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Trapani – Domenica 9 novembre alle ore 12:00 il PalaShark torna ad accendersi per il lunch match della 7ª giornata di Serie A LBA: la Trapani Shark di Jasmin Repeša affronta la Vanoli Basket Cremona in una sfida che misurerà la solidità e la continuità del gruppo granata.
Reduce dal successo di Napoli (90-97), la squadra trapanese si presenta in fiducia, con un’identità tecnica ormai definita. Il lavoro di Repeša ha portato ordine, ritmo controllato e una mentalità difensiva sempre più chiara. Il pubblico del PalaShark si prepara a un’altra domenica di grande intensità.
L’elemento centrale del sistema Shark resta la gestione del ritmo. Trapani costruisce i propri vantaggi attraverso possessi ragionati, alternando la fisicità di Sanogo e Alibegović nel pitturato alle soluzioni frontali di Allen e Notae.
In fase difensiva, l’obiettivo sarà contenere la transizione di Cremona, che predilige corse rapide e penetrazioni centrali. La chiave sarà “sporcare” le linee di passaggio e togliere ritmo ai playmaker lombardi.
Controllo del tempo di gioco: mantenere la partita sotto controllo, evitando accelerazioni inutili.
Gestione dei possessi decisivi: Arcidiacono e Allen dovranno garantire ordine, Notae colpire con lucidità.
Rimbalzo difensivo: fondamentale l’apporto di Sanogo e Hurt per impedire seconde opportunità.
Difesa sugli esterni: Petrucelli chiamato a contenere l’iniziativa di Casarin, giocatore rapido e imprevedibile.
Timmy Allen: leader tecnico e mentale, equilibrio nei momenti chiave.
JD Notae: può cambiare l’inerzia con la sua energia offensiva, ma dovrà restare disciplinato.
Amar Alibegović: presenza fisica e tagli dal lato debole per creare vantaggi.
La squadra di Pierluigi Brotto è giovane, veloce e aggressiva. Si affida alle accelerazioni di Davide Casarin e Aljami Durham, con N’Diaye a presidiare il pitturato. L’obiettivo sarà alzare il ritmo e costringere Trapani a difendere in campo aperto.
La Trapani Shark affronta Cremona con più certezze e maggiore profondità di rotazione. Repeša punterà sul gioco di squadra e sull’intensità difensiva che ha già portato risultati importanti. La spinta del PalaShark, unita alla maturità tecnica della squadra, può rappresentare l’arma decisiva per confermare il momento positivo e consolidare la crescita del gruppo.
Giornata: 7ª – Regular Season Serie A LBA
Data: Domenica 9 novembre 2025
Ora: 12:00
Sede: PalaShark, Trapani
Arbitri: Rossi – Marziali – Attard
Diretta TV: LBA TV e Sky Sport Basket
Ancora una volta, il PalaShark diventa il cuore pulsante di Trapani: una città che vive il basket come espressione della propria identità.
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NAPOLI – Una partita vera, intensa e piena di ritmo. La Trapani Shark passa a Napoli 97-90 e continua a volare in Serie A. Dopo tre quarti in equilibrio, i granata cambiano passo nell’ultimo periodo e chiudono con autorità, mostrando la solidità e la fiducia di una squadra in crescita.
Avvio equilibrato, con Trapani più precisa nel primo quarto (18-27) e Napoli che risponde nel secondo, andando all’intervallo avanti 46-44. Nella ripresa i canestri si alternano: Simms e Allen colpiscono da tre, Ford corre in campo aperto, Alibegovic punisce sotto canestro. I padroni di casa trovano il +7 con Mitrou-Long e Flagg, ma Notae cambia l’inerzia e con una serie di giocate firma la rimonta (73-77 al 30′).
L’ultimo quarto è uno show granata. Allen apre con i punti del +6, Rossato ruba palla e Notae schiaccia in contropiede. La Shark vola sul 73-81 e Napoli va in confusione. Alibegovic domina a rimbalzo, Hurt combatte sotto canestro e Allen piazza il canestro del +10.
