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Trapani – Una favola meravigliosa quella che fa scendere in campo ogni settimana i ragazzi del Baskin. Ragazze e ragazzi speciali che hanno fatto del gioco del basket la loro passione. Il Basket inclusivo: una comunità sportiva che si muove insieme per abbattere le differenze, anzi, per esaltarle. Proprio così, perché il baskin è una disciplina che prevede ruoli ben definiti in base alle peculiarità personali degli atleti. Tutti diversi, ma uniti e resi unici dall’amore per lo sport.
Si gioca tutti insieme, ma con compiti ben precisi in campo che, amalgamati alla perfezione, ciascuno con il proprio talento, possono portare alla vittoria della squadra. Qualche anno fa, nel 2020, erano pochi energici volontari e un gruppo di ragazzi, oggi sono circa cento persone tra staff e giocatori: stiamo parlando dell’ ASD Granata Baskin Club.
Questi ragazzi si allenano tutte le settimane alla palestra dell’Istituto “Pagoto” a Villa Mokarta (Casa Santa – Erice). Il gruppo cresce sempre di più e addirittura a breve (il prossimo 21 marzo) una squadra di Baskin di Mestre verrà a giocare un’amichevole con loro.
Un orgoglio trapanese che meraviglia e quasi stupisce. Le difficoltà ci sono, certo, ma con l’aiuto delle famiglie di questi ragazzi, di sponsor di attività commerciali e tanta manodopera rigorosamente volontaria e appassionata, anche a Trapani possono esserci eccellenze come questa.
La bellezza di questo team straordinario è anche la compresenza di diversi professionisti: uno staff tecnico con istruttori di grande esperienza e un preparatore atletico; uno staff medico composto da una psicologa, una neuro psichiatra, una tecnica di analisi del comportamento infantile; uno staff marketing.
Il presidente dell’associazione Alessandro Aiello dichiara ai nostri microfoni che l’associazione sportiva è alla continua ricerca di volontari e di sostenitori per poter continuare a portare avanti l’attività sportiva al meglio, ma anche che si augura una continua crescita dei numeri degli iscritti (a conferma del trend di questi anni) e che sono previsti diversi appuntamenti sportivi importanti: a fine febbraio in Calabria e ad aprile a Siracusa.
Ogni trasferta per questi ragazzi, che hanno bisogno di assistenza per poter viaggiare diversi giorni, costa diverse migliaia di euro e poter contare su aiuti economici sempre più cospicui è davvero importante.
Un plauso dunque a questi fantastici volontari, che con la loro grande passione, permettono una crescita umana e sportiva a queste ragazze e ragazzi, che con il loro talento e instancabile entusiasmo, portano gioia, speranza ed orgoglio a tutto il nostro territorio.