anno. Sto cercando di parlare sempre di più in italiano perché credo che sia fondamentale per integrarmi al meglio. Ho una lunga esperienza alle spalle e provo a metterla a disposizione del gruppo, soprattutto delle più giovani. Se posso dare tranquillità, fiducia e far capire che con il lavoro si può arrivare dove si vuole, allora sto facendo la mia parte».
AC Life Style Erice – Cassano Magnago 25-24 (15-12)
AC Life Style Handball Erice:
Fanton, Bernabei 2, Ferraresi, Tarbuch, Losio, Martinez Bizzotto, Zizzo, Manojlovic, Gandulfo 2, Iacovello, Dalle Crode 2, Pessoa 1, Ahanda 5, Niakatà 4, Cabral Barbosa 9, Kapitanovic. All. Frédéric Bougeant.
Cassano Magnago:
Bertolino, Maggioni, Ponti, Gozzi 1, Colloredo 5, Piovani, Cobianchi 1, Teixido, Soldavini, Ghilardi 8, Zanellini 3, Trevisan, Bassanese, Macchi, Barbosu 6, Barbuscia. All. Davide Kolec
Arbitri: Dionisi Carlo e Maccarone Stefano
Commissario 1: Scevola Roberto
Commissario 2: Cropanise Giovanni
FINALE
Domenica 1° marzo
ore 16 Finale 