• Trapani
    L’amministrazione Tranchida ancora una volta tradisce i più deboli, rifiutando il ripristino del servizio Asacom
    A Petrosino è stato ripristinato il servizio
    Redazione1 Ottobre 2025 - Attualità
  • Francesca Trapani 02 Attualità

    Trapani – Nel capoluogo tiene ancora banco la questione legata all’Asacom per gli studenti con disabilità. Oggi è la volta del  referente del Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle nel capoluogo, Francesca Trapani, che torna ad esprimere “disappunto e frustrazione” di fronte alla pervicace inerzia dell’amministrazione Tranchida che, ancora una volta, dimostra la sua totale mancanza di visione politica.

    La recente notizia del ripristino del servizio Asacom per gli studenti con disabilità a Petrosino, finanziato con fondi del bilancio comunale, ci ricorda che l’inclusione scolastica è una scelta politica.

    A Petrosino si sono trovate la forza e le risorse per un servizio fondamentale per la dignità e il diritto all’educazione degli studenti con disabilità; a Trapani l’amministrazione s’è trincerata dietro una indicazione burocratica, non vincolante, scegliendo di non investire su chi ha più bisogno.

    Il Movimento 5 Stelle lo ha detto fin da subito: il servizio Asacom a Trapani poteva e doveva essere finanziato con fondi del bilancio comunale. Non è questione di “mancanza di soldi”, ma di priorità e di scelte politiche. Se non si decide di attivare un servizio che garantisca pari opportunità per gli studenti con disabilità, è evidente che l’amministrazione Tranchida non ha alcuna intenzione di proporre politiche davvero inclusive; non guarda al futuro; non investe nelle opportunità per tutti; si concentra su altro.

    Il Movimento 5 Stelle, invece, ha sempre sostenuto che l’inclusione deve essere una priorità per ogni amministrazione. È ora che anche Trapani faccia la sua parte, cercando e trovando le risorse per garantire il diritto all’educazione a tutti, senza discriminazioni. Chiediamo che il comune capofila del distretto D50 faccia una scelta coraggiosa, come quella praticata nel comune di Petrosino: ripristinare il servizio Asacom. Una scelta che mette al centro i più deboli, lontana da chiacchiere politiche da salotto e da facili alibi burocratici amministrativi.

     





  • Petrosino
    Sorpresi a rubare 7 mila piante di fragole, due stranieri finiscono in manette
    E' accaduto a Petrosino, l'attività è dei carabinieri
    Redazione30 Settembre 2025 - Cronaca
  • petrosino2 Cronaca

    Petrosino – I Carabinieri della Stazione hanno arrestato, per il reato di tentato furto, due stranieri di 56 e 52 anni sorpresi all’interno di una serra di fragole in procinto di rubare le piante. I militari dell’Arma, durante un servizio perlustrativo hanno notato i due nella serra mentre l’immediato sopralluogo ha permesso di rilevare l’avvenuta estirpazione di circa 7000 piantine di fragole, di un importo stimato di 2800 euro circa, pronte per essere trafugate.

    Recuperata la refurtiva e restituita all’avente diritto i due soggetti sono stati tratti in arresto convalidato dall’A.G.





  • Petrosino
    Petrosino. In Appello assolti dall’accusa di voto di scambio
    I due Marco Buffa e Michele Buffa erano rimasti coinvolti in una indagine dei carabinieri
    Redazione30 Maggio 2025 -
  • Tribunale Palermo TpOggi 1

    Petrosino – La seconda sezione della Corte d’appello di Palermo ha assolto dall’accusa di voto di scambio politico-mafioso alle ultime elezioni comunali di Petrosino (Trapani), il presunto mafioso Marco Buffa e l’ex consigliere comunale Michele Buffa.

    I due, il 21 febbraio 2024, erano stati condannati a 15 anni di carcere dal Tribunale di Marsala. Una sentenza ora ribaltata in secondo grado. Marco Buffa rimane, comunque, in carcere nell’ambito di un altro procedimento penale. Marco Buffa è difeso da Luisa Calamia, Michele Buffa dal penalista Nicola Clemenza.