I campani tentano di rientrare con Mitrou-Long e Simms (87-91), ma Trapani non si disunisce: Ford trova il canestro dalla media, Alibegovic allunga, e negli ultimi secondi Rossato chiude i conti. Sirena finale: 90-97.
“Abbiamo gestito bene gli ultimi minuti, difeso con intensità e trovato canestri pesanti” ha detto coach Jasmin Repesa nel post-partita.
Rossato, autore di una partita di grande energia, ha aggiunto: “Il gruppo è unito, ognuno sa cosa fare. In questi momenti si vede la forza della squadra.”
Trapani ha vinto grazie alla difesa aggressiva e alla capacità di correre in transizione. Notae ha dato ritmo e punti, Allen leadership, Alibegovic sostanza e presenza fisica. Napoli ha giocato con coraggio ma ha pagato le palle perse e qualche scelta affrettata nel finale.
Con questa vittoria la Trapani Shark consolida la posizione della classifica e continua il suo percorso di crescita. Il gruppo di Repesa conferma maturità e identità. Napoli resta competitiva, ma dovrà ritrovare equilibrio nei momenti decisivi.
Napoli Basket – Trapani Shark 90-97
Parziali: 18-27; 28-17; 27-33; 17-20
Napoli Basketball: Flagg 16, Mitrou-Long 18, El-Amin 12, Croswell 7, Faggian 1, Saccoccia, Gloria, Treier 2, Gentile 1, Simms 21, Caruso 8, Bolton 4.
Allenatore: Alessandro Magro.
Assistenti: Francesco Cavaliere, Christopher Caird.
Trapani Shark: Eboua 6, Cappelletti 3, Notae 16, Ford 7, Rossato 8, Alibegovic 12, Allen 19, Pugliatti ne, Petrucelli 14, Sanogo 6, Hurt 6.
Allenatore: Jasmin Repesa.
Assistenti: Ivica Skelin, Alex Latini.
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Manresa (Spagna) – Una serata da ricordare per la Trapani Shark. Al “III Torneo Vila de Llavaneres” i granata hanno firmato un successo netto e convincente contro il Baxi Manresa: 93-75 il finale, con una prova corale che ha messo in luce la compattezza e l’energia del gruppo di Jasmin Repeša.
Il primo quarto è stato un botta e risposta continuo, chiuso in equilibrio sul 19-19. Poi la scintilla: un parziale firmato Notae, imprendibile in attacco, ha dato la spinta ai siciliani che hanno preso in mano il match. All’intervallo lungo, il tabellone diceva già +11 (30-41).
Al rientro dagli spogliatoi Manresa ha provato ad alzare l’intensità difensiva e a sfruttare i tanti viaggi in lunetta, ma i granata hanno retto l’urto, restando saldi e non permettendo mai agli avversari di rientrare davvero.
L’ultima frazione è stata una passerella di energia: difesa, recuperi e transizioni hanno allargato il divario fino al +18 finale, con gli Shark applauditi anche dal pubblico catalano.
Notae è stato il leader offensivo con 22 punti, ma il successo porta la firma di molti: Ford ed Eboua hanno contribuito con 15 punti ciascuno, Allen ha dato solidità con 12, mentre Petrucelli ha chiuso in doppia cifra con 10. Buona anche la regia di Cappelletti (8 punti).
«Sono partite che aiutano a crescere – ha sottolineato Jasmin Repeša a fine gara –. Nonostante le assenze, la squadra ha mostrato carattere e capacità di reagire ai momenti difficili. È un passo avanti importante nel nostro percorso».
Il ritiro spagnolo si chiude con indicazioni più che positive. La Trapani Shark rientra in Italia con fiducia e consapevolezza, pronta a continuare la marcia di avvicinamento al campionato.
Parziali: 19-19; 11-22; 23-23; 22-29
Baxi Manresa: 75
Akobundu-Ehiogu, Benitez, Gaspà, Reyes, Ubal, Steinbergs, Knudsen, Chassang, Obasohan, Golden, Fernandez, Izaw-Bolavie, Perez, Plummer.
