Cronaca
Partinico (Palermo) – Il corpo senza vita di Vito La Puma, allevatore di 73 anni originario di Borgetto, è stato trovato nelle campagne di Partinico.

Sul corpo sarebbero stati riscontrati colpi d’arma da fuoco esplosi alla testa, una vera esecuzione.
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, presente anche il medico legale, per effettuare un primo esame esterno sul cadavere, in attesa dell’autopsia che potrà fornire ulteriori elementi utili alle indagini.
La vittima era già nota alle forze dell’ordine. Nel 2015, era stato arrestato con l’accusa di furto aggravato: i carabinieri lo avevano sorpreso a Borgetto mentre tentava di rubare pedane in ferro da un fondo agricolo.
In queste ore si stanno ricostruendo gli ultimi spostamenti e le frequentazioni dell’uomo, per chiarire il contesto in cui sarebbe maturato il delitto.
Nessuna ipotesi è scartata. Le indagini sono in corso.
Cronaca
Palermo – La Polizia di Stato, nelle scorse ore, ha identificato il presunto responsabile di un’aggressione verificatasi, in via Isidoro La Lumia, ai danni di un uomo di 43 anni.
Lo scorso lunedì, gli Agenti del Commissariato “Libertà”, impegnati nel consueto servizio di prevenzione e controllo del territorio, sono intervenuti, su disposizione della locale sala operativa, presso un’attività commerciale della citata via, a seguito della segnalazione relativa a una lite in corso.
Sul posto sono giunti tempestivamente anche diversi equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Squadra Mobile, i quali, dopo aver appurato la presenza di alcune persone all’esterno dell’attività commerciale, hanno notato un uomo sanguinante, con ferite provocate da arma da taglio al braccio sinistro e alla coscia destra.
Il 43enne è stato immediatamente affidato alle cure del personale sanitario.
Secondo quanto ricostruito nella prima fase delle indagini, la vittima si sarebbe recata sul posto con due amici quando sarebbe stata avvicinata, da una persona travisata che lo avrebbe dapprima strattonato.
Dopo la spinta ricevuta dalla vittima quale reazione istintiva, il 43enne sarebbe stato colpito con un’arma da taglio dall’aggressore, il quale si sarebbe poi rapidamente dileguato. Sono scattate immediatamente indagini della Polizia di Stato che si sono avvalse anche di rilievi effettuati da personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica della Sicilia Occidentale.
Le attività investigative dalla Squadra Mobile hanno consentito di risalire all’identificazione del presunto autore dell’aggressione.
Sono tutt’ora in corso ulteriori approfondimenti volti alla completa ricostruzione della dinamica dei fatti ed alla verifica di eventuali ulteriori responsabilità.
Giova precisare che la responsabilità penale delle condotte elencate sarà definita solo dopo l’emissione di eventuali sentenze passate in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.
Cronaca
Palermo – Agenti della polizia di Stato hanno arrestato un cittadino nigeriano O.F., 30 anni, regolare sul territorio, per detenzione ai fini di spaccio di eroina. Gli agenti hanno scoperto l’uomo durante un controllo nel quartiere Ballarò.
Il 30enne è stato fermato nel vicolo santa Rosalia, luogo noto per essere abitualmente frequentato da assuntori di sostanze stupefacenti. Il cittadino nigeriano è sembrato subito irrequieto, l’atteggiamento ha insospettito gli agenti che lo hanno perquisito e nelle tasche del 30enne hanno trovato 300 euro e due cellulari.
L’uomo non voleva fornire indicazioni sul suo luogo di residenza, ma dopo gli accertamenti i poliziotti sono risaliti all’abitazione.
I “Falchi” hanno sottoposto il locale a perquisizione e all’interno della camera da letto hanno trovato 18 ovuli di sostanza stupefacente, peso 180 grammi, un frullatore ed altro materiale utilizzato per il confezionamento e la preparazione delle dosi, oltre all’ulteriore somma di mille 290euro, materiale che veniva tutto posto sotto sequestro.
L’arresto è stato convalidato dalla locale Autorità Giudiziaria.