• Trapani
    Pallamano, Erice e Trapani tornano in casa: sabato doppio appuntamento in Serie A1
    Quarta giornata del campionato femminile con le due formazioni trapanesi impegnate al Pino Cardella. Alle 15 la Handball Trapani affronta Conversano, alle 19 le Arpie ospitano Mezzocorona.
    Niki Mazzara9 Ottobre 2026 - Handball
  • Erice e Trapani casa per la quarta giornata di Serie A1 femminile Handball

    Erice e Trapani in casa per la quarta giornata del campionato di Serie A1 femminile di pallamano. Sabato 10 ottobre il Palazzetto dello Sport “Pino Cardella” ospiterà due incontri che vedranno protagoniste le formazioni della provincia, entrambe reduci da un fine settimana vittorioso. La Handball Trapani, galvanizzata dal primo storico successo nella massima serie, affronterà Conversano alle ore 15, mentre alle 19 la AC Life Style Handball Erice cercherà di proseguire la propria marcia a punteggio pieno contro Mezzocorona.

    Trapani cerca il bis dopo la storica vittoria di Padova

    L’entusiasmo è comprensibilmente alto in casa granata. Il netto 31-21 conquistato sul campo della Cellini Padova ha regalato alla formazione allenata da Lucas Alvarez Vitale i primi due punti della sua storia in Serie A1, cancellando lo zero in classifica dopo le sconfitte iniziali contro Erice e Cassano Magnago.

    Adesso arriva un altro appuntamento importante. Conversano ha gli stessi due punti della Handball Trapani e la sfida rappresenta un’occasione per dare continuità al risultato ottenuto in Veneto. Vincere davanti al pubblico di casa avrebbe un significato particolare per una squadra giovane, impegnata a costruire la propria esperienza nel massimo campionato nazionale.

    A sottolineare l’importanza della partita è Francesca Di Prisco, centrale granata, che ha raccontato di una settimana di allenamenti particolarmente intensa. La giocatrice si aspetta una gara combattuta, nella quale entrambe le formazioni cercheranno con determinazione i due punti. L’obiettivo dichiarato è ripetere la prestazione di Padova, questa volta davanti ai propri sostenitori.

    Erice vuole la quarta vittoria consecutiva

    Situazione differente, ma altrettanto importante, per la AC Life Style Handball Erice. Le campionesse d’Italia guidate da Fred Bougeant hanno conquistato tre vittorie nelle prime tre giornate e condividono il primato a quota sei punti con Jomi Salerno, Cassano Magnago e Sirio Toyota Teramo.

    L’avversaria di sabato sarà Mezzocorona, ancora ferma a zero punti. Una partita che sulla carta vede favorite le Arpie, chiamate però a ritrovare maggiore continuità dopo le difficoltà incontrate nella trasferta di Conversano, vinta 29-23 soltanto grazie all’allungo decisivo nel finale.

    Il terzino Beveline Eghianruwa non ha nascosto che la squadra, nell’ultima uscita, abbia commesso diversi errori sia in attacco sia in difesa, pagando soprattutto qualche passaggio a vuoto nella concentrazione. Contro Mezzocorona servirà quindi un approccio diverso, senza sottovalutare l’avversario e proseguendo il lavoro di crescita del gruppo.

    Una giornata di sport dedicata anche alla prevenzione

    Il doppio appuntamento del Pino Cardella avrà anche un significato che va oltre il risultato sportivo. Entrambe le società rinnovano infatti la collaborazione con la LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, nell’ambito delle iniziative dedicate al mese della prevenzione.

    Prima delle gare è prevista una breve cerimonia per richiamare l’attenzione sull’importanza della diagnosi precoce e dei corretti stili di vita.

    Le due partite potranno essere seguite anche in diretta streaming attraverso Pallamano TV, con collegamenti previsti intorno alle 14.50 per Handball Trapani-Conversano e alle 18.50 per AC Life Style Handball Erice-Mezzocorona.

    Un sabato tutto da seguire per la pallamano trapanese: da una parte le granata, decise a confermare la crescita mostrata a Padova; dall’altra le Arpie, intenzionate a difendere il primato e proseguire senza sconfitte il proprio cammino in campionato.





