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Trapani – Coach Valerio Napoli della Virtus Basket Trapani traccia il bilancio di questa prima fase del campionato in Serie C, chiuso nel migliore dei modi, confermandosi realtà solida e competitiva nonostante le difficoltà legate agli infortuni. Coach Valerio Napoli, analizza risultati, crescita del gruppo e obiettivi della seconda fase, sottolineando l’importanza dell’unità della squadra e del sostegno del pubblico trapanese.
Primo anno in Serie C e salvezza raggiunta. Come giudichi la prima fase dei tuoi ragazzi
“Da neopromossa l’obiettivo era la salvezza anticipata, anche perché conoscendo la seconda fase del campionato tutto sarebbe potuto diventare più complicato. Questo non significa che non ci saremmo salvati comunque, ma essere già tranquilli a metà stagione ci permette di affrontare i prossimi impegni con maggiore serenità”.
C’è il rammarico di non aver mai avuto il roster al completo
“Sì, e anche tanto, soprattutto pensando alle partite perse di pochi punti. Penso alla trasferta contro Castanea Basket, dove mancavano Francesco Genovese e Ariel Svoboda, ma anche alle sfide con la capolista Dierre Reggio Calabria, in particolare quella casalinga, nella quale all’assenza di Genovese si è aggiunto l’infortunio di Mauro Campoya dopo pochi minuti. Gli infortuni hanno inevitabilmente complicato il percorso. Anche la gara esterna di Marsala non è arrivata nel momento migliore, vista l’assenza di Genovese e Campoya. Con il roster al completo, probabilmente, qualche punto in più lo avremmo portato a casa”.
Nonostante le assenze, la squadra ha dimostrato di potersela giocare con chiunque
“La squadra si è sempre allenata con grande intensità. Forse in qualche trasferta non siamo stati mentalmente perfetti, ma adesso non abbiamo nulla da perdere. La classifica della Poule Promozione, al momento, premia il lavoro svolto nella prima fase. Cercheremo di vendere cara la pelle contro chiunque. Non ci piace perdere e lo abbiamo dimostrato anche lo scorso anno con la vittoria del campionato e ora con le tre vittorie consecutive che ci hanno permesso di accedere alla Poule Promozione. Questa è una squadra che lotta e non molla mai”.
Cosa ti aspetti dalla seconda fase del torneo
“Conosco bene i roster di Gela e Alfa Catania, che considero le principali candidate alla promozione. Le altre squadre le ritengo al nostro livello. Adesso dobbiamo essere bravi a costruirci un nuovo obiettivo. Puntiamo a entrare nelle prime sei posizioni della classifica, così da saltare il primo turno dei play-in e avere una settimana di riposo in vista dei playoff. I passi successivi li valuteremo strada facendo”.
Cosa chiedi ai giocatori
“Alleno un gruppo molto unito e l’attaccamento alla maglia lo dimostra. Basti pensare all’ultima trasferta contro la Cestistica Gioiese, con giocatori come Antonio Pace e Mirko Frisella, non al meglio fisicamente e quindi indisponibili, comunque presenti con la squadra. È successo lo stesso con Francesco Genovese, Ariel Svoboda e Gaspare Nicosia in altre occasioni. Anche quando non possono giocare, i ragazzi seguono sempre la squadra. A Gioia Tauro, con quasi mille chilometri tra andata e ritorno, è stato un esempio lampante. Contro la Gioiese è stata anche l’occasione per dare spazio a chi aveva giocato meno nella prima parte della stagione. Tutti devono comprendere il proprio ruolo e mettersi a disposizione della squadra, facendo ciò che sanno fare senza forzare giocate che potrebbero metterli in difficoltà. Al di là del minutaggio, ognuno deve essere utile quando viene chiamato in causa. Questo è uno step che qualcuno deve ancora completare, ma alleno un grande gruppo, che ha già dimostrato tanto. Inoltre, la presenza del viceallenatore Paolo Poma è per me fondamentale. Mi dà un grande aiuto nella gestione delle partite e una tranquillità in più”.
Hai il timore che la squadra possa essere appagata dai risultati raggiunti
“No, non siamo appagati. Tutti vogliono vincere e lottano per farlo. Con umiltà pensiamo sempre di poter raggiungere il massimo, sapendo che servono step ben precisi. Ne abbiamo già parlato con la squadra guardando la classifica, in attesa di questa Poule Promozione. Dobbiamo restare concentrati”.
Molte vittorie sono arrivate in casa. Quanto incide il tifo trapanese
“Il pubblico e la palestra ci aiutano tantissimo. Il tifo trapanese ci è sempre stato vicino, seguendoci quando possibile anche in trasferta. La partecipazione cresce settimana dopo settimana e contro Marsala la palestra era completamente piena. So che anche l’interesse non si ferma alle sole presenze sugli spalti. In questo particolare momento storico per la città, il legame con la squadra si è rafforzato ulteriormente. Cercheremo di regalare altre soddisfazioni ai nostri tifosi”.