Basket
Trapani – Dopo Samokov in Bulgaria per la Trapani Shark arriva l’ultima farsa e questa volta in casa. Il match contro Trento dura solo 5 minuti e 49 secondi e si conclude 25-11 in favore degli ospiti. Il club granata nuovamente penalizzato finito al 12° posto ancora una volta offre uno spettacolo imbarazzante: a livello di roster contando l’indisponibilità di JD Notae, la squalifica di Cappelletti rimediata nell’ultima giornata contro Varese e le assenze per scelta di Ryan Arcidiacono e John Petrucelli
a referto sono andati:
Da sottolineare il bel gesto dei giocatori di Trento che vanno ad abbracciare gli avversari e il messaggio dei tifosi avversari espongono nella zona riservata a loro: “Trapanesi non mollate” c’è scritto sopra.

Dopo la palla a due Sanogo lascia il campo, Rossato ottiene il permesso di lasciare la panchina, in campo rimangono in 4 con l’obiettivo di commettere tutti 5 falli in rapida sequenza. Alberti commette il 5° fallo a 6’40” dalla fine del 1° quarto (lasciando la squadra in 3), lo segue 15″ dopo Martinelli e poi ecco il 5° di Patti a 5’50” che fa terminare l’ennesima vergogna.
Di Patti, Martinelli e Giacalone gli unici canestri per i padroni di casa.
Non era presente il patron Valerio Antonini pesantemente insultato dai tifosi. Ora arriverà dal giudice sportivo lo 0-20 a tavolino e la multa di 250mila euro per i 5 giocatori in meno rispetto ai 12 contratti professionistici obbligatori. Sabato Trapani giocherà ancora in casa, con Trieste ma per domani lunedì è atteso a Roma un incontro tra Fip e Lega si presume per l’esclusione dal campionato della Shark per mancanza di uguaglianza competitiva.