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Trapani -Si è concluso con un bilancio estremamente positivo l’incontro dibattito dal titolo “Referendum Giustizia: le ragioni del SI e del NO a confronto”, tenutosi presso la sede dell’Unione Maestranze di Trapani in Piazza Scarlatti. L’evento, accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Trapani, ha visto un’ampia partecipazione di pubblico, professionisti e cittadini, confermando la centralità dell’Unione non solo come custode delle tradizioni, ma come motore di dibattito civile.
Moderati dall’avvocato Natale Pietrafitta, i relatori hanno offerto un’analisi approfondita e tecnica dei quesiti referendari. Per le ragioni del “Sì” sono intervenuti gli avvocati Agatino Scaringi e Marco Siragusa, mentre le tesi del “No” sono state sostenute dall’avvocato Salvo Battaglia e dal magistrato Samuele Corso.
Al di là del merito tecnico dei temi trattati, l’evento ha evidenziato la fondamentale vocazione sociale dell’Unione Maestranze. In un’epoca di crescente distacco tra istituzioni e cittadini, l’Unione ha dimostrato di saper interpretare il proprio ruolo in chiave moderna, trasformando i locali che ospitano la secolare tradizione dei Misteri in un’agorà di confronto democratico.
L’impegno profuso dall’Unione nel promuovere un voto consapevole testimonia una volontà precisa: quella di essere una forza attiva nel tessuto sociale trapanese, capace di favorire la crescita critica e civile della comunità. L’incontro ha ribadito che la cultura e la tradizione non sono mondi isolati, ma strumenti vivi per interpretare e migliorare la società attuale.