Allenatore: Pedro Martínez Sánchez
Trapani Shark: 93
Eboua 15, Cappelletti 8, Notae 22, Ford 15, Arcidiacono 4, Rossato 3, Allen 12, Milovanovic, Pugliatti, Petrucelli 10, Sanogo 4.
Allenatore: Jasmin Repeša
Assistenti: Ivica Skelin, Alex Latini
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Trapani – Una bolgia. Una squadra che non molla mai. E un’intera città che adesso inizia davvero a crederci. Gara 2 della finale playoff si chiude con una prova di forza straordinaria dei Trapani Shark, che stendono Reggio Emilia 102-88 e si portano sul 2-0 nella serie. Il sogno “quarti” prende corpo. Nitido. Vibrante.
Dopo un primo tempo equilibrato e un break ospite nel terzo quarto, i ragazzi di Jasmin Repeša cambiano marcia nel finale. Lo fanno con l’orgoglio, il talento e una compattezza che sembra scritta nel destino di questa squadra. Il pubblico del PalaShark, ancora una volta, è il sesto uomo in campo.
Reggio Emilia prova il colpo con l’asse Faried–Smith e si porta a due possessi di distanza. Ma è lì che Galloway prende per mano la Shark: prima un assist chirurgico per Alibegovic, poi la tripla che spacca la partita (85-71). E da lì in poi è dominio puro.
Eboua affonda con la sua fisicità, Alibegovic colpisce da ogni posizione. Trapani vola a +20. I tentativi di rimonta degli emiliani – firmati Cheatham, Barford e Smith – non scalfiscono la fiducia granata. Quando suona la sirena, il tabellone dice 102-88. Il PalaShark esplode.
Una prestazione corale e devastante. Cinque uomini in doppia cifra, gioco di squadra e difesa aggressiva. I numeri dicono tanto, ma le emozioni ancora di più:
Per Reggio, buona la prova dei singoli, meno quella del collettivo:
Una prestazione corale e devastante. Cinque uomini in doppia cifra, gioco di squadra, difesa affamata. I numeri raccontano molto, certo. Ma stavolta, a parlare davvero, sono stati gli sguardi, gli abbracci, l’urlo della panchina dopo ogni recupero. Emozioni che non entrano nei tabellini ma restano nella memoria. Perché vincere così, insieme, non è solo sport: è appartenenza.
TRAPANI SHARK
Allenatore: Jasmin Repeša
Totale parziali:
1Q: 19–24 | 2Q: 23–19 | 3Q: 32–20 | 4Q: 28–25
UNAHOTELS REGGIO EMILIA
Allenatore: Dimitris Priftis
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Trapani – PalaShark incandescente, pubblico da playoff e cuore immenso. È così che la Trapani Shark ha scritto la prima pagina della finale scudetto 2024/25, conquistando Gara 1 contro Reggio Emilia con il punteggio di 80-75. Una partita sofferta, a tratti confusionaria, ma carica di emozione e grinta, in cui i granata hanno saputo restare aggrappati al match anche nei momenti più bui. E alla fine l’hanno vinta con il cuore e la freddezza nei possessi decisivi.
L’eroe della serata è Justin Robinson, autore di una prestazione sontuosa: 22 punti e 10 assist. Il suo carisma e la sua leadership hanno tenuto in vita la squadra nel momento più difficile, quando Reggio Emilia aveva piazzato un parziale di 13-0, portandosi avanti 60-66 a 7′ dalla fine.
A interrompere l’emorragia ci pensa proprio lui con una tripla pesantissima. Poi è tutto un botta e risposta, con Barford (21 punti) letale da una parte e Horton, Petrucelli e Notae pronti a rispondere dall’altra.
Il punteggio è in equilibrio a meno di un minuto dal termine: 75-75 dopo due liberi di Barford. È in quel momento che Franklin Galloway si prende la scena: tripla dall’angolo, canestro del 78-75 tra il boato del PalaShark. Reggio sbaglia con Cheatham da tre, e Notae, glaciale dalla lunetta, sigla i due liberi del definitivo 80-75.
