Basket
Trapani – Nella nostra città, lo sport non è mai stato soltanto sport. È identità, è appartenenza, è uno dei pochi luoghi in cui una comunità si riconosce senza bisogno di spiegazioni. Ed è proprio per questo che la debacle di ieri a Sassari non può essere archiviata come una semplice sconfitta.
La partita persa contro la Dinamo Sassari racconta molto più del punteggio finale. Racconta una squadra stanca, svuotata, fragile prima nella testa che nelle gambe. Una Trapani Shark che sembra portare in campo un peso che non appartiene al gioco, ma a tutto ciò che negli ultimi mesi ha circondato il progetto sportivo.
Nei giorni scorsi la giustizia sportiva ha chiarito un punto fondamentale: nessuna responsabilità disciplinare, nessun illecito, nessuna scorciatoia. La Trapani Shark, sul piano delle regole, ha agito correttamente. È una verità che va detta, ribadita e difesa. Ma lo sport non si gioca nelle sentenze. Si gioca nel tempo, nella continuità, nella serenità che permette a una squadra di crescere.
Ed è qui che emerge il paradosso più amaro: assolta fuori dal campo, Trapani continua a pagare dentro il campo. Penalizzazioni, mercato bloccato, incertezze societarie mai del tutto superate. Una zavorra costante che non compare nei tabellini, ma che si riflette nella mancanza di lucidità, nelle partite che scivolano via senza reazione, nella difficoltà di reggere l’urto quando il livello si alza.
Si è chiesto ai giocatori di essere atleti, simboli, argine emotivo e risposta a problemi più grandi di loro. Troppo. Nessuna squadra può sostenere a lungo il ruolo di parafulmine di un sistema che fatica a trovare stabilità. E quando la fatica diventa cronica, il risultato è quello visto oggi: una resa prima mentale che tecnica.
A questo punto è necessario dirlo senza ipocrisie e senza alibi. I veri sconfitti non sono i tribunali, non sono i dirigenti, non sono nemmeno le classifiche. I veri sconfitti sono gli sportivi trapanesi. Quelli che credono nello sport come luogo di lealtà, di competizione pulita, di riscatto collettivo. Subito dopo, lo sport stesso, ridotto a campo di resistenza anziché di crescita.
A Trapani lo sport è una cosa seria. Proprio per questo oggi fa male. E proprio per questo non può essere raccontato con indulgenza. Perché quando una città smette di riconoscersi nello sport, la sconfitta più grave è già stata incassata.
Basket
Trapani – Una notte che resterà nella memoria sportiva della città. La Trapani Shark conquista la sua prima vittoria casalinga in Europa superando gli israeliani del Bnei Herzliya con il punteggio di 101-88, nella fase di Basketball Champions League. Un successo che va oltre il dato sportivo, simbolo della crescita del gruppo allenato da Jasmin Repesa e dell’entusiasmo che circonda la squadra.
L’inizio del match è stato turbolento: un problema tecnico al canestro ha ritardato la palla a due, ma non ha spento la spinta del pubblico del PalaShark, accorso in massa. Gli ospiti sono partiti con aggressività, trovando punti pesanti dal totem Onuaku e dal veterano Toney Douglas, capaci di imporre ritmo e fisicità. Dopo pochi minuti Herzliya vola sul 3-10 e costringe Repesa al timeout. Trapani soffre a rimbalzo e chiude il primo quarto sul 22-30, con Onuaku già in doppia cifra.
Nel secondo periodo gli israeliani allungano fino al +13 con Stewart e Varnado, ma i granata non si disuniscono. A scuotere la squadra è Alibegovic, autore di una prestazione d’impatto, insieme a Notae e Ford, che riducono lo svantaggio. Eboua entra con energia e cambia il volto difensivo, permettendo ai granata di rientrare in partita con un parziale di 10-0. All’intervallo il punteggio segna 46-51, ma la sensazione è che la gara si sia riaperta.
Dopo la pausa lunga, la Trapani Shark mostra un atteggiamento diverso. La difesa aumenta l’intensità, Petrucelli recupera palloni e Allen si accende in attacco, diventando protagonista assoluto. La squadra gioca con fiducia e ritmo, mentre Herzliya inizia a mostrare segni di stanchezza. Gli israeliani perdono lucidità, e con un finale di terzo quarto brillante, Trapani mette la testa avanti sul 73-72, accolta da un boato del PalaShark.