  • Trapani
    Handball, sabato da ricordare: Erice resta imbattuta, Trapani conquista la prima storica vittoria in Serie A1
    Giornata perfetta per la pallamano trapanese: le granata entrano nella storia a Padova, mentre Erice conquista il terzo successo consecutivo.
    Niki Mazzara3 Ottobre 2026 - Handball
  • Prima storica vittoria Trapani in Serie A1 e successo di Erice Handball

    Trapani – Giornata da incorniciare per la pallamano trapanese. Le Arpie passano a Conversano e restano a punteggio pieno, mentre la Handball Trapani scrive una pagina di storia imponendosi nettamente a Padova.

    Prima storica vittoria Trapani nel campionato di Serie A1 femminile. Il sabato della pallamano regala due successi alle formazioni della provincia: la Handball Trapani espugna il campo della Cellini Padova con un netto 31-21 e conquista i primi due punti della propria storia nella massima serie, mentre la AC Life Style Handball Erice supera Conversano per 29-23 e centra la terza vittoria consecutiva, mantenendo il percorso netto in campionato.

    La copertina della giornata spetta inevitabilmente alle granata. Dopo il difficile debutto nel derby contro Erice e la buona prestazione offerta nonostante la sconfitta contro Cassano Magnago, la squadra allenata da Lucas Alvarez Vitale cercava a Padova una risposta importante. È arrivata nel modo migliore, con una vittoria larga e soprattutto con una prestazione convincente sotto il profilo tecnico e caratteriale. comunicato n.9 handball trapani…

    Trapani entra nella storia

    La partita contro Padova, scontro diretto importante anche in prospettiva salvezza, rimane equilibrata nella prima parte. Margherita Ferraresi dà la prima spinta alle compagne, poi Ronga e Dos Santos mettono in difficoltà la difesa veneta. Trapani prende progressivamente il controllo della gara e arriva all’intervallo avanti 15-11, sostenuta anche dalle parate di Maira De Marinis e dalla precisione dai sette metri di Carmen Stellato. comunicato n.9 handball trapani…

    Nella ripresa arriva il vero capolavoro delle granata. Trapani non si limita a difendere il vantaggio ma aumenta progressivamente il ritmo: al 42′ il punteggio è 23-15, cinque minuti dopo il margine raggiunge per la prima volta la doppia cifra sul 27-17. Il finale certifica l’impresa: Cellini Padova-Handball Trapani 21-31. È la prima vittoria della società trapanese in Serie A1, ottenuta peraltro in trasferta e con dieci reti di margine. comunicato n.9 handball trapani…

    Tra le protagoniste Carmen Stellato, miglior realizzatrice granata con otto reti, seguita da Ferraresi con sei e Rocha Da Silva con cinque. Il capitano ha sottolineato a fine gara la soddisfazione dell’intero gruppo per una vittoria ritenuta meritata e capace di dare ulteriore autostima alla squadra. comunicato n.9 handball trapani… comunicato n.9 handball trapani…

    Erice soffre, poi chiude i conti a Conversano

    Continua intanto senza battute d’arresto il cammino della AC Life Style Handball Erice. Le campionesse d’Italia hanno dovuto faticare più del previsto sul campo della neopromossa Conversano, capace di restare a lungo aggrappata alla partita. Le Arpie hanno chiuso il primo tempo avanti 16-12, senza però riuscire a mettere definitivamente al sicuro il risultato. com n.14 handball erice 26-27

    Conversano ha continuato a crederci anche nella ripresa, arrivando ad avere l’opportunità di portarsi a sole due lunghezze sul 23-26. Nel momento più delicato sono però emerse esperienza e qualità della formazione di Fred Bougeant: un parziale di 3-0 ha spento le speranze pugliesi e fissato il risultato sul 23-29. Per Erice sono così tre vittorie nelle prime tre giornate e altri due punti che consentono alle Arpie di proseguire a punteggio pieno. com n.14 handball erice 26-27

    Il prossimo turno vedrà entrambe le squadre giocare in casa sabato 10 ottobre: alle 15 la Handball Trapani affronterà Conversano, mentre alle 19 Erice riceverà Mezzocorona.