    L’indagine fu condotta dai carabinieri. Dopo l’arresto, Michele Buffa si era dimesso da consigliere comunale.

    Per l’accusa, Marco Buffa, presunto «capo decina» all’interno di  Cosa nostra, già condannato per aver favorito in passato la latitanza dei vertici del mandamento mafioso di Mazara del Vallo, poi arrestato nell’operazione «Hesperia» (con condanna, in primo e secondo grado, a 11 anni e 4 mesi), avrebbe «procurato voti in favore del candidato Michele Buffa, consentendogli di essere eletto a consigliere comunale di Petrosino. Questo in cambio dell’erogazione di denaro e di altre utilità, nonché della disponibilità a soddisfare gli interessi e le esigenze dell’associazione mafiosa».





  • Petrosino
    Corso base di apicoltura a Petrosino
    Scopri il mondo delle api con una full immersion teorico-pratica il 17 e 18 maggio 2025
    Redazione10 Aprile 2025 - Attualità
  • apicoltura petrosino Attualità

    Petrosino – Hai mai pensato di avvicinarti al mondo delle api e dell’apicoltura? Il corso base di apicoltura organizzato a Petrosino (TP) il 17 e 18 maggio 2025 è l’occasione perfetta per farlo. Con la guida esperta del Dott. Girolamo Barracco, apicoltore e naturalista, potrai scoprire tutti i segreti di una pratica antica, sostenibile e oggi più che mai attuale.

    Corso di apicoltura full immersion: teoria e pratica tra le api

    Una formazione completa in due giornate

    Il corso si terrà nella splendida cornice del Baglio Spanò, tra natura e tradizione. È pensato per fornire una formazione intensiva di primo livello, aperta a tutti, anche ai principianti.

    Sabato 17 maggio, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, si affronteranno i fondamenti dell’apicoltura:

    Le lezioni saranno arricchite da materiale audiovisivo e dimostrazioni pratiche in aula.

    Domenica: tutti in apiario!

    Domenica 18 maggio, dalle 9:00 alle 12:00, i partecipanti si sposteranno nell’apiario per un’esperienza diretta e immersiva. Sarà l’occasione per:

    Apicoltura: una scelta di vita sostenibile

    Sempre più persone si avvicinano all’apicoltura per passione, hobby o nuova professione. L’attività non solo permette di produrre miele, cera, propoli e pappa reale, ma rappresenta anche un importante contributo alla salvaguardia dell’ambiente.

    Questo corso base offre le competenze essenziali per muovere i primi passi e aprirsi a un futuro più verde, responsabile e gratificante.

    Informazioni e iscrizioni

    📍 Dove: Baglio Spanò, Petrosino (TP)
    📅 Quando: Sabato 17 e domenica 18 maggio 2025
    Orari:

    Sabato: 9:00–13:00 e 15:00–18:00

    Domenica: 9:00–12:00

    📞 Telefono: 388-6926911
    📧 Email: giro.barracco@gmail.com





  • Petrosino
    Erina Licari, morta probabilmente per difendere il suo cagnolino
    Le indagini della polizia coordinati dalla procura
    Redazione22 Marzo 2025 - Cronaca
  • NuovasedeTribunalediMarsala e1737563661136 Cronaca

    Petrosino – Si apprendono nuovi particolari sulla tragedia avvenuta ieri sera a Petrosino. La vittima Erina Licari di 62 anni pare fosse con il suo cagnolino. La donna è morta a Petrosino dopo essere stata azzannata da uno, o forse due cani.

    Le indagini e la cronaca

    In queste ore si sta tentando di capire se sia stata attaccata perché magari intervenuta a difesa della sua bestiola aggredita dal cane, di maggiore stazza. La tragedia è avvenuta davanti l’abitazione della donna nei pressi dello stadio comunale. Le gravi ferite riportate dopo essere stata aggredita non le hanno permesso di sopravvivere. Secondo una prima ricostruzione la donna era con il suo cagnolino. In queste ore si sta tentando di capire se sia stata attaccata perché magari intervenuta a difesa della sua bestiola aggredita dal cane, di maggiore stazza.

