Attualità
Erice – L’Amministrazione comunale di Erice prosegue con decisione l’azione di contrasto all’abbandono
«Ie. Non possiamo tollerare che pochi irresponsabili compromettano lo sforzo collettivo di una comunità che, nella stragrande maggioranza, rispetta le regole. Per questo, la normativa vigente – che ha elevato questa condotta a reato – deve essere applicata con fermezza. Intensificare i controlli non è un fine in sé, ma un mezzo per riaffermare un principio: la città appartiene a tutti, e tutelarla è un dovere condiviso. Segnalare gli episodi di abbandono non significa denunciare un vicino, ma difendere il diritto comune a vivere in un ambiente dignitoso e sano».
«Una città pulita non si costruisce solo con sanzioni e controlli, ma con la responsabilità quotidiana dei suoi abitanti. Il servizio porta a porta funziona ed è accessibile: non vi è dunque alcuna giustificazione per comportamenti contrari alla legge. L’abbandono dei rifiuti produce costi economici aggiuntivi, degrado paesaggistico e un danno reputazionale che ricade sull’intera comunità. Occorre comprendere che la qualità della vita e l’attrattività di Erice passano anche dalla cura del suo spazio pubblico. L’Amministrazione continuerà a fare la sua parte con rigore, ma il cambiamento reale dipende dalla consapevolezza e dal senso civico di ciascuno».
Cronaca
Trapani – Continua la campagna contro chi abbandona indiscriminatamente rifiuti in città o in zone limitrofe creando vere e proprie discariche messa in atto dall’amministrazione comunale, assessorato al ramo e polizia locale.
Non prevede sosta l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia Locale con l’ausilio del drone battezzato “A Tia Talìu”.
Nelle ultime due settimane sono state individuate e perimetrate 19 discariche abusive per le quali si procede nei confronti dei proprietario detentori dei terreni.
Sono stati individuati, fermati e denunciati altri due trasportatori che con un camioncino e un’Apecar abbandonavano sistematicamente rifiuti ingombranti in diverse aree della città. Tre le persone denunciate all’Autorità giudiziaria, entrambi i mezzi sono stati sequestrati.
Su segnalazione giunta alla centrale operativa di via Calvino, una pattuglia è intervenuta a Xitta all’interno di un podere privato dal quale si alzava fumo scuro: due le persone identificate e denunciate per combustione illecita di rifiuti. Diversi, su tutto il territorio, gli appostamenti degli agenti anche con auto civetta, per l’individuazione in flagranza degli autori della deturpazione del territorio. Proseguono intanto le verifiche e i controlli sulle occupazioni illecite nel centro storico e in particolare su via Torrearsa dove sono state poste sotto sequestro altre due installazioni irregolari.
“È bene chiarire però – si legge nella nota della polizia locale – che il fenomeno degli “svuota cantine” irregolari viene foraggiato con qualche decina di euro da taluni cittadini, magari in giacca e cravatta, che non vogliono fare la raccolta differenziata o prenotarsi al gratuito servizio per il ritiro a domicilio degli ingombranti o magari non ottemperare alle procedure previste per il gratuito conferimento al nuovo Centro Comunale di Raccolta in zona industriale. La responsabilità di tanto non è solo etica ma anche di altra natura ed al pari sanzionabile”.
Attualità
Trapani – Grazie allo straordinario lavoro messo in campo dal Comando di Polizia Locale di Trapani, prosegue l’imponente operazione di contrasto all’abbandono di rifiuti e ripristino di decoro ambientale su tutto il territorio. Dal drone “A Tia Taliu” al netto potenziamento di servizi di pulizia stradale, hanno finalmente preso il via anche i sequestri di mezzi utilizzati in maniera indiscriminata e criminale per inquinare colpevolmente la nostra Città.
“Grazie alla segnalazione di un cittadino, è stato possibile intervenire tempestivamente e sequestrare un mezzo utilizzato, certamente, per finalità non legali – dichiarano il sindaco Tranchida e l’assessore all’ambiente Barbara. Invitiamo tutti i cittadini a continuare ad indicare situazioni di criticità tramite la mail polizia.municipale@comune.trapani.it oppure esclusivamente mediante messaggio Whatsapp al numero 3371091262. Non lasceremo che pochi incivili vadano a pregiudicare l’ordine e la bellezza di Trapani – concludono il sindaco e l’assessore -, dove il 67% di percentuale di raccolta differenziata testimonia l’alto grado di partecipazione attiva della cittadinanza e la volontà di migliorare le cose”.
Economia
San Giuseppe Jato (Palermo) – San Giuseppe Jato si riconferma per il quarto anno di fila in Sicilia il miglior Comune “Rifiuti free” per la categoria tra i 5 mila e i 15 mila abitanti.
Il risultato emerge dalla XXXII edizione di ” Comuni Ricicloni” di Legambiente, presentata oggi a Roma all’Ecoforum nazionale dell’economia circolare.
Nel centro jatino ancora una volta la differenziata è stata pari al 93,3 per cento, con 15,7 chili per abitante di secco residuo all’anno.
“Dedico questo riconoscimento a tutti i miei concittadini che sono ordinati, nel fare la raccolta differenziata – ha detto il sindaco di San Giuseppe Jato, Giuseppe Siviglia –. Diffondere questo tipo di cultura è sempre più necessario per lo smaltimento dei rifiuti e la tutela dell’ambiente. Anche quest’anno ringrazio in particolare un funzionario del Comune di San Giuseppe Jato, la dottoressa Randazzo, che segue il settore e ci fa fare bella figura”.
Attualità
Marsala – Nel quartiere Amabilina di Marsala si registra un significativo passo avanti sul fronte ambientale. Grazie a un intervento mirato di Formula Ambiente, in collaborazione con l’Amministrazione Grillo e il settore comunale dei Servizi Pubblici Locali, sono state bonificate le aree dove si erano accumulati numerosi rifiuti, spesso abbandonati da non residenti.
All’interno dell’operazione sono stati individuati e circoscritti anche diversi rifiuti speciali, tra cui secchi contenenti vernici, che non possono essere conferiti nei Centri di raccolta tradizionali. Questi materiali sono stati messi in sicurezza in attesa di un corretto smaltimento in impianti autorizzati.
Il vicesindaco Giacomo Tumbarello ha dichiarato:
“Malgrado l’inciviltà di pochi, la raccolta differenziata e il decoro urbano ad Amabilina sono migliorati. Abbiamo chiesto tolleranza zero verso chi abbandona rifiuti, soprattutto se proveniente da altre zone”.
Le istituzioni locali lanciano un appello ai cittadini per denunciare l’abbandono illegale dei rifiuti, in particolare quelli speciali che possono rappresentare un rischio per l’ambiente e la salute. I controlli si concentrano su chi, pur non essendo residente ad Amabilina, continua a utilizzare il quartiere come discarica abusiva.
Questa iniziativa si inserisce in una più ampia strategia per rafforzare la cultura ecologica a Marsala, promuovendo il rispetto delle regole e la tutela del decoro urbano.
Il miglioramento della raccolta differenziata ad Amabilina è anche il risultato di un lavoro di sensibilizzazione avviato negli ultimi mesi. In parallelo, le attività di vigilanza e sanzione verso i comportamenti scorretti restano una priorità.
L’obiettivo è duplice: mantenere alto lo standard di pulizia raggiunto e prevenire il ritorno a situazioni di degrado. Un impegno condiviso che richiede la collaborazione attiva di tutti i cittadini.