  • Erice
    AC Life Style Handball Erice – PDO Handball Salerno 32-27
    Erice in testa con Salerno e Brixen
    Redazione7 Febbraio 2026 - Handball
  • Handball

    Erice – La sfida al vertice vede primeggiare l’Handball Erice che batte la Jomi Salerno 32-27 e si prende due punti importanti in un confronto che vale molto più della classifica. Le due squadre, prima della gara, erano appaiate a quota 28, con Brixen a completare il trio di testa. In palio c’era equilibrio, ambizione, orgoglio. Erice risponde presente. Lo fa in una settimana intensa, segnata dall’arrivo in panchina del francese Frédéric Bougeant e dall’ufficialità di Kalidiatou Niakaté. È la rivincita della finale Scudetto persa lo scorso anno. È la conferma del successo dell’andata. È un
    segnale chiaro al campionato: Erice c’è. E ha ancora una gara da recuperare.

    La partita

    Salerno ed Erice iniziano con un buon ritmo con le ospiti che vanno avanti 1 a 2. Le Arpie, però, siglano il primo break di 5 a 0 che ribalta la situazione grazie a Gandulfo e Do Nascimento costringendo Chirut al time out. Salerno torna a farsi sotto grazie ad Andriichuk che accorcia sul 7 a 6. Pessoa spinge Erice sul +3, Mangone prova a recuperare ma le Arpie rimangono sul +3 grazie ad Ahanda. Al 28’ rosso diretto per Alexandrina Cabral Barbosa per un fallo troppo rude su Andriichuk: spagnola che lascia anzitempo il rettangolo di gioco. Negli ultimi secondi, ancora Ahanda sugli
    scudi: il primo tempo si chiude sul 16 a 13. Nel secondo tempo, parte molto bene Salerno che sigla quattro reti velocemente ribaltando la gara: 16 a 17 in appena 3 minuti. Mangone riesce ancora a realizzare, Fanton risponde. Nuovamente pari. Do Nascimento guida le Arpie che tornano sul +2 dopo 10 minuti del secondo tempo. Ahanda ne fa due di seguito riportando Erice avanti di 3. Ancora Do Nascimento e Delle Crode portano il punteggio sul 29 a 23. Il sigillo finale arriva ancora dalla leggenda brasiliana: Do Nascimento chiude la gara sul 32 a 27.

    Orlande Ahanda, terzino Handball Erice

    «È stata una partita dura. Siamo soddisfatte del risultato, ma non è stato semplice, soprattutto all’inizio del secondo tempo. Quando loro sono andate in vantaggio abbiamo dovuto rincorrere. Risalire la china è stato complicato. In quel momento è servita lucidità. La fortuna, se così vogliamo chiamarla, è che arrivavamo da una settimana di lavoro fatta bene. Eravamo preparate. Il time-out è stato decisivo: ha cambiato l’inerzia della gara. Ci siamo ricompattate, abbiamo rimesso ordine e siamo riuscite a riprenderla. Alla fine, l’abbiamo portata a casa con merito. Ma, vista dal campo, è stata davvero una battaglia».

    AC Life Style Handball Erice – PDO Handball Salerno 32-27 (16-13)

    AC Life Style Handball Erice: De Marinis, Fanton 4, Bernabei 1, Tarbuch, Losio, Martinez Bizzotto, Manojlovic, Gandulfo 2, Do Nascimento 10, Iacovello, Dalle Crode 4, Pessoa 3, Ahanda 8, Cabral Barbosa, Kapitanovic. All. Bruno Tronelli.

    Jomi Salerno: Mangone 6, Dalla Costa 6, Lepori, Rossomando, De Santin, Woller, Danti, Lanfredi 2, Lauretti Matos 1, Nukovic 3, Gislimberti 3, Andriichuk 5, Gomez 1, Piantini. All. Adrian Chirut

    Arbitri: Tramontini Leonardo e Sicher Andrea
    Commissario: Pietraforte Leandro

     





  • Erice
    Kalidiatou Niakaté è una nuova giocatrice dell’Handball Erice
    Si tratta dell'ultimo innesto stagionale
    Redazione6 Febbraio 2026 - Handball
  • Handball

    Erice – Continuano gli arrivi in casa Handball Erice si tratta del terzino Kalidiatou Niakaté, una fuoriclasse. Un innesto che alza il livello tecnico e l’esperienza del roster. Con l’arrivo della giocatrice francese la società continua a costruire un progetto ambizioso, puntando su atlete abituate ai grandi palcoscenici. Con Niakaté, Erice aggiunge centimetri, potenza e un curriculum che parla da solo.

