Calcio
Il Trapani riparte con Giuseppe Misiti. La società granata ha ufficializzato il nuovo allenatore della prima squadra dopo l’esonero di Salvatore Aronica, arrivato al termine di un avvio di campionato particolarmente difficile. Al tecnico calabrese è stata affidata la panchina fino al termine della stagione.
Una scelta con la quale il club prova a dare una scossa immediata a una squadra reduce da quattro sconfitte nelle prime quattro giornate del Girone I di Serie D. Misiti arriva a Trapani dopo l’esperienza della scorsa stagione sulla panchina del Gela, condotto alla permanenza nella categoria.
Ad annunciare inizialmente il nuovo tecnico era stato il presidente Valerio Antonini, che attraverso i propri canali social aveva definito Misiti una scelta nella quale la società crede per provare a ripartire. Poco dopo è arrivata anche la comunicazione ufficiale del club.
L’esperienza con il Gela
Giuseppe Misiti, classe 1974, conosce bene il calcio meridionale e soprattutto la Serie D. Nella passata stagione era subentrato sulla panchina del Gela nel novembre 2025, rimanendovi fino alla conclusione del campionato.
La sua esperienza in biancazzurro si è chiusa dopo 23 partite. Particolarmente positivo era stato l’impatto iniziale, con quattro vittorie conquistate nelle prime cinque gare della sua gestione, risultati che contribuirono in maniera importante al cammino verso la salvezza.
Nel suo percorso da allenatore figurano anche esperienze con Reggiomediterranea e Gallico, oltre alla Torres, dove aveva lavorato nel settore giovanile e, nel 2016, aveva ricevuto temporaneamente anche la guida della prima squadra.
Per Misiti anche un passato con la maglia del Trapani
Quella di Misiti non sarà però la prima esperienza nella città falcata. Prima di intraprendere la carriera da allenatore, infatti, aveva giocato anche con la maglia del Trapani.
Da calciatore ha maturato esperienze tra le altre con Savoia, Gela, Giugliano, Trapani, Vittoria e Ragusa, disputando anche campionati professionistici di Serie C2.
A distanza di anni torna quindi a Trapani in una veste completamente differente e in uno dei momenti più complicati della recente storia sportiva granata.
Una situazione difficile da ribaltare
Misiti eredita una squadra che nelle prime quattro giornate non ha conquistato alcun punto sul campo. Il Trapani ha perso 0-4 contro la Vibonese, 1-0 ad Avola, 2-0 contro la Nissa e 1-3 contro l’Igea Virtus.
Il bilancio è di un gol realizzato e dieci subiti, mentre la penalizzazione di cinque punti mantiene i granata all’ultimo posto a quota -5.
La sconfitta contro l’Igea Virtus ha rappresentato l’ultimo atto della gestione Aronica. Non è bastato neppure il primo gol stagionale, realizzato da Sasanelli, per interrompere la serie negativa.
Adesso toccherà a Misiti cercare innanzitutto di restituire equilibrio e fiducia a una squadra che ha bisogno di risultati per iniziare a risalire la classifica.
L’esordio contro il Ragusa
Il nuovo allenatore avrà pochissimo tempo per conoscere la squadra e preparare il primo appuntamento. L’esordio di Misiti sulla panchina granata è previsto domenica nella trasferta contro il Ragusa, altra formazione che non ha iniziato nel migliore dei modi il campionato e che dopo quattro giornate non ha ancora ottenuto una vittoria.
Sarà quindi proprio dalla trasferta ragusana che inizierà la nuova gestione tecnica. Per il Trapani l’obiettivo immediato è semplice quanto necessario: interrompere la serie di quattro sconfitte consecutive e conquistare i primi punti sul campo della stagione.