Cronaca
Trapani – Pietro Cerulli, è nato a Miano (Napoli) il 26 maggio 1950, prestava servizio presso la Casa Circondariale “Ucciardone” di Palermo come Agente di Custodia, quando la sera del 13 luglio 1980 mentre stava rincasando al termine del turno di servizio, fu ucciso da due individui armati di lupara e pistola cal. 38. Una modalità riconducibile ad un attentato di stampo mafioso. L’agente Cerulli è stato riconosciuto “Vittima del Dovere”, a lui è stata intitolata la piazza antistante alla Casa Circondariale “Pagliarelli” di Palermo ma anche la Casa Circondariale di Trapani.
Oggi la sua memoria è stata ricordata con una breve cerimonia nel carcere a lui dedicato.
“Come UIL FP Polizia Penitenziaria Sicilia – dice Gioacchino Veneziano responsabile regionale della UIL FP Polizia Penitenziaria Sicilia – abbiamo raccolto con piacere l’invito del Direttore del penitenziario trapanese Margherita Gennai, assieme al Comandante della Polizia Penitenziaria Dirigente Cristhian Astarita, partecipando con profonda commozione alla cerimonia commemorativa dell’Agente di Custodia”.
All’iniziativa hanno partecipato il Prefetto di Trapani Daniela Lupo, una rappresentanza del Tribunale, il Sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida e Paolo Genco del Comune di Erice, la Polizia di Stato, il Comandante Provinciale dei Carabiniere, la rappresentanza della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto, dei Vigili del Fuoco della Polizia Municipale di Trapani ed Erice, Comandanti e Direttori dei penitenziari di Castelvetrano e Favignana.