Il quarto periodo è da antologia. Gli ospiti provano a resistere con Dawson, ma Allen risponde con una giocata spettacolare da tre punti più libero aggiuntivo. Poi arriva il momento decisivo: Paul Eboua, sfidato dalla difesa israeliana, segna due triple consecutive che ribaltano definitivamente la partita. Subito dopo, Onuaku commette il quinto fallo e lascia il campo, lasciando il Bnei privo del suo punto di riferimento offensivo.
Con l’area finalmente libera, la Shark si scatena. Ford penetra e allunga, Allen colpisce ancora da fuori e il pubblico si alza in piedi quando il tabellone segna 99-88. Gli ultimi secondi servono solo a celebrare: i liberi finali di Allen fissano il risultato sul 101-88, mentre il palazzetto esplode in un coro di gioia collettiva.
Un successo limpido e meritato che regala a Trapani la prima vittoria europea in casa della sua storia cestistica. La squadra di Jasmin Repesa conferma solidità, equilibrio e maturità, elementi che ne fanno una delle realtà più interessanti della competizione. Per il pubblico, una notte di orgoglio e passione che restituisce alla città il gusto delle grandi sfide internazionali.
Una vittoria che appartiene a tutta la città. Chi vorrà potrà contribuire a diffonderla condividendo la notizia: è un modo semplice per sostenere lo sport trapanese.
Trapani Shark – Bnei Herzliya 101-88
Trapani: Eboua 16, Cappelletti 3, Notae 9, Ford 9, Rossato 3, Alibegovic 13, Allen 24, Pugliatti ne, Petrucelli 4, Sanogo 2, Hurt 18.
All. Repesa
Bnei Herzliya: Varnado 10, Francis 2, Dawson 11, Sadeh ne, Fux ne, Obziller ne, Lugashi -, Douglas 11, Heidegger 12, Onuaku 19, Carter 3, Stewart 20.
All. Orland
Arbitri: Liszka, Pesic, Barkauskas.
Note: 3.040 spettatori.
Parziali: 22-30; 24-21; 27-21; 28-16.
| Pos. | Squadra | G | V | P | % Vitt. | Punti Fatti | Punti Subiti | Diff. | Punti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1️⃣ | La Laguna Tenerife (ESP) | 4 | 4 | 0 | 100 % | 353 | 297 | +56 | 8 |
| 2️⃣ | Tofaş Bursa (TUR) | 4 | 2 | 2 | 50 % | 315 | 336 | −21 | 6 |
| 3️⃣ | Trapani Shark (ITA) | 4 | 2 | 2 | 50 % | 345 | 337 | +8 | 6 |
| 4️⃣ | Bnei Penlink Herzliya (ISR) | 4 | 0 | 4 | 0 % | 333 | 376 | −43 | 4 |
La Trapani Shark si conferma terza nel Gruppo D, a pari punti con il Tofaş Bursa, e mantiene differenza canestri positiva (+8). In testa resta imbattuta La Laguna Tenerife, ancora senza sconfitte dopo quattro giornate.
La partita di Basketball Champions League tra Trapani Shark e Bnei Penlink Herzliya ha preso il via con un netto ritardo rispetto all’orario previsto. Lo slittamento è stato causato da un intervento tecnico necessario per riparare uno dei canestri prima dell’inizio del match.
Attualità
Trapani – di Rino Giacalone – Il detto è antico. Proverbio siciliano applicato da generazione in generazione, “parlo a te nuora perché suocera intenda”. Il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida lo ha applicato nella vertenza per il Pala Daidone/Shark.
I “Trapanesi Granata” hanno avviato una petizione on line, puntando a rappresentare come la collettività trapanese, e non solo quella del tifo organizzato, chieda che possa essere risolta la controversia con la società Trapani Shark srl per la gestione del Pala Daidone. E il primo cittadino ha loro risposto, ma non è sfuggito a nessuno che indirettamente egli parla anche con il patron Antonini.
Il primo cittadino accenna all’esistenza di due profili, uno politico l’altro amministrativo. Quello politico vede impegnato lui, il sindaco, l’intera amministrazione e la maggioranza consiliare, l’altro è quello tecnico e amministrativo che fa capo al Rup.
“Alla condivisa soddisfazione per l’ennesimo entusiasmante risultato della squadra granata – scrive Tranchida – pubblicamente rispondo con la riconfermata volontà politica ed istituzionale della AC che mi onoro di presiedere – ovviamente e nel rispetto delle procedure di legge, in ossequio alle quali e’ stato avviato il dovuto (!) procedimento amministrativo che fa capo al competente funzionario comunale ( RUP)”.
