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    Trapani Servizi, risolta la vertenza
    Si chiude positivamente la prosecuzione dell'attività lavorativa. Esce fuori una volgare speculazione
    Rino Giacalone25 Novembre 2025 - Attualità
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    Trapani – di Rino Giacalone  – Nessun licenziamento, nessuna volontà a calpestare i diritti dei lavoratori. E’ di oggi pomeriggio la notizia della firma dell’intesa che non toglie il posto di lavoro a 17 dipendenti della Trapani Servizi, la Spa che si occupa della gestione della discarica di Rsu di contrada Borranea e dell’impianto di riciclaggio di contrada Belvedere. Sulla pelle di questi lavoratori c’è chi ha tentato di cavalcare una volgare speculazione politica. Al fine di alimentare un corpo a corpo contro l’amministrazione comunale, ma a rischiare la pelle non è mai stato chi ha soffiato sulla protesta, ma alla fine sono stati gli stessi lavoratori a rendersi conto che gli unici a rischiare erano soltanto loro.

    I lavoratori

    Si tratta di lavoratori che fanno parte di un’aliquota di 52 dipendenti che da tempo sono stati posti in distacco presso la Formula Ambiente, la società incaricata della raccolta dei rifiuti solidi urbani, della gestione della raccolta differenziata. In previsione del possibile ingresso di una nuova società, l’appalto scade all’inizio del prossimo anno, per garantire a questi lavoratori il passaggio ad altra impresa era necessario la firma dell’assunzione presso Formula Ambiente. Ma in queste pastoie burocratiche a qualcuno è passato per la mente che altro era il percorso, e cioè fare assumere questi lavoratori direttamente presso il Comune. Una procedura priva di fondamento.

    E così in un primo momento, credendo a promesse non realizzabili, 17 lavoratori hanno scelto di non aderire all’accordo. Sono stati mesi infuocati, con questo personale quasi indotto a non firmare il passaggio a Formula Ambiente. Cosa che ha provocato al contrario l’avvio delle procedure di licenziamento.

    Nessuno perderà il posto

    Procedure che adesso si sono interrotte, positivamente. Nessuno perderà il posto di lavoro e questi 17 lavoratori si sono resi conto che erano diventati oggetto di strumentalizzazione. E’ di oggi pomeriggio la notizia che questi lavoratori hanno aderito all’accordo unanime tra le parti sociali che era stato già definitivo da tutti gli altri loro colleghi: sancito il passaggio lavorativo alla ditta gestore – procedura che per legge garantisce il futuro e la salvaguardia occupazionale anche nel caso di diverso gestore appaltatore del servizio. Il passaggio presso Formula ambiente è legato al fatto che la Trapani Servizi, dal 2018 si occupa solo del trattamento dei rifiuti e non più del servizio di raccolta e pertanto non poteva garantire tutela occupazionale.

    Salvatore Accardo amministratore Unico Spa

    “Tale vicenda – dicono l’Amministratore – Unico della spa Salvatore Accardo e il sindaco Giacomo Tranchida – era stata anche maldestramente strumentalizzata in sede politica, esasperando gli animi degli stessi lavoratori, minandone di fatto la tutela occupazionale prospettata e condivisa dalle pubbliche amministrazioni, dai sindacati tutti nonché la disponibilità dell’azienda privata. Con serenità si conclude, ancora in tempo utile, tale incredibile ed incresciosa vicenda”.

    In realtà si tratta solo di 16 dei 17 lavoratori, uno di questi si trova collocato in degenza di lunga durata e quindi avrà per altre ragioni salvaguardato il posto di lavoro. Oggi quindi questi 16 lavoratori della Società Trapani Servizi S.p.A. hanno regolarmente effettuato il transito presso la Società Formula Ambiente S.p.A., assicurando la continuità dei rapporti di lavoro anche per il futuro.

