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    Collegamenti isole: Ciminnisi M5S «Governo assente in Commissione, nessuna verifica su disservizi»
    A Pantelleria saltato il 55% delle corse
    Redazione22 Aprile 2026 - Attualità
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  • CristinaCiminnisi25Attualità

    Palermo – «L’assenza del Governo regionale all’audizione in Commissione è un fatto gravissimo e inaccettabile. Un atto di irresponsabilità istituzionale davanti a un’emergenza reale che colpisce cittadini e imprese delle isole minori».

    Lo ha dichiarato il deputato regionale del M5S Cristina Ciminnisi, al termine dell’audizione in IV Commissione Mobilità, convocata dopo mesi di sollecitazioni. Nel corso dei lavori sono stati ascoltati i sindaci di Pantelleria e delle Egadi, che hanno descritto le difficoltà quotidiane di cittadini, lavoratori e imprese. Il Governo regionale, però, ha scelto di non presentarsi né di inviare rappresentanti.

    «L’assessore Aricò probabilmente è impegnato nelle beghe di maggioranza che da settimane paralizzano ogni attività istituzionale. La sua assenza ha impedito di fare piena luce su questioni fondamentali – afferma Ciminnisi –. Non è stato possibile accertare la portata delle inadempienze contrattuali delle compagnie, né capire se siano mai stati attivati controlli sulle continue cancellazioni delle corse, troppo spesso attribuite al meteo. Grave non aver potuto verificare come vengano spesi i soldi dei siciliani destinati ai collegamenti con le isole».

    I dati forniti dal Comune di Pantelleria destano allarme: nel primo bimestre del 2026 sono state omesse 42 corse su 76 previste, pari al 55% del servizio finanziato ma non reso. Numeri che evidenziano un divario inaccettabile tra quanto programmato e quanto effettivamente garantito.

    «Le conseguenze – dice Ciminnisi – sono evidenti: mobilità scolastica e sanitaria compromessa, difficoltà nei servizi pubblici, imprese in ginocchio. A Pantelleria i collegamenti saltati non solo negano un diritto fondamentale, ma stanno bloccando opere pubbliche per l’impossibilità di trasportare materiali e mezzi, e mettono a rischio l’affidabilità della continuità territoriale alle porte della stagione turistica. Danni che pesano sull’economia e frenano lo sviluppo».

    Nel corso dell’audizione, i sindaci hanno avanzato proposte concrete : revisione del sistema dei collegamenti, rimodulazione del naviglio e introduzione di mezzi più moderni e adeguati al trasporto merci.

    «Richieste di buon senso che meritano di essere prese in considerazione – conclude Ciminnisi –. Servono monitoraggi in tempo reale, trasparenza nell’uso delle risorse e, se necessario, sanzioni per le compagnie inadempienti. Non possiamo accettare che intere comunità restino isolate e continuino a pagare il prezzo dell’inefficienza della Regione».

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