Cronaca
Aggiornamento – Intanto a Marsala sono arrivati per un sopralluogo l’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò, assieme al capo del Genio civile e ai vertici dello Iacp di Trapani, per una constatazione dei danni causati dalla tromba d’aria di questa mattina, che ha colpito i comuni di Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo. Il sopralluogo servirà a una prima valutazione dei danni e per far sentire la vicinanza delle istituzioni regionali ai cittadini delle aree colpite. «Siamo sul posto già oggi perché in questi casi il tempo conta – dichiara l’assessore Alessandro Aricò – Il governo Schifani c’è e interviene subito. Con i tecnici del Genio civile e dello Iacp di Trapani stiamo verificando lo stato dei luoghi. La priorità è una sola: la sicurezza delle persone. Faremo presto, ma senza scorciatoie. Alle comunità di Marsala e Mazara del Vallo dico che non saranno lasciate sole».
Marsala – il sindaco Andreana Patti stamane si è subito recata nelle zone devastate, ha annunciato che chiederà lo stato di emergenza.
“Deliberare, con la massima urgenza, lo stato di crisi e di emergenza per il territorio del Comune di Marsala interessato dall’evento. E ciò, sulla scorta delle attuali informazioni che – comunque – sono da intendersi provvisorie, in quanto la situazione è in continua evoluzione, riguardo soprattutto alla quantificazione dei danni”. È quanto chiede il sindaco Andreana Patti al Presidente della Regione Siciliana e al Dirigente Generale del Dipartimento regionale di Protezione, rappresentando i danni che l’odierno evento meteorologico, ben due tornadi, ha prodotto nel territorio di Marsala.
Nella nota – indirizzata per conoscenza anche al Prefetto e al Questore di Trapani, nonchè al Presidente del Libero Consorzio Comunale e al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Trapani – la sindaca Patti evidenzia altresì gli effetti disastrosi e la violenza dell’evento soprattutto nelle aree di Terrenove Bambina, Strasatti e zone limitrofe. Sottolinea altresì l’attuale inagibilità dell’Istituto scolastico Alcide De Gasperi, sulla SS 115z, che conta rilevanti danni a infissi, vetri, arredi e materiale didattico, con gravi rischi sulla sua sicurezza.
Intanto, con un’apposita Ordinanza, il sindaco Andreana Patti ha disposto per la giornata di domani, 10 ottobre:
– la chiusura di tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, compresi i nidi e le scuole di infanzia, pubbliche e private, presenti nel territorio comunale.
– la chiusura al pubblico, fino alle ore 24:00 dello stesso 10 ottobre 2026, di tutti i parchi, giardini e ville comunali, con divieto di accesso, transito e permanenza;
– la chiusura al pubblico del Cimitero comunale nel medesimo periodo;
– la sospensione, fino alle ore 24:00 del 10 ottobre 2026, di tutte le
manifestazioni all’aperto di eventi, attività ludico-ricreative, sportive e di intrattenimento, pubbliche o private, anche se già autorizzate o programmate;
– il divieto di accesso del pubblico alle aree gioco esterne e agli impianti sportivi comunali all’aperto per il medesimo periodo: i gestori e gli organizzatori delle attività interessate di adottare immediatamente ogni misura necessaria per informare gli utenti e impedire l’accesso alle aree interdette.
Per quanto riguarda le case inagibili: il Comune si attiverà per trovare alloggi alle persone che non potranno rientrare nelle proprie abitazioni e in queste ore si sta adoperando per individuare una sistemazione temporanea.
Al momento si contano 9 feriti e la situazione sanitaria è sotto controllo. In ospedale a Palermo invece è stata trasferita d’urgenza una coppia di coniugi, rimasti coinvolti nel tornado mentre si trovavano in auto. Per quanto riguarda poi gli studenti coinvolti dal passaggio della tromba d’aria si parla di 273 alunni: 93 alla primaria e 180 nella scuola di contrada Terrenove.
A lavoro da stamane sia gli operai dell’Enel che i vigili del fuoco per rimuovere detriti e pali della luce divelti, che hanno ostruito le strade immediatamente dopo il passaggio del tornado.
Il sindaco di Petrosino Giacomo Anastasi parla di quattro feriti in questo comune, compresi due operai del Centro comunale di raccolta dei rifiuti, struttura coinvolta nel disastro provocato dalla tromba d’aria.
Parla anche di danni ingenti agli edifici con abitazioni lesionate. Il tornado ha colpito anche lo stadio di Petrosino, dove è stato abbattuto il muro di cinta e problemi anche nelle strade. Proprio a Petrosino i Vigili del fuoco confermano uno degli episodi più gravi: un’automobile è finita in un burrone con due persone a bordo. Intanto ha fatto sapere che sono stati: «Messi a disposizione 20 alloggi per gli sfollati. Per assistenza contattare la pagina istituzionale del Comune»