    Curriculum

    Kalidiatou Niakaté, nata a Parigi il 15 marzo 1995, è una giocatrice di grande struttura fisica e qualità balistiche. Cresciuta tra Aubervilliers e il polo di Châtenay- Malabry, firma il primo contratto professionistico con l’Issy-Paris Hand a soli 16
    anni, vincendo la Coppa di Lega nel 2013. Nel 2017 conquista il titolo mondiale con la Francia, replicando con l’oro europeo nel 2018 e l’oro olimpico ai Giochi di Tokyo 2020. In carriera ha vestito, tra le altre, le maglie di Nantes e del Brest Bretagne Handball, con cui ha raggiunto la finale di Champions League nel 2021, vincendo campionato e Coppa di Francia. Nel suo palmarès figurano anche l’argento europeo 2020. Cavaliere della Legion d’Onore nel 2021, porta a Erice esperienza internazionale, leadership e abitudine alla vittoria.

    Kalidiatou Niakaté

    «Sono molto contenta di essere in Italia, è la prima volta che gioco in un campionato nuovo. Ho molte aspettative e sono pronta per giocare. Ho giocato in tanti posti e ho molta esperienza, però questo è un campionato che non conosco e sono molto curiosa di giocare con l’Handball Erice. So che il club vuole vincere campionato e Coppa Italia, sono qui per dare il meglio di me e aiutare a conquistare i trofei. È vero che ho un curriculum importante e ho molta esperienza, ma sono qui per giocare e dimostrare in campo quello che valgo e di essere d’esempio».

    Domani sabato 7 febbraio 2026 – 18.00, Handball Erice – Salerno, gara valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Serie A1.





  • Erice
    AC Life Style Handball Erice – Balonmán Atlético Guardes 25-22
    Si infrange il sogno delle Arpie
    Redazione25 Gennaio 2026 - Handball
  • Handball

    Erice – Sconfitta e sogno infranto: la Handball Erice ha perso nella gara di ritorno degli ottavi di finale della European Cup contro l’Atletico Guardes ed è eliminata dalla coppa europea. La gara ha visto le spagnole superare le Arpie che avevano iniziato bene. Dopo i primi 15 minuti, però, Guardes ha aumento i giri del motore ed Erice non è riuscita a limitare le avversarie.

    Erice inizia benissimo in difesa con Do Nascimento e Gandulfo che portano subito le Arpie sul 3 a 0. Guardes prova a recuperare: ne segna due ma le neroverdi rimangono davanti. La squadra di Tronelli commette due volte fallo da 2 minuti e le spagnole ne approfittano: 7 a 7 e timeout per Erice. Quattro reti fondamentali per l’Atletico Guardes con Hauptman protagonista. Assana accorcia sul 8 e 11. Tellez e Cacheda salgono in cattedra portando le spagnole sul +6, Erice prova ad accorciare con Severin e Ahanda ma Guardes riesce a mantenere il ritmo. La prima frazione di gioco termina 10 a 17.

    Erice riparte subendo subito un fallo da 7 metri ma Hauptman si fa sentire ancora. Le spagnole puniscono ancora le Arpie che subiscono quando sono in inferiorità numerica: 13 a 23 e trend che non riesce a cambiare. Le Arpie non trovano il bandolo della matassa e Guardes allunga ancora trovando la rete del 14 a 29 quando mancano 8 minuti e mezzo di gioco. Assana, Losio e Fanton provano ad ammorbidire il parziale ma le spagnole mantengono il controllo. La gara termina 19 a 30.

