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    Toscano, “infondati i ricorsi di Fauci”
    Caso Funierice, la nota della sindaca di Erice
    Redazione23 Gennaio 2026 - Cronaca
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    Erice  – A poche ore dalla diffusione della notizia sulla decisione del Tar che ha respinto i ricorsi dell’ex direttore generale della srl Funierice, arriva la nota della sindaca di Erice Daniela Toscano.
    “Per troppo tempo si è parlato – dice la sindaca – Si è gridato allo scandalo, si sono fatte conferenze stampa, comunicati, dirette video fiume, durante “trasmissioni” Facebook, senza alcun contraddittorio. Si è detto tutto e il contrario di tutto, anche gettando fango, per sostenere che il Comune di Erice e il Libero Consorzio Comunale di Trapani avessero agito male, fuori dalle regole. Lo hanno fatto in tanti. Lo hanno fatto anche alcuni consiglieri comunali di opposizione che, semplicemente, dovrebbero chiedere scusa. Oggi, infatti, le opinioni non contano più. Conta solo la sentenza del TAR Sicilia – Sezione IV, n. 210/2026, che è pubblica e che respinge i ricorsi del dott. Germano Fauci perché infondati in ogni loro punto. Non in parte, non per cavilli, ma semplicemente perché infondati”.

    La sindaca ericina evidenzia: “Il Tribunale lo scrive senza alcuna ambiguità nelle delibere impugnate non si apprezzano macroscopiche e gravi carenze motivazionali tali da giustificarne l’annullamento. Tradotto: gli atti erano solidi, motivati e legittimi. Nessuna irregolarità. Nessun illecito. Nessun abuso. Il TAR smonta poi uno dei pilastri della narrazione costruita in questi anni, chiarendo che le modifiche statutarie non erano arbitrarie né punitive, ma rispondevano a un’esigenza precisa e legittima e cioè garantire un controllo effettivo e strutturale da parte dei due enti pubblici soci, più pregnante di quello previsto dal vigente Statuto. Una scelta politica e amministrativa chiara, assunta alla luce del sole e nel rispetto degli iter amministrativi e formalmente autorizzata dal Comune di Erice con la delibera n. 41 del 15 marzo 2021, per rafforzare il controllo pubblico su Funierice”.

    Infine: “Senza giri di parole l’impianto accusatorio che per anni è stato propinato è assolutamente infondato, le accuse sono smentite nel merito, le scelte degli enti pubblici sono coerenti, motivate e legittime, senza forzature né manovre occulte. Eppure, nel tempo, soprattutto io e l’allora Commissario del Libero Consorzio Comunale di Trapani, il compianto dott. Raimondo Cerami, siamo stati esposti al pubblico ludibrio e descritti per quello che non eravamo e che non siamo. Oggi, però, questa sentenza mette le cose al loro posto. Il Tar scrive nero su bianco, per ben cinque volte, una parola che pesa come un macigno, infondato”.
    Il Comune di Erice è pronto ad agire: “Dinanzi alle chiarissime motivazioni di questa sentenza, che reputo dirimente, emergono le basi per adire vie legali nei confronti di tutti coloro i quali, a più livelli, hanno danneggiato l’immagine dell’ente e di chi lo rappresenta, a tutela di Erice e di voi cittadini. Lo stesso – immagino – farà anche il Libero Consorzio Comunale. Dopo anni di inutile clamore, resta una domanda semplice: cosa vi racconteranno adesso?”.

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