Attualità
Marsala – Aperto il cantiere di lavoro per la messa in sicurezza del Lungomare Boeo di Marsala. Il tratto interessato – l’ultimo dell’intero Waterfront di città riqualificato – è quello che dal Museo Archeologico giunge fino in prossimità dell’incrocio con la via Pomilia.
Un investimento di 2 milioni e 960 mila euro volto a completare il consolidamento di quel litorale, già concluso da Capo Boeo al Baglio Anselmi.
“Un intervento diventato urgente per contrastare il moto ondoso e prevenire eventuali compromissioni della sede stradale. Contestualmente, sarà esaltata la bellezza dei luoghi, sia con la passerella panoramica che con gli arredi e le installazioni contenuti nel Masterplan vincitore del Concorso di idee. In definitiva, restituiamo alla comunità uno spazio costiero accessibile e rigenerato, grazie ad un intervento integrato che riesce a coniugare riqualificazione ambientale, messa in sicurezza e valorizzazione del paesaggio”.
Alla presenza di assessori e funzionari comunali del settore Lavori Pubblici – l’Impresa CONPAT di Roma ha avvito la perimetrazione del litorale oggetto degli interventi che, molto probabilmente, dureranno poco meno di un anno.
Turismo
Una barca ferma nello Stagnone di Marsala, avvolta da un cielo che promette pioggia e silenzio. La giornata si apre lenta, con l’odore del mare che si mescola al vento e il legno del pontile che sembra raccontare storie antiche. È un mattino d’autunno, umile e vero, di quelli che insegnano a osservare e ad attendere. Tra le nuvole e l’acqua, la Sicilia continua a respirare la sua bellezza discreta.
Trapani – “Abbiamo tagliato un traguardo di una corsa che continua”. Una informazione dal taglio regionale, e che apre finestre in campo nazionale. C’è una data che dice molto più di quanto sembri: 1° novembre 2004. È da quel giorno che Trapani Oggi è presente sul web, raccontando ogni giorno la vita ieri di una città, oggi di un territorio, quello siciliano, i valori sociali e culturali, la storia assieme alle emozioni suscitate dalle parole dei cittadini, le lotte sociali ed economiche. Valorizzando il ruolo proprio di ogni organo di informazione, libero, “innamorato” dell’Articolo 21 della Costituzione, quello che sancisce per ogni cittadino la libertà di espressione e di parola, e il divieto assoluto ad ogni tipo di censura.
Le verifiche tecniche ufficiali, condotte su Registro.it, Internet Archive e DNSlytics, lo confermano: Trapani Oggi è la testata giornalistica online più antica e longeva della provincia di Trapani, una delle prime della Sicilia occidentale, e l’unica rimasta online in modo stabile per oltre vent’anni.
Una presenza che non si è mai spenta, grazie alla società editoriale, al corpo redazionale, a chi ha avuto il ruolo di Direttore Responsabile, ed oggi non possiamo non ricordare Salvatore Morselli, il cui testimone è stato raccolto oggi da Rino Giacalone.
Il dominio trapanioggi.it, oggi gestito da Team Italia Srl, risulta registrato dal 2008. Ma la storia comincia prima: l’Internet Archive conserva oltre 400 copie storiche del sito, che documentano un percorso editoriale senza interruzioni. Vent’anni di informazione vissuta giorno dopo giorno, in un tempo in cui il giornalismo online era ancora una scommessa.
Eppure Trapani Oggi c’era già, con la stessa passione e la stessa voglia di esserci, raccontando fatti e persone, trasformando il territorio in notizia e la notizia in memoria.
Nel 2004 il web era diverso, quasi sperimentale. Non c’erano i social, le connessioni erano lente, ma la volontà di fare informazione locale in modo nuovo era già forte. Trapani Oggi nacque così: con l’idea che anche una testata digitale potesse parlare del territorio, in termini di prossimità, dei quartieri, dei problemi e delle bellezze, con lo stesso rispetto e la stessa cura di un giornale di carta.
Non vogliamo celebrare noi stessi ma ricordare un cammino fatto insieme a chi ci legge ogni giorno. Vent’anni sono un tempo lungo, fatto di sacrifici, ma anche di orgoglio. Ogni articolo, ogni foto, ogni aggiornamento è parte di una storia collettiva che continua grazie alla fiducia dei nostri lettori.
