Cronaca
Trapani – di Rino Giacalone – Il Consiglio superiore della magistratura ha nominato i due presidenti di sezione del Tribunale di Trapani, incarichi vacanti dopo il trasferimento ad altra sede dei giudici Daniela Troja e Enzo Agate.
Le scelte sono state fatte all’interno dello stesso organico del Tribunale di Trapani. Ai due incarichi semidirettivi, presidenti delle due sezioni penali, sono stati i giudici Roberta Nodari e Massimo Corleo. Tutti e due i neo presidenti delle sezioni penali del Tribunale di Trapani hanno svolto per intero la loro carriera nell’ambito degli incarichi di giudice.
La giudice Nodari è in magistratura dal 1993, svolgendo le funzioni giudicanti a Marsala, Sciacca e infine Trapani. Giudice del Tribunale di Marsala, ha ricoperto incarichi nel collegio penale, giudice civile, altresì esercitando funzioni di appello in materia di lavoro e previdenza. Dal 2001 sino al 2010 ha svolto esclusivamente funzioni penali, quale giudice del dibattimento, sia in composizione monocratica, sia in composizione collegiale ed ha assunto anche le funzioni di presidente del secondo collegio penale. Pur rimanendo applicata al Tribunale di Marsala, per partecipare a rilevanti procedimenti penali, è stata anche presidente di collegio penale, e adempiuto a funzioni monocratiche, dal 22 febbraio 2010, è stata giudice del Tribunale di Sciacca, componente di collegio e giudice monocratico e ancora gip/gup e dal 27 luglio 2016 al 27 aprile 2017 ha svolto le funzioni di Presidente facente funzioni del Tribunale a Trapani è arrivata nell’aprile 2017, con compiti di funzioni penali dibattimentali, giudice delle misure di prevenzione e di componente del collegio del riesame delle misure cautelari reali. Per un periodo è stata componente dell’ufficio del gip/gup nonché giudice in Corte di Assise. Nella relazione che ha accompagnato la sua nomina a presidente di sezione, il Csm ha messo in evidenza il giudizio di “altissimo livello, per la quantità e la qualità del suo servizio, prestato sempre con competenza, entusiasmo e assoluta dedizione. Sia sotto il profilo della preparazione tecnica, sia della capacità organizzativa si distingue per essere un magistrato esperto, affidabile, dotato di eccellente preparazione giuridica e di apprezzate doti umane di garbo e serenità”.
Il giudice Massimo Corleo è in magistratura dal 1991. Provenendo dagli incarichi direttivi all’0interno della Polizia, dove è stato funzionario della Squadra Mobile nel periodo in cui era diretta dall’allora vice questore Rino Germanà. Con lui protagonista di importanti indagini sul contrasto al fenomeno mafioso. Da giudice è stato pretore a Marsala e successivamente giudice dello stesso Tribunale, nel gennaio 2003 è stato nominato giudice del Tribunale di Trapani, nel 2015 l’approdo a consigliere della Corte di Appello di Palermo, per tornare a Trapani nel marzo 2021.
Il giudice Corleo a Trapani è stato in Corte d’Assise e nei collegi penali collegiali e monocratici componente altresì del Tribunale del riesame delle misure cautelari reali. In atto svolge le funzioni di componente dell’ufficio del gip/gup, dove per un periodo, nel 2004 è stato anche coordinatore, incarico che è tornato a ricoprire dal marzo 2022. E’ stato anche applicato in Corte di Appello a Palermo, dove dall’ottobre 2018 al 28.2.2021 è stato Presidente del secondo Collegio della Quarta Sezione Penale della Corte.
Il Csm nella relazione che accompagna la nomina ha messo in evidenza “la riconosciuta autorevolezza e la ricchezza delle esperienze maturate, un’eccellente preparazione tecnico- giuridica, un profondo senso del dovere”.
La nomina di Corleo a presidente di sezione penale del Tribunale di Trapani, comporterà adesso la necessità di coprire un posto all’interno dell’ufficio di gip/gup che resta vacante. All’ufficio del gip/gup resteranno al momento due soli giudici, Samuele Corso e Chiara Badalucco.