• Misiliscemi
    Misiliscemi. Vandali in azione al centro ricreativo di Bonacerami
    Danneggiato porte, infissi e armadi
    Redazione29 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Cronaca

    Misiliscemi – Ignoti hanno vandalizzato e portato via oggetti dalla struttura che ospita il centro ricreativo di Misiliscemi, in contrada Bonacerami. A dare la notizia lo stesso sindaco Salvatore Tallarita.

    “Con profondo rammarico, e indignazione, apprendiamo – e comunichiamo – dell’atto vandalico e del furto ai danni del Centro Ricreativo di Bonacerami – scrive il sindaco. Questo gesto non solo colpisce un bene comune, ma ferisce la nostra comunità, che proprio nel Centro trova un luogo di socialità, di inclusione e di condivisione, per gli anziani e anche per i nostri giovani. Condanniamo con fermezza ogni forma di violenza e di criminalità che tenta di minare la sicurezza e la serenità della nostra comunità”. Poi l’appello ai cittadini: “A tutti i cittadini rivolgiamo un appello: restiamo uniti e vigili per costruire una comunità più sicura, rispettosa e solidale”.

    I vandali hanno portato via alcuni oggetti e poi hanno danneggiato infissi, porte interne e messo a soqquadro gli uffici della struttura. Indagini sono in corso per accertare gli autori.





  • Misiliscemi
    Maltempo, disagi e problemi a Misiliscemi
    A lavoro mezzi meccanici e operai
    Redazione29 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Misiliscemi maltempo Cronaca

    Misiliscemi – Il forte vento e le mareggiate che hanno investito il litorale Trapanese, hanno creato forte disagio agli abitanti di Misiliscemi, residenti nella frazione marinara di Marausa Lido.

    La forte mareggiata che ha imperversato la costa nella nottata ha reso impraticabile l’intero litorale, invaso da detriti e materiale portato dal mare, rendendo impossibile la circolazione.

    Nelle prime ore della mattinata personale della Polizia Locale e dell’ufficio tecnico comunale, dopo il sopralluogo effettuato dal Sindaco, dal Comandate e dalla Dirigente dell’ UTC, sono stati fatti intervenire mezzi meccanici per lo sgombero della carreggiata per ripristinare la viabilità.





  • Misiliscemi
    Misiliscemi. Tutela dell’ambiente, tre persone denunciate, un’area di terreno sequestrata
    L'attività è stata svolta dalla polizia locale
    Redazione27 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Cronaca

    Misiliscemi – Tre persone denunciate e un’area di terreno posta sottosequestro. E’ il blancio di una attività di controllo effettuata dalla polizia locale di Misiliscemi per il contrasto al’abbandono di rifiuti e alle discariche abusive, disposte dal Comandante Antonino Pumo.

    Stamane 27 gennaio, una pattuglia in servizio nelle zone dell’agro misilese, hanno notato una densa colonna di fumo nero provenire dalla zona di Bonacerami, raggiunta l’area interessata hanno notato che oltre alla densa coltre di fumo c’era anche un forte odore di plastica bruciata. Nelle vicinanze di una strada privata che conduce ad un vivaio di piante di palme il personale accertava che, erano stati dati alle fiamme rifiuti plastici, e rifiuti proveniente dal taglio di palme, infiorescenze e infruttescenze vecchie, accatastate. Tutto ciò avveniva all’ aperto, in una proprietà privata poi identificata,  in un’area circoscritta.

    Nel contesto degli accertamenti, il personale intervenuto ha verificato la presenza di alcuni lavoratori del fondo, successivamente identificati, dipendenti della ditta proprietaria dell’area. Alla vista del personale della Polizia Locale, hanno provveduto allo spegnimento del materiale in combustione.

    Una porzione dell’area è stata posta sotto sequestro preventivo e i lavoratori presenti deferiti all’ Autorità giudiziaria.