Il tecnico granata Jasmin Repeša a fine gara ha elogiato la reazione della squadra:
“Non è stata la nostra miglior prestazione, ma l’abbiamo portata a casa con il cuore. Dobbiamo essere più attenti, soprattutto nei momenti di blackout. Ma oggi conta vincere: cominciare con il piede giusto in una finale è fondamentale”.
Si torna in campo lunedì sera ancora alle 20.30, sempre al PalaShark, per Gara 2. Reggio Emilia avrà il dente avvelenato, ma Trapani potrà contare ancora una volta su un pubblico straordinario, il vero sesto uomo di questa finale.
TABELLINO
Trapani: Robinson 22+10a, Petrucelli 14, Horton 12+6r+3a, Galloway 11, Alibegovic 7, Notae 5, Rossato 3, Yeboah 3, Eboua 3, Brown, Mollura NE, Gentile NE.
Reggio: Barford 21, Cheatham 14, Faye 9, Vitali 9, Faried 7, Uglietti 7, Winston 6, Grant 2, Chillo, Fainke NE, Deme NE, Gombauld NE.
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Trapani – Un finale pazzesco, un supplementare da brividi e un pubblico in delirio: i Trapani Shark superano la Reyer Venezia 110-100 al termine di una partita palpitante, chiusa solo nei cinque minuti extra dopo il 91-91 dei regolamentari. Protagonisti assoluti Jaime Notae e Chris Horton, con giocate decisive nei momenti chiave. La squadra di Jasmin Repeša si conferma imbattibile tra le mura del PalaShark e continua la corsa playoff in Serie A ancora in testa appaiata da Bologna.
Venezia parte fortissimo: Kabengele fa valere la sua fisicità sotto canestro, mentre Ennis è micidiale dall’arco. Trapani accusa il colpo, va sotto di 12 lunghezze e fatica a costruire in attacco. Solo Eboua e Brown riescono a muovere il punteggio, ma la Reyer chiude avanti 12-24.
Il secondo quarto è un’altra storia. Notae entra in campo con grande energia, segna subito 5 punti e subisce un antisportivo. Horton e Alibegovic seguono il ritmo e Trapani torna in partita, chiudendo il primo tempo sotto solo di due lunghezze: 48-50.
Trapani rientra forte dagli spogliatoi: Robinson firma due triple consecutive, Notae inventa e segna canestri importanti. Horton domina a rimbalzo. La difesa granata inizia a funzionare: raddoppi sistematici su Kabengele e buoni aiuti su Ennis. Un super Notae chiude il quarto con un gioco da 3+1 che vale il +7 Shark: 71-64.
Venezia piazza un mini-break e si rifà sotto. Parks è ovunque, Ennis spinge la Reyer fino al -1. A 0.1 secondi dalla fine, quando la Shark sembra avere in pugno la partita, succede l’incredibile: Wiltjer segna da metà campo e manda tutto all’overtime. PalaShark ammutolito, ma la squadra resta in piedi.
Il supplementare si apre con una schiacciata di Alibegovic, poi è Horton a prendersi la scena con rimbalzi e liberi pesantissimi. Notae segna, subisce fallo e fa esplodere il PalaShark. Venezia non regge l’urto e crolla sotto i colpi della coppia granata. Finisce 110-100, tra gli applausi di un pubblico in visibilio.
Trapani Venezia 110-100
TRAPANI: Notae 27+7, Horton 18+14r, Alibegovic 18, Robinson 16, Galloway 8, PEtrucelli 7, Brown 6, Yeboah 6, Eboua 4, Rossato, Mollura NE, Gentile NE.
VENEZIA: Ennis 26+7a, Kabengele 21+7r, Parks 12+7r, McGruder 12, Simms 9, Wiltjer 9, Moretti 5, Tessitori 3, Casarin 2, Wheatle 1, Lever NE, Janelidze NE.