    Accardo e il sindaco Giacomo Tranchida

    Concludono Accardo e Tranchida: “Si esprime formale ringraziamento all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Trapani per l’apertura del tavolo tecnico e a tutte le Istituzioni che hanno accompagnato il procedimento con costante attenzione e collaborazione. Ai lavoratori è rivolto l’auspicio di un percorso professionale proficuo e stabile presso la nuova realtà aziendale (e/o futuri gestori)”.

    L’antefatto

    Nel 2018 il Comune di Trapani, la stessa Trapani Servizi, le organizzazioni sindacali ed Energetica Ambiente – la società allora aggiudicataria della gara per il lotto 4 – firmarono un accordo che prevedeva il distacco di 52 dipendenti della Trapani Servizi nei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti. Successivamente, con una nota del 30 dicembre 2021, Formula Ambiente ha comunicato il proprio subentro a Energetica Ambiente, assumendo in base al contratto collettivo nazionale tutto il personale a tempo indeterminato.

    Il contratto che lega Formula Ambiente al Comune di Trapani scadrà a gennaio 2026, cosa che ha reso necessaria una ridefinizione degli accordi sul personale distaccato. Proprio in questa prospettiva, il 23 luglio 2025 è stato sottoscritto un nuovo protocollo tra il Comune di Trapani, la Trapani Servizi, la Srr Trapani Nord, le sigle sindacali (confederate e soggetto giuridico) e Formula Ambiente. Questa volta i lavoratori coinvolti non sono più 52 ma 30. Di questi, soltanto 13 hanno firmato direttamente l’intesa, mentre 17 ne presero preso le distanze, contestando la sottoscrizione da parte della stessa organizzazione sindacale che li ha rappresentati.

    Chi ha accesso le polveri contro la Trapani Servizi

    In tutto questo c’è chi ha acceso le polveri contro la Trapani Servizi, che non è affatto la società che qualcuno ha in modo bugiardo definita decotta. Anzi è la società che si è fatta carico di una problematica gestione della discarica, che quando funzionava in piena efficienza smaltiva Rsu che provenivano anche da Comuni della Sicilia Orientale. Dal 2021 e fino al 30/12/2024, l’impianto riceveva rifiuti conferiti da 87 comuni delle province di Trapani, Palermo, Agrigento e Messina. Le cose si sono fatte complicate quando la Regione ha perso tempo nell’autorizzare l’ampliamento della discarica, e la Trapani Servizi non potendo più usare in pieno regime l’impianto, ha dovuto sostenere oneri finanziari ingenti per portare altrove i propri Rsu. Tutto questo dinanzi al silenzio di chi frattanto spargeva voci sul fallimento della spa. Bilanci chiusi sempre in utile, tranne per una perdita registrata al consuntivo 2024.

    Trapani Servizi oggi opera tranquillamente, conta 45 dipendenti: 35 operai impiegati tra discarica e impianto di contrada Belvedere, 10 addetti amministrativi. Nonostante tutto la Trapani Servizi SpA ha affrontato sfide non ordinarie con un unico obiettivo, garantire la continuità aziendale e salvaguardare il lavoro. Un passaggio chiave di questo percorso riguarda l’assenza della discarica, infrastruttura strategica che consente all’azienda di chiudere il ciclo produttivo in modo fisiologico. Un vincolo che avrebbe potuto paralizzare l’attività ma che, grazie ad azioni tempestive e a una visione lungimirante, è stato superato.

    Con la stessa visione e la stessa volontà deve essere interpretato l’accordo sottoscritto il 23 luglio scorso dal Comune di Trapani, dalla SRR Trapani Nord, dalle organizzazioni sindacali e dalla Trapani Servizi. Pertanto, alla luce del risultato odierno, nessun arretramento, ma un vero atto di responsabilità, attraverso il quale l’azienda Trapani Servizi ha confermato la propria missione: proteggere il futuro dei lavoratori, e operare per tenere quanto più pulita la città

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