  • Trapani
    Emergenza idrica a Trapani
    la Protezione Civile Regionale sta organizzando per i prossimi 3 giorni da lunedì, l'invio di decine di autobotti per sopperire alla sospensione del servizio idrico
    Redazione22 Novembre 2025 - Attualità
  • WhatsApp Image 2025 11 22 at 14.59.10 Attualità

    Palermo – È operativo da questa mattina, 22 novembre 2025, presso la sede del Dipartimento Regionale della Protezione Civile di Trapani, il CCR Centro di Coordinamento Regionale disposto dal direttore della PC aperta coordinare e supportare gli interventi urgenti finalizzati alla gestione della crisi idrica che interesserà il territorio del Comune di Trapani, di Misiliscemi e le isole Egadi nonché altri comuni della provincia.

    In coordinamento con la Prefettura, con i sindaci e con gli enti competenti, la Protezione Civile Regionale sta organizzando per i prossimi 3 giorni da lunedì, l’invio di decine di autobotti per sopperire alla sospensione del servizio idrico; sono le autobotti acquistate dai comuni nel 2024 e 2025 con il contributo della protezione civile regionale e quelle acquistate dal DRPC e affidate in dotazione alle Organizzazioni di volontariato.

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    Dopo una prima ricognizione sono già state acquisite la disponibilità delle autobotti della provincia di Trapani e di un contingente reperito dalle altre province siciliane, nell’ambito dell’attivazione emergenziale, richiesta dal Direttore generale Salvo Cocina e avviata dai Dirigenti dei servizi territoriali e dai NOPI ( Nucleo Operativo Pronto Emergenza).

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  • Misiliscemi
    Guardia Costiera, fermato un uomo che trasportava rifiuti
    L'attività di controllo sul territorio proseguirà anche nei prossimi giorni
    Redazione31 Ottobre 2025 - Cronaca
  • rifiuti 1 Cronaca

    Misiliscemi – Portata a termine dal personale della capitaneria di porto di Trapani un’altra operazione a tutela dell’ambiente. Sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Palermo, i militari hanno fermato un uomo che trasportava in maniera illecita rifiuti non pericolosi a bordo del proprio veicolo.

    L’operazione è scattata nella zona di Locogrande, Comune di Misiliscemi. I militari della Guardia Costiera hanno sottoposto a controllo un uomo che trasportava scarti edili miscelati a terre ed altri rifiuti (plastica bidoni, pneumatici ed altro) a bordo di un autocarro privo delle necessarie autorizzazioni per l’attività.

    I militari, impegnati in attività mirate per la lotta al contrasto e abbandono indiscriminato di rifiuti nelle campagne cittadine, hanno prima individuato il mezzo e poi proceduto ad un’ispezione sul carico trasportato.

    I controlli sul mezzo e sul conducente hanno consentito di accertare violazioni di carattere penale, contestando in particolare il trasporto abusivo di rifiuti, circa 25 metri cubi, senza il prescritto “Formulario di Identificazione dei Rifiuti” oltre all’accertamento dell’attività illecita di raccolta e trasporto di rifiuti.

    L’autocarro è stato sequestrato per le violazioni di rilevanza penale riscontrate, mentre il conduttore titolare di una ditta locale individuale per commercio di materiale ferroso è stato segnalato all’autorità giudiziaria.

    I servizi di controllo da parte dei militari della guardia costiera proseguono senza sosta e questo per scoraggiare gli abbandoni illeciti di rifiuti nelle aree periferiche della città e in comuni confinanti ricadenti in siti protetti.

    L’attività di questi giorni è l’ultima di una serie di minuziosi accertamenti in materia ambientale operati dai militari della Guardia Costiera che solo, nel mese scorso, hanno condotto all’arresto di due soggetti in flagranza di reato intenti a bruciare rifiuti nell’area di Riserva Orientata Naturale impedendo l’ulteriore diffusione di emissione nocive nell’aria





  • Misiliscemi
    Esercitazione congiunta di 82° Centro S.A.R., C.N.S.A.S. Sicilia e Carabinieri
    si sono esercitati in attività di recupero col verricello in zone impervie, aumentando la prontezza operativa in scenari complessi
    Redazione23 Ottobre 2025 - Attualità
  • foto 01 Attualità

    Misiliscemi – Insieme per una esercitazione che si è svolta sulla falesia situata tra Macari e San Vito Lo Capo con: 82° Centro S.A.R. (Search and Rescue) di Trapani, il C.N.S.A.S. (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) Sicilia e un’unità cinofila dell’Arma dei Carabinieri. Obiettivo: l’addestramento e il perfezionamento delle tecniche di recupero in ambiente montano e impervio, incentrate sul recupero di persone tramite l’uso del verricello in zone di difficile accesso.