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Casale Monferrato – Una battaglia vera, intensissima, di quelle che lasciano il segno nella memoria di un campionato. Trapani Shark conquista un successo pesantissimo sul campo della Bertram Derthona per 101-91 nella 25ª giornata di Serie A, riscattando il k.o. dell’andata e consolidando il primato in classifica. Il PalaEnergica Paolo Ferraris di Casale Monferrato è teatro di una sfida giocata ad altissimo ritmo, dove JD Notae si erge a protagonista assoluto con 20 punti, ben supportato da un Petrucelli da 17 punti e 6 assist e dai 12 punti di Galloway e Yeboah.
Trapani parte con il piede sull’acceleratore grazie a un buon inizio di Gabe Brown e alla solidità sotto canestro di Horton. Nonostante l’assenza dell’ultimo minuto di Candi, Tortona si affida all’energia di Vital (18 punti) e alla presenza fisica di Biligha e Weems per restare agganciata. Dopo il 23-17 del primo quarto, i granata subiscono un parziale che permette ai piemontesi di andare avanti all’intervallo 54-51, spinti anche da un Vital sempre più protagonista.
Il terzo periodo è tutto nel segno di JD Notae: triple da distanza siderale, penetrazioni vincenti e grande leadership in un momento delicato. Trapani vola fino al +12, approfittando anche del nervosismo avversario con un tecnico a Vital. La squadra di Jasmin Repeša sale d’intensità difensiva, mentre Alibegovic e Yeboah contribuiscono con giocate decisive. Alla fine del terzo quarto, il tabellone recita 80-70 per gli Shark.
Il Derthona tenta l’assalto finale con le bombe di Baldasso (17 punti) e la fisicità di Weems (13), ma Trapani risponde colpo su colpo. Una tripla fondamentale di Yeboah e la freddezza di Galloway chiudono la partita, con i granata che superano quota 100 tra gli applausi dei tifosi ospiti. Qualche scintilla finale tra Petrucelli e Vital non rovina una vittoria di squadra, costruita con carattere, organizzazione e talento.
A fine partita Jasmin Repeša è soddisfatto ma cauto: “Abbiamo dimostrato lucidità nei momenti chiave, ma dobbiamo rimanere concentrati. Ogni partita è una battaglia.” Dall’altra parte, De Raffaele incassa la sconfitta, ma sottolinea l’impegno dei suoi: “Abbiamo pagato alcune disattenzioni, ma il gruppo è vivo.”
Trapani Shark, colpo da capolista
Nel fortino del PalaFerraris, i Trapani Shark hanno scritto un’altra pagina del loro sorprendente cammino. La squadra di Jasmin Repeša non solo si è presa la rivincita sulla sconfitta dell’andata al Pala Shark, ma lo ha fatto nel modo più rumoroso possibile: segnando 101 punti in trasferta e rilanciando le proprie ambizioni con un successo pesantissimo.
A fare da spartiacque, ancora una volta, è stato lui: JD Notae. Sfacciato, brillante, letale. Nel cuore del terzo quarto, quando l’equilibrio sembrava regnare, ha acceso la miccia con le sue finte, le penetrazioni e triple che hanno tagliato le gambe a Derthona.
E quando nel finale Tortona ha provato a rientrare, gli Shark hanno risposto da grande squadra: con intensità, sangue freddo e una gestione matura del vantaggio.
Il risultato è inequivocabile: 91-101, vetta e fiducia. A sei giornate dalla fine della regular season, Trapani non è più una sorpresa. È una realtà da non sottovalutare.
Dopo la doppia trasferta contro Sassari e Tortona, Trapani Shark torna a casa al PalaShark, dove il pubblico granata potrà festeggiare un gruppo che sta facendo sognare tutta la città. La corsa ai playoff è viva più che mai, ma Repeša lo sa: è ora che viene il bello.
10’00” – Assente dell’ultima ora Candi per Derthona (problema al piede).
9’35” – Primo canestro del match per Weems (2-0).
