• Palermo
    Nuova intimidazione ai danni della parrocchia del quartiere San Filippo Neri, lo Zen
    Stamane scoperti dal sacerdote grossi buchi alle pareti nell'androne del teatro della chiesa
    Redazione2 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Intimidazione parrocchia Zen e1767094322555 Cronaca

    Palermo – Nuova intimidazione ai danni della parrocchia del quartiere San Filippo Neri, lo Zen, di Palermo.

    Il sacerdote questa mattina ha scoperto dei grossi buchi alle pareti nell’androne del teatro della chiesa, dove spesso vengono ospitati incontri e riunioni. Segni di colpi di pistola dopo quelli scoperti nei giorni scorsi all’esterno dello stesso teatro; è l’ultimo allarmante segnale della violenza armata che nelle ultime settimane sta sconvolgendo lo ZEN e lo ZEN2 di Palermo.

    Un gruppo di residenti ha deciso di esternare esasperazione e sdegno per la condizione di ostaggi di una criminalità che negli ultimi mesi ha iniziato a sparare anche contro le finestre delle case.

    I poliziotti della Scientifica e del commissariato San Lorenzo stanno eseguendo i rilievi per capire da quale tipo di arma da fuoco siano stati sparati i colpi.

    Il sacerdote don Giovanni Giannalia parroco della parrocchia San Filippo Neri

    «Questa mattina abbiamo trovato il portone della parrocchia squarciato da colpi d’arma da fuoco, la conferma che non si tratta di bravate e che la situazione è fuori controllo. Evidentemente quello che fa la Chiesa nel quartiere Zen dà fastidio a qualcuno».  «Chiediamo alle istituzioni di intervenire in modo più organico – continua don Giannalia -. Qualcuno si sente impunito e con questi gesti prova a sfidare lo Stato e quanti rifiutano la violenza. Allo Zen non servono proclami ma soluzioni, bisogna porre rimedio al mare di illegalità, allo spaccio e alla violenza di cui si fa apologia. Non sappiamo chi siano i responsabili di questi gesti ma pensiamo si tratti di ragazzi pilotati da adulti».





  • Palermo
    Due ragazzi minacciano con una pistola autista bus allo Zen a Palermo
    Il guidatore è svenuto per lo spavento. Sempre allo Zen una donna è stata ferita a Capodanno
    Redazione2 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Carabinieri Zen 1 1024x660 1 Cronaca

    Palermo – Un autista dell’Amat che guidava la linea dei bus 619 è stato bloccato allo Zen a Palermo da due ragazzini in sella ad uno scooter che l’hanno minacciato con una pistola. I due si sono piazzati davanti al mezzo e ne hanno bloccato la marcia.

    Poi uno di loro ha estratto la pistola e l’ha puntato contro il dipendente dell’azienda municipalizzata. Per lo spavento l’autista è svenuto. Non appena si è ripreso ha chiamato le forze dell’ordine e sono intervenute cinque auto dei carabinieri.

    Sempre allo Zen, una donna di 34 anni, residente in Svizzera e tornata a Palermo per le festività, è rimasta ferita da un colpo d’arma. Il proiettile esploso in strada, in via Rocky Marciano, ha mandato in frantumi il vetro di una finestra a l’ha raggiunta al collo mentre era con amici e parenti nel salotto di casa.
    Trasportata all’ospedale Villa Sofia, è stata medicata e dimessa. Le indagini sono condotte dalla polizia. Tornata a casa, ha trovato altri vetri rotti a causa degli spari.
    Nel quartiere colpi di fucile sono stati esplosi anche contro cassonetti della spazzatura e automobili parcheggiate crivellate dagli spari, secondo quanto denunciano alcuni residenti. (fonte ANSA)





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