    L’attività ha visto impegnato un equipaggio dell’82° Centro S.A.R. – composto da Capo Equipaggio, secondo pilota, Operatore di Bordo (OB) e aerosoccorritore – che ha lavorato in sinergia con 15 tecnici del Soccorso Alpino e l’unità cinofila dei Carabinieri.

    Presso la base aerea di Trapani Birgi, sede dell’82° Centro S.A.R., si sono tenuti i briefing preparatori. Successivamente, sono state effettuate quattro sortite, per un totale di sei ore di volo, con l’elicottero HH-139B in dotazione al Reparto.

    L’area designata per l’esercitazione

    L’area designata per l’esercitazione è stata la falesia situata tra Macari e San Vito Lo Capo (Trapani), tristemente nota per alcuni incidenti anche mortali. Qui sono state simulate operazioni complesse, tra cui il recupero di feriti mediante l’utilizzo della barella verricellabile, oltre all’imbarco, sbarco e impiego delle unità cinofile. Tali operazioni mirano ad aumentare la velocità di intervento e l’efficacia del personale coinvolto in caso di soccorsi particolarmente complessi in aree montane impervie. L’esercitazione è stata completata con sessioni di volo notturno, che hanno previsto recuperi con verricello e l’utilizzo di visori NVG (Night Vision Goggles).

    L’82° Centro SAR è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche severe. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7500 persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e la lotta agli incendi boschivi per la Regione Siciliana.






  • Trapani
    Sciopero nazionale generale di venerdì: possibili disagi nella raccolta rifiuti a Trapani
    la nota diramata dalla stessa Formulambiente S.p.A
    Redazione15 Ottobre 2025 - Cronaca
  • formulaambiente tp Cronaca

    Trapani – In occasione dello sciopero generale nazionale di venerdì 17 ottobre che riguarda anche i lavoratori di “Formulambiente” potrebbero verificarsi disagi e criticità nella raccolta rifiuti in città.

    Riportiamo di seguito la nota diramata dalla stessa Formulambiente S.p.A

    A seguito della proclamazione di sciopero generale nazionale dell’intero comparto dell’igiene ambientale, indetto per il giorno venerdì 17 ottobre 2025 dalle organizzazioni Sindacali GCIL, CISL, UIL e FIADEL, i servizi di igiene urbana gestiti ed erogati dal GESTORE FORMULAMBIENTE S.P.A. potranno subire in tale giornata, in rapporto all’adesione dei lavoratori allo sciopero, Carenze parziali e disagi, con possibili riflessi anche per giorni successivi. In detta giornata saranno comunque assicurati i servizi minimi essenziali garantiti dalla Legge n. 146/90 e s.m.i.

    LE CRITICITA’ PARZIALI RIGUARDERANNO

    • LA RACCOLTA DELL’INDIFFERENZIATO NELLA ZONA 4 (S.ALBERTO – FONTANELLE) – ZONA 5 (XITTA,FULGATORE e VILLA ROSINA) E COMUNE DI MISILISCEMI

    • LA RACCOLTA DELLA PLASTICA NELLA ZONA 1 (CENTRO STORICO) – ZONA 2 (VIA FARDELLA NORD e CAPPUCCINELLI) e ZONA 3 (VIA FARDELLA SUD, VIA MARSALA, VIA VIRGILIO, VIA SALEMI)

    • TUTTE LE UTENZE NON DOMESTICHE PREVISTE DA CALENDARIO
    ALCUNE ZONE, A SECONDO DELL’ADESIONE O MENO DEL PERSONALE ADDETTO ALLO SCIOPERO SARANNO ASSICURATE; NELLE ZONE DOVE I RIFIUTI NON VERRANNO RACCOLTI DOPO LE ORE 13:00 SI INVITA LA POPOLAZIONE AL RIENTRO DEL REALTIVO MASTELLO ESPOSTO.

