• Trapani
    Caso Safina, l’indagine torna dal gip
    Corruzione, la procura ha chiesto l'archiviazione, il giudice per adesso la respinge e oggi ascolta le parti
    Rino Giacalone21 Settembre 2026 -
  • Condividi Facebook X WhatsApp Messenger
  • tribunale trapani

    Trapani – di Rino Giacalone – L’udienza è stata fissata dal gip giudice Samuele Corso per questa mattina. Il caso giudiziario che nel gennaio 2024 ha coinvolto tra gli altri il deputato dem Dario Safina, torna all’esame del giudice delle indagini preliminari. Ma con un punto pesante a favore dell’indagato. La procura ha presentato richiesta di archiviazione per l’on. Safina ma anche per gli altri coinvolti nell’inchiesta, gli ingegneri Carlo Guarnotta e Rosario Bellofiore, e l’imprenditore Christian Valerio. Il gip ha però respinto l’archiviazione. Da qui la fissazione dell’udienza di oggi nell’aula delle udienze preliminari al sesto piano del Palazzo di Giustizia Di via XXX Gennaio.

    Al centro dell’indagine la gara per la manutenzione dell’illuminazione della città di Trapani, all’epoca in cui Safina era assessore ai Lavori Pubblici. Una indagine dei carabinieri per fatti che risalgono all’autunno del 2022. Le accuse in generale per gli indagati sono quelli di corruzione, turbata libertà degli incanti, indebita destinazione di risorse pubbliche. Tronconi diversi nella stessa inchiesta, con comune denominatore la politica.

    Nell’informativa dei carabinieri ci sono la designazione di Guarnotta a direttore generale della società “Trapani Servizi”; l’accordo tra Comune, leggasi per l’Arma l’assessore Safina, e un imprenditore di Messina, Christian Valerio (energy manager per la Sicilia della City Green Light operante nel settore della pubblica illuminazione) per l’appalto relativo all’illuminazione cittadina. Una procedura ad evidenza pubblica di project financing per la manutenzione dell’illuminazione pubblica, rispetto alla quale l’imprenditore Valerio sarebbe stato informato preventivamente sulle tempistiche di pubblicazione, sui contenuti e sull’importo di base del bando, per lui inoltre la promessa dell’affidamento dei lavori di rifacimento dell’illuminazione di due impianti sportivi.

    Una indagine rispetto alla quale l’on. Safina, che subì una misura cautelare, revocata dal Riesame quasi immediatamente, ha sempre espresso piena serenità e consapevolezza di non aver commesso i fatti contestati. Una posizione che dopo un paio di anni di indagine ha trovato riscontro nella richiesta di archiviazione, presentata dalla pm Antonella Trainito, che riguarda tutti i quattro indagati.La procura ha fatto marcia indietro sull’ipotesi di accusa, “non emergono ipotesi di reato rispetto alle quali esercitare azione penale” e “secondo le nuove regole del codice la via obbligata è quella dell’archiviazione”.

    Sul fronte “Trapani Servizi”, assenza di accordi tra Guarnotta e Bellofiore. Sul project financing per la pubblica illuminazione, nella richiesta di archiviazione è scritto chiaramente che Safina, risultato assente ai passaggi relativi agli accordi con l’impresa, anche a quelli di natura finanziaria, per la procura non ha favorito l’imprenditore privato. La difesa dell’on. Safina ha anche prodotto a fronte di un parere anac, precedenti analoghi per questo genere di appalto e prosecuzione di lavori, andati a buon fine, sotto anche il punto di vista della procedura, in altri Comuni.

    Il gip però adesso vuole sentire le parti. All’esito dell’udienza l’archiviazione potrebbe essere accolta, o il giudice potrebbe anche decidere mandando a giudizio gli indagati (con imputazione coatta) o chiedere alla procura approfondimenti su specifici punti.

     

    "® Riproduzione Riservata" - E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione






  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →

  • Pubblicità
  • Altre Notizie