Attualità
Monreale (Palermo) – Inaugurato e riaperto il campetto Don Gregorio, a Piano Geli, finanziato con un intervento della Regione Siciliana, alla presenza dell’Amministrazione comunale. La gestione dell’area sportiva è stata assegnata ed è gestita dall’associazione di volontariato “Il Mantello”.
“Per me – ha commentato il deputato regionale di Forza Italia Marco Intravaia, presidente del Consiglio Comunale di Monreale – è stato un momento di grande gioia. Ancora un’altra promessa mantenuta. La struttura versava nel degrado e i bambini erano costretti a giocare in condizioni poco sicure. Ora hanno a disposizione un campetto riqualificato a disposizione per praticare sport e attività ricreative”.
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Erice – E’ tornato alla fruizione del pubblico il sito archeologico del Tempio di Venere e questo dopo un importante intervento di riqualificazione e valorizzazione curato dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani. Il progetto è stato finanziato dalla Regione Siciliana e ha interessato uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e culturale di Erice.
Il sito, per tutto il mese di agosto, sarà visitabile ogni giorno dalle 10 alle 19, con accesso tramite biglietto singolo, integrato ed EriceCard, in linea con gli altri siti culturali del territorio.
A seguire, sarà visitabile secondo la programmazione oraria consultabile nel sito della Fondazione Erice Arte (https://www.fondazioneericearte.org/).
«La riapertura del Castello di Venere rappresenta un momento di grande importanza sia sotto il profilo turistico che culturale. Dopo due anni di lavori complessi, possiamo restituire alla fruizione pubblica un luogo ricco di storia e fascino, che da sempre rappresenta un punto di riferimento identitario per Erice e un’attrazione per i visitatori di tutto il mondo. La valorizzazione del Castello è parte di una più ampia strategia di tutela e promozione del patrimonio culturale ericino».
«Con questa riapertura, Erice si arricchisce di un ulteriore tassello per offrire ai visitatori e ai cittadini un’esperienza culturale completa e di qualità. Il Castello avrà nuovi spazi espositivi realizzati all’interno ed ospiterà mostre come quella di Philip Colbert. Non si tratta di un fatto simbolico. Restituire alla collettività un luogo così ricco di stratificazioni storiche e identitarie significa poter dare la possibilità a chiunque di vivere in prima persona la conoscenza e la memoria millenaria del nostro territorio».
Attualità
Dopo due anni di lavori, lunedì 28 aprile riapre la storica sede dell’Istituto Nautico “Marino Torre” a Trapani. Un ritorno atteso che celebra la memoria, la tradizione e il futuro della formazione marittima.
Trapani – il 28 aprile segnerà una data importante per studenti, docenti e tutta la comunità scolastica trapanese: la storica sede dell’Istituto Nautico “Marino Torre”, in viale Regina Elena, riaprirà ufficialmente le sue porte. L’edificio, ristrutturato grazie ai fondi del PNRR, si affaccia sul porto e sul cuore del centro storico, restituendo alla città uno dei suoi simboli educativi più preziosi.
La storia dell’Istituto Nautico di Trapani affonda le radici nel 1810, quando furono istituite le prime scuole di Navigazione e Pilotaggio. Il vero impulso arrivò con il Regio Decreto del 1831, che sancì la nascita ufficiale della Scuola Nautica, sostenuta da armatori e negozianti locali.
Nel 1862, con un nuovo Regio Decreto firmato da Vittorio Emanuele II, la scuola ottenne il riconoscimento statale, diventando un punto di riferimento per la formazione nautica del Regno d’Italia.
Nel 1923 contava già 125 alunni iscritti, ma fu proprio in quell’anno che venne soppressa. Dopo vent’anni di assenza, l’Istituto rinacque nel 1945 grazie al supporto del Banco di Sicilia e di enti locali.
La sede appena rinnovata ospiterà non solo le aule tradizionali, ma anche laboratori tecnologici all’avanguardia e il prezioso Museo del Mare, cuore pulsante della memoria marinara della scuola.
Oggi l’Istituto, parte dell’IIS “Leonardo da Vinci” di Trapani, è articolato nei settori Trasporti e Logistica e include anche una sezione Aeronautica, dimostrando la capacità di adattarsi alle nuove sfide del mondo del lavoro.
“La riapertura della sede storica – ha dichiarato la dirigente scolastica Vita D’Amico – costituisce un nuovo punto di partenza. È un momento di orgoglio, ma anche di grande responsabilità nei confronti della nostra città e della nostra tradizione”.
Parole che richiamano lo spirito di chi, nel 1952, come il preside Leonardo Genovese, riconosceva nel passato non un rifugio, ma un lievito vivo per il futuro.
Lunedì 28 aprile, alle ore 10, è prevista una cerimonia ufficiale per celebrare la riapertura della sede. Un’occasione per studenti, ex alunni, autorità e cittadini di riscoprire le radici e guardare avanti, con lo stesso spirito che ha fatto grande il “Marino Torre”.
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Alcamo – La Commissione Pubblici Spettacoli ha dato esito favorevole per la riapertura della tribuna coperta dello stadio Lelio Catella. “Soddisfatti” il sindaco Domenico Surdi e l’assessore alle politiche, attività ed edilizia sportiva Gaspare Benenati.
“Siamo molto soddisfatti, riapriamo al pubblico il Catella per una capienza di 1850 posti, grazie al lavoro congiunto con la società sportiva F.C. Alcamo 1928, cui, nei mesi scorsi, abbiamo affidato la gestione ventennale dello stadio- dicono sindaco e assessore. Grazie ai fondi comunali, sono stati completati sia i lavori per il collaudo statico della tribuna coperta, garantendo così la sicurezza della struttura che i lavori di ripristino dei bagni del pubblico, dietro le tribune. Grazie alla società F.C. Alcamo 1928 sono stati completati gli interventi di manutenzione della tribuna insieme ad altri interventi utili alla fruizione della struttura ed ancora, la società sta portando avanti, garantendo in ogni caso l’utilizzo della struttura per tutta la stagione, i lavori di riqualificazione dell’intero impianto comprensivo di un club tennis. Tutti questi lavori, che ancora non sono completati ma proseguiranno nei prossimi mesi, rientrano nel contratto di concessione fra il comune e la società sportiva”.
Lo stadio Lelio Catella, ritorna ad essere un punto di riferimento per lo sport locale e un luogo di aggregazione per tutta la comunità.