Cronaca
San Vito Lo Capo – Una vicenda da contorni ancora poco chiara. E’ accaduta a San Vito Lo Capo, protagonista un minore un alunno dell’Istituto Comprensivo “G. Lombardo Radice – E. Fermi” di San Vito Lo Capo. Il ragazzino pare si sia presentato in classe durante l’orario delle lezioni con un coltello da cucina con la punta arrotondata, il professore di tecnologia presente in aula l’ha fermato e nel disarmarlo si è tagliato il palmo della mano. Il ragazzino a viso scoperto aveva in mano anche un cellulare, poi sequestrato dagli investigatori subito allertati.
Sul caso indagano i carabinieri della stazione di San Vito Lo Capo e della compagnia di Alcamo. Gli accertamenti sono coordinati dalla Procura per i minorenni di Palermo, che sta ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti e verificando anche l’eventuale premeditazione del gesto.
Non ci sarebbero stati segnali di insofferenza che potessero fare presagire un simile gesto da parte del ragazzino. Si sta indagando sul contesto familiare che presenterebbe aspetti problematici. Dietro al gesto, sospettano a scuola, ci sarebbe la rabbia per un quattro preso a un’interrogazione, ma anche la possibilità di essere stato spinto a quel gesto da uno di quei giochi di moda sui social che invitano le vittime a compiere gesti estremi.
L’episodio ha provocato forte choc nella comunità scolastica e nel territorio di San Vito Lo Capo