8’57” – Tripla di Vital, 5-0 per i padroni di casa.
8’40” – Robinson accorcia con un bel sottomano.
8’20” – Petrucelli pareggia dall’angolo, 5-5.
7’55” – 2+1 di Robinson, Trapani sorpassa (8-5).
7’25” – Gorham e Brown rispondono, Trapani avanti (8-10).
6’36” – Tripla di Brown, +6 Trapani (9-15).
5’44” – Horton chiude con una schiacciata dopo rimbalzo offensivo, timeout De Raffaele.
4’10” – Robinson sfonda in attacco, grande intensità difensiva Shark.
3’14” – Robinson allunga ancora, Derthona accorcia con Denegri da rimbalzo offensivo (13-17).
2’20” – Schiacciata di Eboua (11-19), Vital preciso dalla lunetta (2/2).
1’18” – Robinson chiude con altri 2 liberi (15-21), poi lascia il campo a Notae.
0’45” – Biligha segna in acrobazia.
0’20” – Galloway mette i suoi primi due punti.
0’02” – Doppio ferro per Galloway sulla sirena.
Fine 1Q: Derthona 17 – Trapani 23.
10’00” – Biligha schiaccia, Notae risponde.
8’13” – Tripla Denegri (-1), timeout Repesa (25-26).
7’40” – Tripla di Brown da lontanissimo, Galloway in transizione per il +4.
7’00” – Biligha tiene Derthona in scia (27-31).
6’30” – Baldasso da tre, poi tecnico per proteste (32-36).
5’47” – Alibegovic punisce da due (32-38).
5’00” – Kamagate schiaccia il -1, si accende il duello sotto canestro.
4’10” – Vital in fadeaway, Weems pareggia con tripla (43-43).
2’38” – Timeout Repesa sul 44-43 per Derthona.
2’18” – Galloway da tre, Vital penetra e subisce fallo (2+1).
1’10” – Tripla di Vital, ma Alibegovic chiude con un tap-in sulla sirena.
Fine 2Q: Derthona 54 – Trapani 51.
9’40” – Petrucelli apre con una tripla, parità a 54.
8’00” – Vital aggressivo, 2+1 (57-56).
7’22” – Kamagate schiaccia dopo errore Vital, timeout Repesa (61-56).
5’54” – Rossato in transizione pareggia (61-61), timeout De Raffaele.
5’00” – Notae e Kamagate protagonisti: Trapani torna avanti (63-65).
4’00” – Horton in lunetta (2/2), Notae risponde con una tripla siderale (67-73).
2’02” – Tripla di Notae da quasi 9 metri, show-time Shark (67-75).
1’28” – Yeboah di forza: +9 Trapani (68-77).
0’31” – Tecnico a Vital, Notae ne approfitta. Horton 2/2.
0’10” – Severini accorcia, ma Notae risponde con una tabellata irreale.
Fine 3Q: Derthona 70 – Trapani 80.
10’00” – Tanti errori iniziali, finta di Horton ma fa passi.
9’00” – Challenge su fallo di Gentile: antisportivo, Denegri 2/2 (72-80).
6’29” – Bomba di Baldasso riaccende il match (75-80).
5’34” – Timeout De Raffaele dopo il taglio di Petrucelli (78-85).
5’11” – Palla a due nell’area Shark, fallo su Vital + tecnico a Alibegovic. Vital 3/3 ai liberi (82-85).
4’30” – Petrucelli 2/2 ai liberi (82-87).
4’11” – Weems commette infrazione, Alibegovic 1vs1 vincente (84-89).
3’36” – Baldasso 2/2 dalla lunetta, poi Notae in reverse (84-91).
2’46” – Tripla Baldasso, Yeboah risponde in 15” (87-94).
2’05” – Tripla di Notae, timeout Derthona (87-96).
1’40” – Kuhse segna, Alibegovic forza e sbaglia, Baldasso perde palla.
1’10” – Yeboah sbaglia da tre, ma Notae recupera e lo serve: tripla del +10 (89-99).