Ai “Trapanesi Granata” direttamente ribadisce: “La mia Amministrazione Comunale e larga parte dell’assise consiliare, per iniziare dalla mia maggioranza, ha piena consapevolezza …questo si, da sempre (!), dell’importanza degli equilibri sociali e di generale interesse in campo che, non a caso, lo scorso 14 agosto portano la mia firma financo nell’adottare (riconfermandole) tutele sportivo/amministrative, invero tutt’altro che scontate”. Fa riferimento al provvedimento che riconosce agli Shark totale e legale utilizzo del Palazzetto dello Sport per tutta la stagione sportiva in corso.
Poi ricorda che a interrompere il confronto al tavolo tecnico non è stato certamente il Comune di Trapani e comunque nella sua nota si legge come a suo avviso a parte il confronto politico (con chi ha promosso e con chi ha firmato la petizione) c’è necessità di tornare al tavolo tecnico. Il Comune con i suoi tecnici è pronto: “Nonostante la parte (Shark srl ndr) abbia ritenuto unilateralmente d’interrompere il confronto in sede di tavolo tecnico, la defatigante (ed auspicata) ricerca di soluzioni legittime al (..disatteso) vincolo normativo dettato dal noto art 5 , con l’aggravio sconsiderato della sequenza nota e indicibile di violenze in capo agli amministratori cittadini e non solo, dall’altro la “laicità” della onerosa funzione ci portano sul piano istituzionale, oltre che politico, a guardare (e lavorare) per positive risoluzioni. Tanto premesso , nessuna difficoltà in sede politica / istituzionale al confronto con l’associazione Trapanesi Granata a fronte delle attese sottoscritte nella petizione on Line da migliaia di tifosi e non solo trapanesi”.
Infine Tranchida fa anche suo lo slogan del patron Antonini, “io ci credo”, fiducioso che qualcosa possa cambiare: “Da Sindaco rimango pertanto consapevole ” socio ” , ma senza conflitto alcuno d’interessi privati, dei colori anche sportivi della maglia cittadina , in omaggio al gonfalone che campeggia al Pala Daidone per concessione e sostegno alla squadra degli Shark , dove spero poter presto ritornare senza essere oggetto di deprecabili strumentalizzazioni tendenti ad esacerbare un crescente, grave ed odioso clima. Forza Trapani , sempre! Io, continuerò a crederci ..”.
Che dirvi …buon inizio si settimana!
Domenica di sport per Trapani: il Calcio sfida il Crotone, la Shark attende Brescia al Pala Shark
Una domenica tutta granata.
Trapani – Il 2 novembre sarà una giornata intensa per gli sportivi trapanesi: il Trapani Calcio sarà di scena allo stadio Ezio Scida contro il Crotone, per la dodicesima giornata di Serie C, mentre la Trapani Shark tornerà sul parquet del Pala Shark per affrontare la Germani Brescia nella Lega Basket Serie A.
Archiviata la parentesi in Coppa Italia di Serie C, il Trapani riparte dal campionato con una trasferta impegnativa.
La squadra guidata da Salvatore Aronica arriva in Calabria con la voglia di dare continuità al successo contro l’Audace Cerignola e consolidarsi nelle zone alte della classifica.
Dall’altra parte, il Crotone di Francesco Longo cerca riscatto dopo le recenti battute d’arresto, ma con morale rialzato dal passaggio del turno in Coppa Italia Serie C contro il Foggia.
Sarà una gara equilibrata, tra due squadre costruite per stare in alto.
CROTONE (4-2-3-1): Merelli; Leo, Berra, Di Pasquale, Groppelli; Sandri, Gallo; Zunno, Piovanello, Maggio; Gomez.
Allenatore: Longo.
TRAPANI (3-4-2-1): Galeotti; Salines, Pirrello, Stramaccioni; Kirwan, Celeghin, Di Noia, Ciotti; Canotto, Fischnaller; Grandolfo.
Allenatore: Aronica.
Dove vederla: La partita Crotone-Trapani sarà trasmessa in diretta su Sky Sport 253 e in streaming su NOW e Sky Go per gli abbonati.
Come sempre, su diversi siti, sarà disponibile la diretta testuale con aggiornamenti in tempo reale dallo stadio.
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Dopo il calcio, toccherà al basket infiammare il pomeriggio trapanese.
La Trapani Shark, allenata da Jasmin Repeša, torna davanti al proprio pubblico per affrontare la Germani Brescia, nella gara valida per la quinta giornata di Serie A.
I granata cercano una reazione dopo l’ultima sconfitta esterna, contando sull’energia del Pala Shark, dove il pubblico trapanese rappresenta da sempre il sesto uomo in campo.
Diretta su DAZN, con copertura completa anche sui canali ufficiali della Lega Basket Serie A.