    I cani randagi

    Il problema dei cani randagi, o anche di proprietà non è nuovo nel marsalese dove in passato, si sono registrate diverse aggressioni. Lo scorso agosto sulla strada litoranea che collega Marsala a Petrosino, un branco di otto o nove cani randagi aveva aggredito alcuni runners amatori che si stavano allenando. Nel 2023, un giovane avvocato fu azzannato alle gambe sul lungomare di Marsala e per lei furono necessari oltre trenta punti di sutura. A settembre 2019, un uomo di 43 anni venne azzannato da un cane randagio nei pressi molo di ponente del porto di Marsala. Qualche tempo prima, per un’anziana donna di Strasatti, borgata di Marsala furono necessari oltre sessanta punti di sutura in varie parti del corpo. A Marsala, c’è un canile municipale, che il Comune ha affidato a privati che si occupano anche di accalappiare i randagi, ma a quanto pare non è sufficiente.

    NOTIZIA in AGGIORNAMENTO

     





  • Petrosino
    Petrosino. Donna morta dopo essere stata attaccata da un cane
    Sulla vicenda ci sono indagini in corso
    Redazione22 Marzo 2025 - Cronaca
  • lutto 2 Cronaca

    Petrosino – E’ morta a causa delle lesioni riportate la sessantenne di Petrosino che ieri era stata attaccata da un cane.  Quando è avvenuta la tragedia la vittima si trovava nella sua abitazione che si trova nei pressi dello Stadio Comunale.

    Erina Licari, è morta, ieri sera, a Petrosino, in seguito alle gravi ferite riportate dopo essere stata aggredita da un cane. La vittima si trovava davanti la sua abitazione nei pressi dello stadio comunale, nella zona tra via Trapani e viale Mediterraneo.

    Le lesioni procurate dai morsi del cane non le hanno lasciato scampo. I soccorritori, infatti, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sul posto è intervenuta la polizia, che, coordinata dalla Procura di Marsala, sta effettuando le indagini, anche per accertare se si è trattato di un cane randagio, oppure di proprietà di qualcuno, ma lasciato libero.





  • Marsala
    Ritrovato un uomo morto a Petrosino
    Si indaga sulle cause del decesso
    Laura Spanò20 Gennaio 2025 - Cronaca
  • Auto dei carabinieri Cronaca

    Petrosino – Macabro rinvenimento stamane a Petrosino. Nei pressi di una Cantina Sociale è stato infatti rinvenuto il corpo senza vita di un 51enne che si cercava da ieri sera. Sembra che la vittima soffrisse di problemi psichici.

    Sul posto Carabinieri e medico legale

    Sul posto dopo la scoperta del corpo dsenza vita dell’uomo, sono arrivati i carabinieri e il medico legale, che dovrà chiarire le cause del decesso. Il corpo dell’uomo è stato trasferito all’obitorio del cimitero comunale.

    Ipotesi Suicidio?

    Non è escluso che possa trattarsi di un sucidio, così com’è accaduto per il romeno di 54 anni il cui corpo è stato ritrovato la scorsa settimana in un dirupo di contrada Frassino a Partanna. Anche in quel caso si è trattato di suicidio.





  • Petrosino
    Petrosino. Avverte un forte odore di gas e butta fuori casa la bombola
    Il gesto ha salvato la vita ad un anziano
    Redazione4 Gennaio 2025 - Cronaca
  • bombola gas Cronaca

    Petrosino – Avverte un forte odore di gas provenire dalla bombola che ha in casa e senza pensarci la butta fuori. E’ accaduto giovedì a Petrosino in via Pietro Nenni. Protagonista un anziano di 86 anni  che in questo modo ha evitato il peggio.

    L’anziano avvertendo un forte odore di gas dentro l’abitazione, ha avuto la lucidità di afferrare la bombola e di buttarla fuori casa dove poco dopo ha preso fuoco ed è esplosa. Per fortuna non si sono registrati danni né a persone né alle abitazioni vicine.







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