    PER LE SOLE UTENZE CHE SUBIRANNO IL DISSERVIZIO DI RACCOLTA E VORRANNO SMALTIRE I RIFIUTI PREVISTI, POTRANNO CONFERIRLI SABATO 18 OTTOBRE PRESSO IL CCR DI VIA VINCENZO BAVIERA (DALLE 07:30 ALLE 13:00)

    DA SABATO 18 OTTOBRE LA RACCOLTA SI SVOLGERA’ REGOLARMENTE COME PREVISTA DAL CALENDARIO VIGENTE





  • Misiliscemi
    “Una forchettata di antifascismo” per ricordare e riflettere
    Presente all'evento Adelmo Cervi, figlio di Aldo, terzogenito dei sette fratelli Cervi fucilati dai fascisti
    Redazione2 Ottobre 2025 - Attualità
  • WhatsApp Image 2025 09 30 at 09.04.21 Attualità

    Misiliscemi – “Una forchettata di antifascismo” per ricordare e riflettere. Domani 3 ottobre alle 19:30 presso il Baglio Elena di Pietretagliate (Misiliscemi) l’Anpi di Trapani celebra la Pastasciutta antifascista, in memoria di quella organizzata dalla famiglia Cervi a Campegine (RE) il 25 luglio 1943 per festeggiare la fine dei 21anni di dittatura fascista.

    All’evento sarà presente Adelmo Cervi, figlio di Aldo, terzogenito dei sette fratelli Cervi fucilati dai fascisti come rappresaglia alla loro attività antifascista e partigiana il 28 dicembre 1943.
    È previsto un menù di degustazione dello chef Francesco Pinello con un contributo di €15.

    Per info e prenotazioni:
    3475527391
    3420531652

    Giovedì 2 ottobre Adelmo Cervi è presente presso ‘U Giardino di Assud a Marsala, il Circolo del Partito Democratico e l’ANPI di Marsala. L’appuntamento rappresenta un momento di memoria condivisa e riflessione collettiva sul valore dell’antifascismo e sulla trasmissione dei suoi ideali alle nuove generazioni. Adelmo Cervi, instancabile testimone della storia della sua famiglia e della lotta partigiana, porterà la sua voce e la sua esperienza diretta, raccontando vicende che hanno segnato la storia del nostro Paese.





  • Misiliscemi
    Marausa. Soccorsi dalla guardia costiera due diportisti in difficoltà
    E' accaduto stamane mentre imperversava il temporale
    Laura Spanò27 Settembre 2025 - Cronaca
  • guardiacostiera Cronaca

    Marausa (Misiliscemi) – Disavventura per fortuna a lieto fine stamane per due diportisti rimasti in balia delle onde a causa di una avaria al motore. E’ accaduto stamane nel mare antistante Marausa. L’intervento di soccorso è stato effettuato da una motovedetta della Guardia Costiera del capoluogo contattata al 1530.

    La cronaca

    Questa mattina (27 settembre 2025) personale della capitaneria di porto di Trapani è intervenuta in soccorso di due diportisti (padre e figlia) rimasti con il loro natante in difficoltà a causa di un’avaria al motore. Si trovavano al largo di Marausa. Tutto è avvenuto attorno alle 7 del mattino mentre imperversava il temporale. Sulla zona è stata inviata una motovedetta l’equipaggio è riuscito individuare nonostante le scarsissima visibilità il natante e non senza difficoltà ha deciso di trasbordare le due persone a bordo della motovedetta mentre il mezzo è stato lasciato all’ancora e sarà recuperato successivamente dal proprietario. Intorno alle 8 la motovedetta era all’ormeggio con i due malcapitati spaventati ma senza necessità di cure mediche.  Sembra che i due non si aspettavano il peggioramento delle condimeteo e così hanno chiamato il 1530.