Oggi Trapani Oggi è un punto di riferimento per chi vuole informarsi sul territorio, con serietà, trasparenza e passione. Ma questa storia non si ferma qui: è il punto di partenza per continuare a raccontare Trapani e la Sicilia, con la stessa voce di sempre e lo stesso cuore di vent’anni fa. Siamo pronti a nuove sfide, lo faremo con voi lettori, via aspettiamo con le vostre segnalazioni e contributi. Desideriamo anche cercare di offrirvi finestre di lettura in ambito nazionale. Parlare di un territorio tralasciando tutto il resto non è per noi fare buona informazione. Potrà risultare sufficiente, buona, o anche no secondo i vostri giudizi che saranno sempre graditi e pronti da ospitare, ma non dire tutto quello che ci accade attorno significherebbe azionare un silenziatore. Non è quello che vogliamo, a noi i silenziatori e i bavagli ci suscitano allergia. Proveremo quindi ad offrirvi un ventaglio di notizie, ogni giorno, quanto più ampio.
La nostra energia la prendiamo dalle sfide.
Attualità
Valderice – Una sala consiliare piena, tante domande, molta curiosità e un sentimento comune: capire cosa cambierà per la comunità con il nuovo Piano Regolatore Generale. Ieri pomeriggio il Consiglio Comunale ha approvato la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), passo fondamentale verso l’adozione definitiva del PRG.
Il progettista Marcêl Pidalà ha spiegato, con linguaggio chiaro, che non si tratta solo di un documento tecnico, ma di una bussola per il futuro di Valderice: più attenzione al territorio, nuove opportunità di crescita economica, tutela dei beni storici e naturali. “È un piano che guarda avanti, con sostenibilità e inclusione” ha sottolineato.
Il sindaco Francesco Stabile, davanti ai cittadini presenti, ha voluto rassicurare: «Non ci sono ritardi. Abbiamo rispettato tutte le tappe e oggi siamo più vicini a scrivere insieme il futuro del nostro paese».
Negli ultimi mesi non sono mancate polemiche. Alcuni hanno accusato il piano di non rispecchiare le vere esigenze del territorio. Ma, durante il Consiglio, è stato chiarito che tutte le richieste e osservazioni degli organi competenti sono state accolte e integrate nel documento.
Con l’approvazione della VAS, Valderice entra nella fase finale di un percorso iniziato anni fa. Il nuovo Piano Regolatore disegnerà la crescita della comunità: dalla valorizzazione del centro storico alle aree verdi, fino alle zone da destinare a sviluppo economico e sociale.
Attualità
La Sicilia continua a distinguersi per il suo impegno nella tutela dell’ambiente, con numerosi comuni che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento di “Comune Plastic Free 2025”. Tra questi, spicca San Vito Lo Capo, l’unico comune della provincia di Trapani a ricevere questa importante certificazione. Il titolo viene assegnato alle amministrazioni che si sono distinte nella lotta contro la plastica monouso e nella promozione di pratiche ecosostenibili.
Il riconoscimento di “Comune Plastic Free 2025” premia politiche ambientali efficaci volte a ridurre l’inquinamento da plastica e a sensibilizzare cittadini e turisti sull’importanza della sostenibilità. Le amministrazioni coinvolte hanno promosso ordinanze per limitare l’uso di plastica monouso, organizzato eventi di pulizia del territorio e attuato campagne di educazione ambientale nelle scuole.
Oltre a San Vito Lo Capo, anche altri comuni siciliani hanno ottenuto il riconoscimento “Plastic Free 2025”, dimostrando che la sinergia tra istituzioni, cittadini e associazioni può portare a risultati concreti. I sindaci delle amministrazioni premiate hanno espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando l’importanza di politiche ambientali incisive e di lungo periodo.
Essere un “Comune Plastic Free” rappresenta solo un passo verso una Sicilia più attenta alla salvaguardia del territorio e del mare. Le amministrazioni locali stanno già lavorando su nuovi progetti, tra cui ulteriori restrizioni all’uso della plastica, campagne di sensibilizzazione sui rifiuti marini e incentivi per comportamenti ecosostenibili.
Per conoscere le prossime iniziative e gli eventi dedicati all’ambiente, è possibile seguire le pagine ufficiali dei Comuni Plastic Free e delle associazioni ambientaliste attive sul territorio. Il riconoscimento “Plastic Free 2025” non è solo un titolo, ma un impegno concreto per un futuro più pulito e sostenibile.