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Trapani – L’ultima tegola riguardante lo sport a Trapani è legata al calcio. Anche il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza del Trapani e il prossimo 22 gennaio, può arrivare un’altra penalizzazione ma potrebbero esserci gli estremi per una esclusione dal campionato come nel basket. Il verdetto del Consiglio di Stato potrebbe rappresentare l’ultimo passaggio per fare chiarezza definitiva sulla vicenda.
Un fatto questo che se dovesse avverarsi cancellerebbe in un sol colpo lo sport in città.
Intanto il Comune di Trapani si appresterebbe a cancellare la cittadinanza onoraria conferita a gennaio dello scorso anno a Valerio Antonini, presidente degli Shark e del Trapani Calcio. Era per meriti sportivi, ora quella motivazione, sottolinea il sindaco Giacomo Tranchida, non c’è più, spiegando che non sussistono più i presupposti che avevano portato al riconoscimento. «Era legata esclusivamente ai meriti sportivi – ha chiarito – ma oggi quelle motivazioni non esistono più». Una decisione che certifica il cambio di clima in città dopo il ciclone che ha travolto basket, calcio e l’economia locale. La presa di distanza dell’amministrazione comunale arriva all’indomani dell’esclusione della Trapani Shark dal campionato di Serie A di basket.
Da quel momento, l’attenzione si è spostata sul Palasport di piazzale Ilio, diventato area sorvegliata speciale. E intanto appaiono inopportune le foto che riprendono una grigliata all’interno del palazzetto avvenuta qualche ora dopo l’esclusione della società dal campionato da parte della federazione e circolate sul web.
Sono tre le foto che riprendono una grigliata all’interno del Palasport, con i cinque giocatori rimasti, uomini dello staff e personale. Al tavolo anche l’ex assessore allo sport Emanuele Barbara, tutto questo mentre la città perde il basket e migliaia di abbonati chiedono rimborsi.