    Norbert Biasizzo, vicepresidente Handball Erice:
    «Non posso nascondere un certo rammarico per l’esito della gara di ritorno di Coppa Europea. Se da un lato la partita d’andata è stata una magnifica esperienza, ricca di emozioni e di grande intensità, dall’altro è un peccato non essere riusciti a replicare quella prestazione davanti al nostro pubblico. Tuttavia, voglio leggere questa avventura in chiave positiva: è stata una tappa importante del nostro percorso di crescita, una grande esperienza per il club, per le ragazze e per tutto il nostro territorio. È la seconda volta che raggiungiamo gli ottavi di finale, ma questa volta il sapore è diverso. Abbiamo affrontato una delle squadre più forti del campionato spagnolo, e lo hanno dimostrato anche oggi. Eravamo preparati, convinti di poter ripetere la prestazione dell’andata, ma purtroppo la partita per noi è durata solo dodici minuti. Poi si è spenta la luce: è venuta meno la determinazione, la sana cattiveria, la concentrazione. E tutto questo si è riflesso nel risultato finale. Sono amareggiato perché la squadra ha fatto un passo indietro. In Spagna avevamo mostrato grande solidità, compattezza, unità e un’ottima interpretazione tattica. Oggi, invece, non abbiamo visto nulla di tutto questo. Ma affrontare avversari di questo livello, in un contesto europeo, resta un’esperienza meravigliosa, non solo per l’Handball Erice ma per tutto il movimento della pallamano italiana. Il palazzetto pieno è stato un segnale bellissimo: chapeau a chi prosegue il cammino. Ci riproveremo il prossimo anno. Oggi abbiamo perso un treno importante, quello europeo, ma abbiamo ancora davanti a noi quello italiano. Dobbiamo essere concentrati, determinati, e dimostrare di essere una squadra compatta e solida, capace – come le arpie – di riprendere il volo anche dopo una caduta».

     

    AC Life Style Handball Erice – Balonmán Atlético Guardes 19-30 (10-17)

    AC Life Style Handball Erice: Fanton 1, Bernabei, Severin 1, Tarbuch, Losio 2,Manojlovic 3, Gandulfo 1, Do Nascimento 4, Iacovello, Dalle Crode, Pessoa 0, Assana 3, Ahanda 1, Cabral Barbosa 3, Kapitanovic. All. Bruno Tronelli.

    Balonmán Atlético Guardes: Mínguez García, Sempere Herrera 2, Mendoza Peralta, Hauptman 5, Tellez Delgado 3, Cacheda González 7, Palomo Pineda 2, Serrano Ortega 1, Martínez Ruiz 3, Castro Viaño 4, Sancha González 1, Ramos Reyes 1, Balzinc 1. All. Ana Cristina Teixeira Seabra

    Arbitri: Petrovic, Sofija e Zrnic, Lana (Serbia)
    Commissario: Paher, Anja (Slovenia)





  • Erice
    Handball Erice: si prepara alla gara di ritorno della EHF European Cup
    Sabato Handball Erice - Balonmán Atlético Guardes
    Redazione20 Gennaio 2026 - Handball
  • Handball

    Erice – Handball Erice è pronta a giocarsi tutto davanti al proprio pubblico. Sabato alle ore 18, al Palacardella, le Arpie scenderanno in campo contro l’Atlético Guardés per la gara di ritorno degli ottavi di finale di EHF European Cup, decise a ribaltare il 25-22 dell’andata. Dopo una sfida equilibrata in Galizia – segnata dal poderoso break spagnolo a inizio ripresa e dalla successiva rimonta ericina – il margine di tre reti lascia ancora aperta ogni possibilità. Spinta dal calore della propria arena, Erice cercherà l’impresa per conquistare un posto nei quarti di finale.

    Norbert Biasizzo (Vicepresidente Handball Erice)