0’31” – Fallo di Alibegovic su Weems, timeout Repesa. Weems 2/2.
0’02” – Galloway supera i 100 punti, scintille con Petrucelli.
Finale: Bertram Derthona 91 – Trapani Shark 101.
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Trapani – Il PalaShark si conferma un fortino inespugnabile per la neopromossa Trapani Shark, che travolge senza pietà la Pallacanestro Trieste con un roboante 131-88. La squadra di Jasmin Repeša ha imposto fin dal primo minuto un ritmo infernale, colpendo con una precisione chirurgica dalla lunga distanza e soffocando ogni timida reazione degli avversari. Per Trieste, una serata da incubo in cui nulla ha funzionato, né in attacco né in difesa.
L’inizio di gara sembrava promettere equilibrio, con Robinson e Brown a rispondersi colpo su colpo. Ma ben presto la difesa giuliana ha iniziato a scricchiolare sotto i colpi dei siciliani: Petrucelli, nonostante qualche problema di falli, ha dato il via all’allungo con una tripla, seguito da un Notae in serata di grazia e da un Gabe Brown che ha infilato otto bombe su nove tentativi.
Trieste, incapace di reagire, ha concesso canestri facili in transizione e ha visto il divario aumentare rapidamente. A metà gara, il tabellone segnava 70-42 per Trapani, con i siciliani che tiravano con percentuali irreali dalla lunga distanza (oltre il 60%). Coach Christian ha provato a cambiare le carte in tavola, ma la sua squadra è apparsa spenta e senza idee.
Nel terzo quarto la musica non cambia: gli Shark continuano a martellare senza pietà. Alibegovic e Robinson affondano la lama, mentre il pubblico si infiamma per gli alley-oop di Horton. La tensione sale quando l’arbitro espelle coach Christian, esasperato per alcuni fischi contestati. Alla fine del terzo quarto, la partita è già ampiamente decisa: 101-69 per i siciliani.
L’ultimo periodo scivola via senza storia, con Trapani che amministra il vantaggio senza forzare, mentre Trieste non riesce a trovare neanche un guizzo d’orgoglio per rendere meno pesante il passivo. L’atteggiamento arrendevole dei biancorossi delude i tifosi ospiti, che si aspettavano una reazione almeno sul piano dell’intensità.
Per Trapani, questa vittoria è un segnale fortissimo al campionato: la squadra di Repeša è una realtà consolidata e punta con decisione ai playoff. Con un attacco così esplosivo e una difesa che sta crescendo, gli Shark possono sognare in grande.
Dall’altra parte, per Trieste è una battuta d’arresto durissima. La squadra di Christian dovrà rimettere insieme i pezzi in fretta, perché una prestazione del genere lascia segni profondi, soprattutto a livello mentale. Il recupero di Colbey Ross diventa ora cruciale per evitare altri crolli.
Tabellini
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Legabasket Serie A – 21ª giornata
PalaBigi, Reggio Emilia – 9 marzo 2025
La partita inizia con due minuti senza punti, poi Sasha Grant sblocca il punteggio con una schiacciata dopo l’assist di Winston. Trapani fatica a trovare tiri facili e resta a secco fino al 3’, quando Horton sblocca i granata con una schiacciata in tap-in. Dopo un semigancio dello stesso Horton, Faye segna sopra il ferro. C’è tensione in campo tra Robinson e Barford, che vengono entrambi sanzionati con un tecnico.
Trapani inizia a carburare: Horton segna ancora per il 4-6 al 5’. Faye stoppa Alibegovic, poi Notae infila una tripla dopo un rimbalzo offensivo, portando Trapani avanti 4-9 al 6’. Dopo un timeout di Priftis, arriva un’altra tripla di Notae per il 4-14. Reggio Emilia prova a reagire con Smith e Faye, ma nel finale di quarto Notae è incontenibile: prima segna da due, poi una tripla quasi impossibile. Trapani chiude il primo quarto avanti 10-21.
