Cronaca
Trapani – La notizia è stata diffusa ieri dal comando Carabinieri della sezione Nil (Nucleo Ispettorato del Lavoro). Nell’ambito di un’attività ispettiva condotta nelle ultime settimane nei Comuni di Marsala, Castelvetrano, Mazara del Vallo e Trapani, sono state riscontrate diverse violazioni in materia di sicurezza e tutela del lavoro.
Gli accertamenti hanno inoltre riguardato l’Atm, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale, dove è stata riscontrata l’omessa assunzione di un lavoratore appartenente alle categorie protette nel periodo 2022-2025, in violazione della normativa sul collocamento mirato. In soldoni l’accertamento ha causato una multa attorno ai 50 mila euro.
Dall’interno dell’azienda hanno fatto sapere che sono in corso accertamenti per risalire alla responsabilità, come se sono così tanti gli uffici coinvolti da rendere problematica nella selva dei dirigenti e capi servizio, la individuazione di chi non ha fatto quello che doveva essere fatto, ma intanto ieri sera in Consiglio comunale Maurizio Miceli, da presidente della settima commissione, l’organo che si occupa dei controlli, ha fatto sapere che è già arrivata sul loro tavolo la vicenda, che certamente ha prodotto un danno economico all’Atm.
La settima commissione avrebbe già sentito la direzione e il collegio sindacale dell’Atm ed ha acquisito alcuni atti. “Siamo dinanzi ad una grave incapacità – ha detto Miceli che nel merito ha presentato una interrogazione all’amministrazione – rispetto alla quale ci è stata offerta una misera giustificazione, al solito tutto viene sminuito.
Se la cosa fosse accaduta in un’azienda privata, sarebbero già saltate delle teste, qui invece sono con il lumicino messi a cercare le responsabilità. Siamo dinanzi a gravi incapacità di controllo, non sono errori banali”.