    «Giocare in un campo come quello della Balonmán Atlético Guardes è sempre un’emozione incredibile: rappresentare il nome di Erice e del territorio di Trapani a livello internazionale, in una cornice così storica e prestigiosa, è già di per sé un risultato importantissimo per la nostra società. Se prima della partita mi avessero detto che avremmo offerto una prestazione del genere, avrei firmato senza esitazione. Le ragazze hanno dato tutto: grande difesa, carattere, voglia di lottare. Abbiamo subìto un break forse troppo lungo prima del time-out, ma siamo rimasti in partita fino all’ultimo secondo. Torniamo a casa con grande forza e consapevolezza: abbiamo dimostrato a noi stessi e a chi ci segue che l’Handball Erice c’è, e questo ci riempie d’orgoglio. Sabato ci aspetta il ritorno, e speriamo di replicare quanto di buono fatto, correggendo qualche errore. Questa squadra ha dimostrato di poter stare in Europa e di potersela giocare con avversarie di altissimo livello: è un primo passo importante verso un percorso ambizioso. Continuiamo a lavorare secondo il nostro programma, aggiungendo ogni anno un tassello per costruire una squadra solida e continua nel tempo; penso che negli ultimi anni lo abbiamo dimostrato. Oggi ne è arrivata un’ulteriore conferma: affrontare una squadra seconda in campionato – fino a pochi giorni fa prima – conosciuta e rispettata in tutta la Spagna, e farlo con questa qualità, significa che siamo sulla strada giusta. Certo, c’è tanto da migliorare, come sempre, ma abbiamo fiducia totale nell’ambiente e nel lavoro che stiamo portando avanti. Adesso aspettiamo i nostri tifosi sabato prossimo per un’altra grande battaglia, sperando di poter regalare loro una nuova soddisfazione».

    Sabato 24 gennaio 2026 – 18.00, Handball Erice – Balonmán Atlético Guardes, gara valevole per il ritorno degli ottavi di finali della European Cup.





  • Erice
    Handball Erice travolge Kaerjeng 32-17 e vola agli ottavi di finale della EHF European Cup
    Doppio successo europeo per le Arpie: difesa solida, attacco prolifico e obiettivo sempre più ambizioso.
    Redazione10 Novembre 2025 - Handball
  • Handball Erice Macarena Gandulfo Handball

    Le Arpie chiudono la pratica Lussemburgo con un doppio successo e guardano con ambizione al sorteggio del 18 novembre

    Erice – Missione compiuta per la AC Life Style Handball Erice, che conquista anche il ritorno in Lussemburgo e accede agli ottavi di finale della EHF European Cup.
    Dopo il netto 36-13 dell’andata, le Arpie si impongono anche nella seconda sfida contro l’Handball Kaerjeng, vincendo 32-17 (7-18 all’intervallo) e confermando la propria superiorità tecnica e tattica.

    La squadra di Coach Bruno Tronelli ha dominato fin dai primi minuti, imponendo ritmo e intensità. Le reti di Severin e Assana hanno aperto la strada, seguite dalle giocate di Losio, protagonista assoluta dell’incontro con 9 reti, e di Manojlovic, implacabile nei momenti chiave. Il primo tempo si è chiuso sul 7-18, preludio a una ripresa di pieno controllo da parte delle siciliane.

    Nella seconda frazione Erice ha gestito con maturità, alternando soluzioni in contropiede e difesa compatta. Gandulfo, Sablic, Dalle Crode e Tarbuch hanno completato il tabellino, suggellando un successo mai in discussione.

    A fine gara, l’ala Giulia Losio ha commentato:

    «Quella di oggi è stata una partita di conferma dopo la vittoria di venerdì. Abbiamo lavorato bene e giocato unite. La difesa resta il nostro punto di forza: si vince lì, e vogliamo continuare su questa strada anche in campionato».

    Con questa doppia vittoria, Erice accede al sorteggio degli ottavi di finale in programma il 18 novembre: le avversarie sono avvisate, le Arpie vogliono continuare a volare in Europa.

    Tabellino

    Handball Kaerjeng – AC Life Style Handball Erice 17-32 (7-18)

    Handball Kaerjeng: Weibel, Galic 3, Simon 1, Zuk 4, Huberty, Jurcevic, Reiter 2, Parisot 1, Medeiros 1, Monteiro Costa, Dascalu 2, Radoncic A. 1, Radoncic S., Kirtz 2, Jentgen, Gustowska. All. Dan Mauruschatt.

    Handball Erice: De Marinis, Fanton, Bernabei, Severin 2, Tarbuch 3, Losio 9, Cozzi, Manojlovic 5, Gandulfo 3, Iacovello, Dalle Crode 3, Sablic 3, Pessoa 2, Assana 2, Cabral Barbosa, Kapitanovic. All. Bruno Tronelli.

    Arbitri: Karolis Lukosevicius e Jonas Virkutis – Commissario: Christophoros Theophanous.ggi 2025.