Reggio Emilia inizia forte il secondo periodo con un parziale di 4-0 guidato da Winston. Robinson risponde segnando i suoi primi punti, poi Eboua realizza per la Shark, ma Barford replica subito dall’altra parte. Notae si raffredda, mentre Reggio inizia a colpire dall’arco: prima Barford, poi Vitali con due triple consecutive accorciano sul 22-26 al 14’.
Dopo un timeout di Repesa, Eboua segna per Trapani, ma Vitali dalla lunetta porta Reggio a -1. Winston subisce fallo e realizza due liberi per il sorpasso sul 31-30 con 2’45” da giocare. La partita diventa un botta e risposta continuo: Alibegovic pareggia, Grant riporta avanti Reggio, poi Winston segna il 37-35. Smith firma la tripla del +5, mentre Notae e Vitali si scambiano canestri dalla lunetta. Horton chiude il primo tempo con Reggio Emilia avanti 42-39.
Migliori marcatori all’intervallo:
Reggio Emilia: Vitali 12, Smith 7
Trapani: Horton 14, Notae 13
Il secondo tempo si apre con Barford che segna il +5 per Reggio Emilia. Trapani sbaglia qualche tiro e Winston ne approfitta, appoggiando al tabellone il 46-39 al 21’, costringendo Repesa al timeout. Trapani continua a soffrire e sprofonda a -12 (51-39) dopo un gioco da tre punti di Galloway.
Pian piano, però, i granata si rimettono in partita: Galloway segna da tre, Faried e Horton si scambiano canestri, poi un altro fallo su Galloway porta Trapani a -5 (58-53). Winston e Alibegovic segnano da una parte e dall’altra, poi Galloway, sempre dalla lunetta, porta la Shark a -2 (63-61).
Nel finale di quarto, arriva il sorpasso di Trapani con una tripla in contropiede di Notae, subito ribaltato da Smith. Il terzo quarto si chiude con Reggio avanti di un solo punto: 65-64.
L’ultimo quarto si apre con Alibegovic che segna una tripla per il vantaggio Trapani (+2). Barford risponde subito per il 67-67. Notae si riaccende con una bomba dall’angolo, poi Yeboah schiaccia in contropiede su Momo Faye, costringendo Priftis al timeout sul 67-72.Winston accorcia dalla lunetta, poi segna anche il -1 (71-72). Trapani però muove bene la palla e Yeboah colpisce da tre per il 71-75 al 34’. Un paio di errori e palle perse permettono ad Alibegovic di allungare dalla lunetta per il +6 (73-79) con 4:10 da giocare.
La Shark alza il ritmo: Reggio Emilia perde un brutto pallone, Yeboah esce dai blocchi e segna il +9 (73-82). Priftis chiama un altro timeout. Winston prova a tenere viva Reggio con una tripla da lontanissimo, ma Trapani risponde colpo su colpo. Horton segna il 78-86 al 38’.
Robinson fa 2/2 dalla lunetta per l’80-88 con 1’39” da giocare. Reggio Emilia segna una tripla, ma Robinson trova spazio sotto. Faried appoggia il 85-90 al 39’, ma Robinson mette la tripla che chiude la partita. Barford accorcia ancora sul 89-93 con 12 secondi da giocare. Robinson dalla lunetta segna 1/2 per il +5. Barford sbaglia l’ultimo tiro e Trapani espugna il PalaBigi con il punteggio finale di 89-94.
Migliori marcatori:
Trapani Shark: Horton 18, Notae 17, Robinson 14, Yeboah 13
UNAHOTELS Reggio Emilia: Winston 20, Vitali 15, Barford 14
Reggio Emilia: Winston 25, Barford 17, Smith 11, Vitali 9, Faried 9, Faye 6, Cheatham 5, Grant 4, Uglietti, Chillo. N.E.: Gallo, Fainke. All.: Priftis.
Trapani Shark: Notae 21, Horton 20, Robinson 14, Alibegovic 11, Galloway 11, Yeboah 10, Petrucelli 2, Rossato. All.: Repesa.