Calcio
Trapani – Con le reti di Kirwan al 6′, Salines al 45+5′, di Canotto al 59′ e infine di Stauciuc all’83’ il Trapani di Aronica sbanca il provinciale, annienta il Sorrento e si tiene la posta intera. Trapani-Sorrento si chiude con un sonoro 4-0 per i granata.
La partita era stata sospesa dall’arbitro al 18′ sul risultato di 1-0 in favore dei granata, per cinque fumogeni che sono stati lanciati in campo dai tifosi di casa. I fumogeni sono arrivati a ridosso della porta difesa da Galeotti, il portiere del Trapani, che si è prontamente allontanato a centrocampo.

Gli stessi tifosi hanno anche esposto uno striscione di contestazione nei confronti del presidente con su scritto “Antonini vattene“, e lo stesso è stato fischiato e oggetto di cori anche nel corso del minuto di silenzio in memoria del presidente della Fiorentina Commisso.
La partita è poi ripresa alle 15, dopo otto minuti circa di sospensione e dopo che sono stati completamente tolti i fumogeni dal campo. Una curiosità – Al 46′ – arriva un cambio per il Trapani: fuori Marcolini, dentro Giovanni Aronica, il figlio dell’allenatore Salvatore.
Il resto della partita è ormai storia, con i successivi gol di Salines al 45+5′, di Canotto nella ripresa al 59′ e infine di Stauciuc all’83’che ha chiuso definitivamente i giochi.
I ragazzi di Aronica nonostante le polemiche di queste settimane, e soprattutto la data del 22, per quella data l’organo sportivo si esprimerà sulle scadenze amministrative non rispettate lo scorso dicembre, hanno giocato la partita da professionisti.
Dopo il triplice fischio i tifosi hanno applaudito lungamente i giocatori per come hanno combattuto e vinto. Poi il confronto diretto sotto la curva con i tifosi. Questi ultimi hanno ancora una volta applaudito i giocatori per avere saputo “onorare la maglia granata” e non sono mancati ancora i cori contro Antonini.
Grande apprezzamento è stato espresso nei confronti di questi ragazzi dallo stesso allenatore nel corso della conferenza stampa post partita. Lo stesso Aronica si è anche emozionato. “Bisogna iniziare parlando di un gruppo di ragazzi che ha dimostrato valori e attributi, non era semplice. Non hanno lesinato e mi hanno fatto emozionare”.
Sui chiarimenti dalla società
“Riguardo questo è giusto che la società chiarisca la posizione, è una settimana decisiva e giovedì ci sarà una sentenza. So da quello che ha detto la società è che si sta muovendo preparando una memoria difensiva. Sottolineo comunque i 37 punti fatti dai ragazzi, voglio elogiare questa squadra tra penalizzazioni e deferimenti hanno fatto quello che c’era da fare. Siamo in mano a quello che succederà in settimana”.