  • Erice
    Buona la prima: Handball Erice domina la Kaerjeng nella EFH European Cup
    Prestazione corale e difesa di ferro per la squadra di Tronelli: le neroverdi (in maglia rosa) travolgono le avversarie e mettono un piede nel prossimo turno.
    Trapani Oggi7 Novembre 2025 - Handball
  • La portiera dell’Handball Erice, Kapitanovic, para un tiro durante la gara di EFH European Cup contro le lussemburghesi della Kaerjeng al PalaCardella di Erice. Handball

    ERICE – Buona la prima per la Handball Erice, che supera con autorità le lussemburghesi della Kaerjeng nella gara d’andata del terzo turno di EFH European Cup, imponendosi 36-13 al termine di una prova solida e brillante.

    Le Arpie, oggi in maglia rosa, hanno imposto fin dall’inizio un ritmo alto e una difesa aggressiva, trovando continuità nel contropiede e nella costruzione offensiva. Dopo il vantaggio iniziale firmato da Gandulfo e Pessoa, la formazione allenata da Bruno Tronelli ha progressivamente allungato fino al +9 con cui si è chiuso il primo tempo (19-10).

    Nella ripresa Erice ha dilagato grazie alle reti di Sablic, Tarbuch e Manojlovic, mentre la Kaerjeng non è riuscita a trovare contromisure efficaci. Il risultato finale, 36-13, fotografa un dominio netto e una crescita evidente del gruppo siciliano, che domenica (ore 18.00, PalaCardella) affronterà la gara di ritorno con fiducia e concentrazione.

    Pessoa

    Nel dopopartita, Gabriela Pessoa ha sottolineato l’importanza del lavoro difensivo e della solidità del gruppo:

    “Stiamo lavorando molto bene, soprattutto in difesa, dove siamo diventate più solide e reattive. Anche il contropiede sta funzionando meglio, ed è una delle nostre armi principali. […] La partita di domenica sarà decisiva e dobbiamo entrare in campo con la giusta concentrazione”.
    Per le neroverdi, un successo che vale entusiasmo e convinzione nel percorso europeo.





  • Erice
    Erice, le Arpie travolgono Leno 37-20
    Ritmo, cuore e gioco di squadra: le Arpie dominano al PalaCardella
    Redazione12 Ottobre 2025 - Handball
  • Severin contro Leno Handball

    Erice, le Arpie volano ancora: travolto Leno 37-20

    Erice – È un sabato di festa per l’AC Life Style Handball Erice, che davanti al proprio pubblico gioca una partita perfetta e travolge l’Handball Leno con un eloquente 37-20. Le ragazze di Cristina Cabeza Gutiérrez mostrano tutta la loro forza e maturità: concentrazione altissima, ritmo costante e una coralità che incanta.

    Un inizio che non lascia scampo

    Le Arpie partono fortissimo. Dopo pochi minuti, Alexandra Severin prende in mano la gara: tiri potenti, movimenti rapidi, carisma da leader. Dietro di lei, Cabral Barbosa e Zizzo si inseriscono con precisione, firmando un primo break che costringe il tecnico ospite Britos a chiedere time-out. Ma Erice è già in fuga.
    Ogni pallone recuperato diventa un contropiede, ogni azione un’occasione per colpire. Le padrone di casa giocano con intelligenza e pazienza, costruendo con ordine fino al 19-10 che chiude il primo tempo tra gli applausi del PalaCardella.

    Un secondo tempo da manuale

    Nella ripresa, la squadra non si limita a gestire: accelera ancora. Il parziale di 3-0 apre la seconda metà e mette subito la partita in cassaforte. Manojlovic, Losio, Dalle Crode e ancora Severin alimentano un gioco corale che entusiasma. Anche quando Ateba prova a scuotere Leno, Erice risponde colpo su colpo, fino al sigillo finale di Alessia Zizzo, che con una tripletta chiude i conti sul 37-20.