Due partite ravvicinate, due squadre diverse ma unite dallo stesso spirito. Trapani si prepara a vivere una domenica tutta da seguire, tra calcio e basket, con la speranza di festeggiare due risultati positivi. Una giornata per sentirsi, ancora una volta, orgogliosamente granata.
Politica
Trapani – Ancoa un altro impianto sportivo assegnato a privati. L’amministrazione Tranchida ha affidato alla S.S.D. Aquarius, la piscina comunale “Giovanni Calandro” di via Tenente Alberti, e questo in seguito ad avviso pubblico del Comune di Trapani, per un periodo di ben 10 anni. Nella scorsa estate, infatti, su indicazione dell’Assessorato allo Sport, diversi impianti della città erano stati messi a bando al fine di affidarli a privati per ristrutturarli interamente a scomputo del canone di locazione.
Nel dettaglio, per l’impianto di via Tenente Alberti dove il Comune di Trapani è già stato beneficiario di un finanziamento per l’efficientamento energetico, la S.S.D. Aquarius andrà ad investire oltre 200 mila euro, che serviranno per ammodernamenti edilizi (ripristino lesioni, rifacimento prospetti, revisione impermeabilizzazioni, revisione solai e locali caldaia, realizzazione riserva idrica), interventi su vasca e impianti tecnologici (diminuzione parziale della profondità della vasca, ablazione e smaltimento telo, sostituzioni blocchi e scalette, sostituzione cordate galleggianti ed ancoraggi, installazione fari led, sostituzione griglie sfioro), locale filtri (sostituzione pompe, scambiatori di calore, valvole, quadri elettrici) oltre a vari potenziamenti all’impianto solare.
“Proseguiamo lungo la strada già tracciata nell’ultimo anno con altri impianti sportivi, affidando a privati imprenditori le strutture cittadine maggiormente bisognose di interventi, a totale scomputo del canone di locazione – dichiarano l’assessore allo sport Emanuele Barbara ed il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida – poiché è ormai evidente che si tratta di un metodo vincente che sta consentendo alla città di riappropriarsi celermente di tutti quei luoghi dove praticare attività sportiva. Ricordiamo – concludono – che la normativa utilizzata impone altresì il coinvolgimento e l’inclusione sociale quale requisito imprescindibile per gestire impianti pubblici, assicurando così al contempo la possibilità alle famiglie meno abbienti di poter fruire delle strutture sportive trapanesi”.
Basket
Erice – La 102 Basket Erice mette a segno la terza vittoria consecutiva, superando la Stella Basket Palermo in una gara combattuta e ricca di emozioni. Il successo, arrivato con il punteggio di 44-40, conferma l’ottimo momento della formazione ericina guidata da coach Filippo Contiliano, che festeggia anche l’ultima partita casalinga della stagione davanti a un pubblico partecipe e caloroso, accorso al PalaVirtus nonostante la serata infrasettimanale.
Il match è iniziato nel migliore dei modi per le padrone di casa: dopo un primo quarto chiuso sul 15-7, Erice ha accelerato nel secondo periodo, andando al riposo sul 25-10. Il vantaggio si è mantenuto solido anche nel terzo quarto (32-19), ma nel finale le palermitane hanno tentato il tutto per tutto, approfittando di un calo di concentrazione della 102 Basket.
Decisivo, nel finale, il canestro da tre punti di Rosalia Romeo a un minuto e mezzo dalla sirena, che ha spento le speranze di rimonta della Stella. Ottima anche la prova di Giorgia Lombardo, ancora una volta in doppia cifra.
Coach Filippo Contiliano ha commentato così la vittoria:
“Nel finale abbiamo pagato il fatto di non esserci mai allenati in settimana. Ma sono molto contento per le ragazze, stanno crescendo e questo successo chiude bene il nostro percorso casalingo. Ora vogliamo andare a prenderci altri due punti a Cefalù”.
102 Basket Erice – Stella Basket Palermo 44-40
(15-7, 25-10, 32-19)
Erice: Romeo 12, Lombardo 12, Lorentino 8, Coccia 4, Catalano 4, La Sala 3, Cipolla 1.
Palermo: Caruso 9, Manno 8, Tantillo 7, Da Silveira 6, Marolda 3, Pitti 2, Migliorino 2, Di Lello 1.
Arbitri: Vincenzo Mineo e Alessandro Fanara di Trapani
Referto elettronico: Antonia Minaudo (Paceco)
L’ultima fatica stagionale della 102 Basket Erice è in programma domenica 27 aprile alle ore 17, in trasferta contro il Basket Cefalù. Una nuova occasione per confermare il trend positivo e chiudere al meglio una stagione in crescita.
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