Automobilismo
Cinque gare e cinque vittorie consecutive. Salvatore Catanzaro e la Trapani Corse stanno lasciando un segno profondo nella stagione 2026 degli slalom siciliani. Da Sant’Angelo Muxaro ad Altofonte, passando per Montemaggiore Belsito, Sciacca e Alessandria della Rocca, il pilota saccense ha costruito una serie impressionante al volante della Gloria B5 Evo Suzuki.
I numeri raccontano meglio di qualsiasi altra cosa il momento vissuto da Salvatore Catanzaro e dalla Trapani Corse: cinque slalom disputati e altrettante vittorie assolute consecutive.
La serie è cominciata il 12 luglio allo Slalom Città di Sant’Angelo Muxaro, dove Catanzaro ha portato la Gloria B5 sul gradino più alto del podio precedendo Francesco Bigione e Nino Di Matteo.
Una vittoria che in quella occasione aveva assunto un valore ancora maggiore per la Trapani Corse, capace di conquistare anche il successo nella classifica riservata alle scuderie grazie a una prestazione corale dei propri portacolori.
Due settimane più tardi è arrivato il bis al 4° Autoslalom Città di Montemaggiore Belsito. Una vittoria decisamente più sofferta, ottenuta al termine di una battaglia serratissima con Riccardo Cerniglia. Catanzaro riuscì a prevalere proprio nel finale, precedendo il pilota della Bogani di appena 1”27.
Il terzo centro consecutivo è arrivato il 2 agosto nella gara di casa, alla prima edizione dello Slalom Città di Sciacca Terme – Memorial Nino Segreto.
Davanti al pubblico saccense Catanzaro non ha tradito le aspettative, imponendo ancora una volta la Gloria B5 Suzuki e regalando alla Trapani Corse un altro successo assoluto.
A quel punto quella che inizialmente poteva sembrare una serie particolarmente favorevole aveva già assunto i contorni di qualcosa di molto più importante.
Tre vittorie consecutive, ottenute su percorsi differenti e contro alcuni dei migliori specialisti siciliani della disciplina, certificavano definitivamente la competitività del binomio Catanzaro-Trapani Corse.
Dopo la pausa di metà agosto, il copione non è cambiato.
Il 23 agosto, al 6° Slalom Città di Alessandria della Rocca, Catanzaro ha firmato forse una delle prove più nette della sua serie vincente.
Il pilota di Sciacca ha infatti ottenuto il miglior riferimento in tutte e tre le manche di gara, costruendo il successo con il punteggio di 124,25 fatto segnare nella seconda salita.
Alle sue spalle ancora Riccardo Cerniglia, questa volta staccato di appena un secondo, mentre Francesco Bigione ha completato il podio.
Era la quarta vittoria consecutiva.
La consacrazione definitiva è arrivata al 10° Slalom Altofonte Rebuttone.
Catanzaro si è presentato al via con quattro successi consecutivi e con gli occhi degli avversari inevitabilmente puntati sulla sua Gloria B5 Evo Suzuki 1150.
Anche questa volta, però, il risultato non è cambiato.
Il portacolori della Trapani Corse ha ottenuto il miglior punteggio nella terza salita cronometrata, fermandosi a 162,36 punti-secondi e precedendo di appena 1”82 Riccardo Cerniglia, secondo con la Bogani SN84 Suzuki. Terzo Nino Di Matteo con la Gloria C8F Evo Suzuki.
Un successo tutt’altro che semplice, perché nella seconda manche Catanzaro aveva incassato dieci secondi di penalizzazione per l’abbattimento di un birillo. Nella salita decisiva è però arrivata immediatamente la risposta del saccense, capace di riprendersi la testa della classifica e mettere il quinto sigillo consecutivo sulla stagione.
La sequenza è impressionante: Sant’Angelo Muxaro, Montemaggiore Belsito, Sciacca, Alessandria della Rocca e Altofonte-Rebuttone.
Cinque località, cinque percorsi differenti, cinque vittorie assolute.
Una serie che fotografa perfettamente il momento attraversato da Salvatore Catanzaro, ma che rappresenta anche un importante biglietto da visita per la Trapani Corse, protagonista ormai da anni del panorama automobilistico siciliano.
Ad Altofonte, inoltre, i colori della scuderia trapanese sono saliti sul gradino più alto del podio anche con Pietro Coppola, vincitore del gruppo Racing Start al volante della Citroen Saxo VTS.
Per Catanzaro, invece, alla vittoria assoluta si è aggiunto il Memorial “Presidente Gaetano Armanno”, istituito dalla Scuderia Armanno Corse in ricordo dello storico presidente recentemente scomparso.
Cinque vittorie consecutive non possono più essere considerate semplicemente il frutto di un periodo favorevole.
Catanzaro sta dimostrando velocità, regolarità e soprattutto una capacità di adattamento che gli ha permesso di essere competitivo su tracciati dalle caratteristiche differenti. A questo si aggiunge l’affidabilità della Gloria B5 Evo Suzuki e il lavoro della Trapani Corse, elementi che hanno costruito un binomio che in questa fase della stagione appare difficilissimo da battere.
Anche Altofonte ne è stata una dimostrazione. Quando la penalizzazione della seconda manche avrebbe potuto complicare definitivamente la gara, Catanzaro ha risposto con la prestazione decisiva nella salita successiva.
La stagione degli slalom siciliani deve ancora scrivere pagine importanti, ma una cosa è già certa: l’estate 2026 ha avuto un dominatore. Salvatore Catanzaro ha conquistato cinque vittorie consecutive e la Trapani Corse ha messo la propria firma, gara dopo gara, ai vertici dell’automobilismo siciliano.