Calcio
Trapani – Dopo l’ordinanza adottata dal prefetto di Palermo, Massimo Mariani, con la quale è stato disposto il «divieto di vendita dei tagliandi di ingresso per tutti i settori dell’impianto sportivo comunale/velodromo “Paolo Borsellino” di Palermo, contestuale disputa a porte chiuse e in assenza di pubblico di tutte le gare della Società “F.C. Trapani Calcio 1905», il patron Valerio Antonini torna a casa.
La squadra granata, militante nel campionato di calcio dilettanti “Serie D – Girone I”, potrà disputerà, tutte le gare interne presso il Velodromo “Paolo Borsellino” di Palermo ma senza nessuno e a porte chiuse.
Un provvedimento, adottato nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che si è svolto il 31 agosto 2026, e che “si è reso necessario per evitare possibili turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla luce delle caratteristiche strutturali dell’impianto e in considerazione della nota rivalità tra le tifoserie palermitana e trapanese”.
Dopo tale decisione la squadra granata, giocherà le proprie gare interne al campo Mokarta di Erice. L’esordio nel nuovo impianto non sarà però possibile per la prima partita della stagione, in programma il 6 settembre contro la Vibonese, a causa di alcuni problemi burocratici.
«Posso garantire che da Trapani-Igea Virtus o al massimo da Trapani-Reggina, la squadra granata tornerà a casa», ha annunciato il presidente Valerio Antonini. «Ho pensato di dare un bel servizio alla città, in un momento in cui c’è un problema di ordine pubblico, ma anche per dare una risposta ai tanti tifosi scontenti che il Trapani Calcio non giochi nella propria città», ha spiegato Antonini. «Ho deciso di fare un passo sul Mokarta e di investire su questo campo per fare in modo che possa diventare una struttura capace di ospitare le partite della Serie D», ha detto Antonini, spiegando di avere già ottenuto l’autorizzazione a utilizzare lo stadio per le gare interne.