  • Trapani
    Guerra dell’acqua Trapani vs Misiliscemi. Annunciata audizione in IV commissione
    Ennesimo fallimento delle istituzioni, Regione Siciliana compresa. A farne le spese sono sempre i cittadini
    Redazione25 Agosto 2025 - Attualità
  • marracco Attualità

    Trapani – La guerra dell’acqua tra Trapani e Misiliscemi finisce in Procura. Sembra essere definitva la frattura tra le due amministrazioni comunali e questo dopo settimane di tensioni, accuse reciproche e cittadini senz’acqua in piena estate. Le due amministrazioni infatti hanno deciso di passare alle vie legali. Trapani annuncia che entro domani depositerà una denuncia per interruzione di pubblico servizio nei confronti dell’amministrazione di Misiliscemi. Parallelamente Palazzo D’Alì prepara un decreto ingiuntivo da oltre tre milioni di euro per lavori e manutenzioni sulla condotta idrica che, secondo il capoluogo, non sarebbero mai stati pagati dal neonato Comune autonomo.

    L’impianto di sollevamento “Marracco” (nella foto di copertina), dal 5 settembre 2023 giorno in cui Trapani ha formalmente consegnato la rete idrica a Misiliscemi, è il cuore della distribuzione idrica del neo comune ma fa anche parte del sistema acquedottistico “Bresciana” che alimenta il capoluogo e le aree limitrofe. Quando Trapani chiude Marracco però, a Misiliscemi non arriva acqua ma questa continua a giungere nel capoluogo. Su Marracco è così iniziata una vera e propria “guerra dell’acqua”.

    Sulla vicenda interviene il deputato del M5S – Cristina Ciminnisi

    «Assistiamo da settimane dichiara il deputato regionale trapanese del Movimento 5 Stelle, Cristina Ciminnisi – a uno spettacolo indegno per una terra come la nostra, assetata e fragile. Le accuse incrociate tra il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, e quello di Misiliscemi, Salvatore Tallarita, con ordinanze, valvole, lucchetti e denunce, dimostrano una sola cosa: la totale incapacità della politica locale di assumersi la responsabilità di garantire un bene primario come l’acqua. Ho chiesto la convocazione della IV Commissione con l’audizione dell’assessore regionale Colianni, della Cabina di regia, del presidente ATI Gruppuso e dei sindaci di Trapani e Misiliscemi. Ognuno si assuma la propria parte di responsabilità».

    «È inaccettabile che a pagare le conseguenze di questa reciproca intransigenza siano i cittadini, costretti a ricorrere alle autobotti dei privati e a riempire taniche per coprire i fabbisogni minimi. Il conflitto tra i due Comuni prosegue Ciminnisi – non può essere ridotto a una disputa legale o a un regolamento di conti economico. Qui manca del tutto una visione di insieme, manca un coordinamento e manca soprattutto la capacità di gestire in maniera condivisa una risorsa che è sempre più scarsa».

    «Non meno gravi – aggiunge la deputatasono le colpe della Regione Siciliana, che ancora una volta si mostra inadeguata. La gestione delle crisi idriche si è rivelata insufficiente a regolare meglio la distribuzione delle poche risorse disponibili, mentre la mancata operatività per anni dell’ATI ha impedito qualsiasi programmazione seria di investimenti e pianificazione delle risorse idriche. Oggi raccogliamo i frutti amari di un cumulo di criticità: nessuna regia, nessun piano a lungo termine, solo interventi emergenziali e rattoppi».

    «La guerra dell’acqua tra Trapani e Misiliscemi – conclude la deputata trapanese non deve diventare una guerra tra poveri. È il momento che la Regione e gli enti locali si assumano le loro responsabilità e propongano soluzioni reali che garantiscano il diritto di trapanesi e misilesi ad avere l’acqua nelle proprie case. Basta scaricare colpe».







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