Politica
Trapani – In Consiglio comunale hanno fatto il loro esordio gli interpreti della lingua italiana dei segni, Lis, iniziativa che ha abbattuto una barriera, permettendo ai non udenti, presenti in aula, o da streaming, di seguire i lavori di Palazzo Cavarretta.
Due interpreti, Loredana Valente e Marianna Amoroso, nella seduta del 18 febbraio si sono prestate gratuitamente al servizio. L’introduzione degli interpreti Lis è una proposta della prima commissione presieduta da Claudia La Barbera che si è personalmente occupata di coinvolgere le due interpreti Lis e con la consigliera Angela Grignano si sono occupate a suo tempo di introdurre nel sistema video i sottotitoli.
Soddisfatta la neo assessora Giusy Ilenia Poma, che ha operato d’intesa con il Distretto Sanitario 50. “Oggi è una giornata importante – ha detto la consigliera La Barbera – perché si accorciano distanze e nessuno viene lasciato indietro. Abbiamo raggiunto un traguardo rilevante, grazie al sindaco, alla dott. Cricchio, al dott. Milazzo”. “Le barriere restano ostacoli se non si rendono accessibili a tutti le informazioni – ha detto l’assessora Poma – se le informazioni vengono rese accessibili, le barriere restano invisibili. Nessuno deve restare escluso dalla comprensione, dalla partecipazione e impedito nel decidere”. Gli interpreti Lis sono previsti da un progetto pilota realizzato da Marilena Cricchio dirigente del Distretto sanitario 50. “A Trapani – ha proseguito Poma – ci sarà uno sportello dove i non udenti, per accedere ai servizi degli uffici, troveranno interpreti Lis per essere accompagnati. Amministrare – ha concluso – significa anche rimuovere gli ostacoli”.