Cronaca
Trapani – Prosegue senza sosta il piano di intervento del Comando Provinciale di Trapani in materia di contrasto alla contraffazione e controllo della sicurezza dei prodotti, finalizzato a tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori in occasione della festa di Carnevale 2026.
I militari del Gruppo di Trapani e delle Compagnie di Marsala, Alcamo e Castelvetrano hanno eseguito molteplici controlli individuando e sequestrando circa 9.200 capi di vestiario contraffatti di noti marchi quali “Nike”, “Kappa”, “Nasa” con etichette e qualità dei materiali difformi da quelle ufficiali, oltre ad una serie di giocattoli raffiguranti personaggi di famosi cartoni animati, quali “Pokemon”, “Hello Kitty” e “Topolino”, con le medesime difformità.
Nel corso dei controlli i finanzieri hanno anche sequestrato oltre 4.200 articoli di carnevale non sicuri (giocattoli, indumenti carnevaleschi, parrucche, maschere, trucchi per il viso e cosmetici) sprovvisti della necessaria marcatura “CE” (che garantisce al consumatore la conformità della merce agli standard di sicurezza e ai requisiti previsti dall’UE in materia di salute e tutela dell’ambiente) e delle indicazioni in lingua italiana.
I prodotti contraffatti sono stati sequestrati e la titolare dell’attività è stata denunciata per i reati di detenzione ai fini di vendita di prodotti contraffatti e ricettazione.
Con riguardo agli articoli non sicuri, oltre al sequestro amministrativo della merce, i rivenditori sono stati segnalati alla Camera di Commercio per l’irrogazione delle previste sanzioni amministrative fino ad un massimo di 10.000 euro, secondo le disposizioni in materia di “Sicurezza dei giocattoli”.
L’operazione costituisce ulteriore testimonianza del quotidiano impegno della Guardia di finanza a contrasto della vendita di prodotti contraffatti o non conformi ai requisiti di sicurezza, con il duplice obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori e garantire agli operatori economici che rispettano le regole un mercato contraddistinto da condizioni di concorrenza equa e leale.
L’attività si colloca nell’ambito della fase delle indagini preliminari, allo stato delle attuali acquisizioni probatorie e, in attesa di giudizio definitivo, sussiste la presunzione di innocenza.
Cronaca
Ragusa – Sequestrati dai finanzieri del comando provinciale di Ragusa, 13.364 prodotti e segnalato amministrativamente 4 titolari di attività commerciali. L’attività rientra nell’ambito di una mirata intensificazione dei controlli del territorio, nel periodo che precede il Natale.
In particolare, l’operazione finalizzata alla tutela della salute dei cittadini ha consentito di sottoporre a sequestro amministrativo articoli non sicuri a tema natalizio (tra cui oggetti ornamentali e giocattoli), pronti sugli scaffali per la vendita, risultati privi delle informazioni per il consumatore, quali le precauzioni d’uso, i materiali utilizzati e la descrizione in lingua italiana, indispensabili per rilevare, tra l’altro, la presenza di eventuali sostanze nocive o allergeni.
I responsabili, che operavano a Ragusa, Vittoria, Pozzallo e Scicli, sono stati segnalati alla Camera di Commercio per l’irrogazione delle relative sanzioni amministrative, fino a un importo massimo di 25.823 euro.
Cronaca
Ragusa – I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, nell’ambito di una mirata intensificazione dei controlli del territorio in vista della festività di Halloween, hanno sequestrato 5.500 prodotti e segnalato
amministrativamente 5 titolari di attività commerciali.
In particolare, il piano d’azione, finalizzato alla tutela della salute dei cittadini, ha consentito di sottoporre a sequestro amministrativo articoli non sicuri tra maschere, costumi, decorazioni e accessori pronti sugli scaffali per la vendita, risultati privi delle informazioni per il consumatore, quali le precauzioni d’uso, i materiali utilizzati e la descrizione in lingua italiana, indispensabili per rilevare, tra l’altro, la presenza di eventuali sostanze nocive o allergeni.
I 5 responsabili, che operano a Ragusa, Modica, Vittoria e Pozzallo, sono stati segnalati alla Camera di Commercio per l’irrogazione delle relative sanzioni amministrative, fino a un importo massimo di 25.823 euro.
L’operazione di servizio condotta dalla Guardia di finanza iblea conferma il costante impegno del Corpo nell’attività di prevenzione e repressione degli insidiosi fenomeni della vendita e distribuzione di prodotti non conformi e non sicuri, a tutela del mercato, delle imprese regolari e dei consumatori finali.
Cronaca
Trapani – I finanzieri del comando provinciale hanno posto sottosequestro 20 mila prodotti potenzialmente non sicuri. L’attività è stata eseguita dai “baschi verdi” del Gruppo di Trapani in questi primi mesi dell’anno.
Tre le operazioni effettuate presso altrettante attività commerciali, dove hanno rinvenuto e sequestrato oltre 20 mila prodotti di vario genere, tra cui chincaglieria e oggetti di cartoleria e per la casa, del tutto privi delle etichette riportanti le indicazioni previste dal Codice del consumo, e quindi potenzialmente non sicuri per il consumatore.
Tutti i prodotti esposti alla vendita, infatti, devono obbligatoriamente riportare le indicazioni minime in lingua italiana con le informazioni circa il luogo d’origine, il nome del produttore o dell’importatore, le istruzioni, le precauzioni e la destinazione d’uso.
Al termine delle attività, gli esercenti sono stati segnalati alla Camera di Commercio e ciascuno di loro è stato destinatario delle sanzioni amministrative previste dalla legge, che vanno da un minimo di 516 euro fino ad un massimo di 25.823 euro.
L’operazione condotta costituisce ulteriore testimonianza del quotidiano impegno della Guardia di finanza a contrasto di ogni forma di illecito economico-finanziario, inclusa la vendita di prodotti non conformi ai requisiti di sicurezza, con il duplice obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori e garantire agli operatori economici che rispettano le regole un mercato contraddistinto da condizioni di concorrenza equa e leale.