    La voce dello spogliatoio

    «Abbiamo iniziato con la giusta energia e si è visto – racconta Alessia Zizzo, raggiante a fine gara –. Questa intensità ci ha permesso di fare la differenza. Oggi abbiamo espresso una coesione profonda, ognuna di noi ha dato tutto per la squadra. Sono orgogliosa di far parte di questo gruppo».
    Poi un pensiero speciale per la compagna Chiara Priolo, ferma per infortunio: «Le mando un grande in bocca al lupo. Sappiamo che tornerà presto e più forte di prima».

    Una squadra sempre più consapevole

    L’Erice di oggi è molto più di una squadra vincente: è un gruppo che sa divertirsi, sostenersi e crescere insieme. La mano di coach Cabeza Gutiérrez si nota in ogni dettaglio — dai movimenti difensivi alla costruzione del gioco, fino alla gestione dei ritmi. Una squadra solida e lucida, che ha imparato a non abbassare mai la guardia.

    Verso Salerno con fiducia

    Le Arpie si godono il momento ma guardano già avanti: sabato 25 ottobre le aspetta la trasferta più difficile, quella contro Salerno, valida per la sesta giornata di campionato. Una sfida che dirà molto sulle ambizioni stagionali di un gruppo che, ormai, non sorprende più: convince.





  • Erice
    Zizzo e Priolo: il futuro della pallamano è a Erice
    Chiara Priolo, il talento di Erice che conquista la Serie A1 e l’azzurro Under 19
    Redazione17 Luglio 2025 - Handball
  • chiara priolo Handball

    Zizzo e Priolo, il futuro è adesso: due ragazze del 2006 tra le Arpie e l’azzurro

    Dalla Georgia a Erice: la storia di Alessia e Chiara, giovanissime protagoniste della pallamano italiana

    ERICE – Hanno appena 18 anni, ma la grinta e il cuore sono da veterane. Alessia Zizzo e Chiara Priolo non sono semplicemente “promesse” della pallamano: sono già realtà. Entrambe classe 2006, entrambe in azzurro agli Europei Under 19 in corso in Georgia, entrambe con la maglia dell’AC Life Style Handball Erice cucita addosso per la prossima stagione.

    Due percorsi diversi, un’unica direzione: crescere

    Alessia Zizzo arriva dal SSV Brixen Sudtirol, ma la sua storia comincia molto più a sud, tra Fondi e Cassano Magnago. Terzino moderno, con visione di gioco e personalità da vendere, è una di quelle atlete che in campo “vede” prima degli altri. L’Erice l’ha voluta per costruire, con coraggio, un futuro in cui i giovani talenti siano protagonisti.

    Chiara Priolo, invece, è una figlia di questa terra. Ala destra instancabile, ha già assaggiato il campo in Serie A1 e ha fatto la spola tra la formazione dell’Handball Trapani e le Arpie. Da quest’anno, però, niente più A2: Chiara sarà a pieno titolo parte della prima squadra.

    L’Europeo in Georgia? “Un sogno che si avvera”

    In questi giorni, le due compagne stanno vivendo un’esperienza che ogni giovane atleta sogna: rappresentare l’Italia. Agli Europei Under 19 a Telavi, stanno contribuendo alla splendida cavalcata delle azzurrine, già qualificate alle semifinali dopo tre vittorie su quattro.

    «È un’emozione grandissima – racconta Alessia –. Vestire la maglia azzurra è sempre speciale, ma farlo raggiungendo le semifinali lo rende indimenticabile. Con Chiara ci stiamo caricando a vicenda, e ora vogliamo portare questa energia anche a Erice».

    Chiara sorride, e aggiunge: «Sentirsi parte stabile delle Arpie è una gioia. Erice è una società che crede nei giovani, e io non vedo l’ora di ripagare la fiducia. Intanto vivo ogni istante qui in Nazionale come un regalo: rappresentare l’Italia, anche solo per pochi minuti, è un onore che ti resta dentro».

    Talento, determinazione e spirito di squadra

    A vederle in campo, Chiara e Alessia sembrano nate per giocare insieme. Si cercano con lo sguardo, si parlano senza bisogno di parole. Non è solo tecnica: è intesa, complicità, voglia di mettersi al servizio di una squadra.

    E proprio su questo punta l’Handball Erice: creare un gruppo che abbia basi solide, ma soprattutto cuore. Cuore giovane, come quello di due ragazze che a 18 anni non hanno paura di sognare – e lavorare – in grande.






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