Cronaca
Mazara del Vallo – Il corpo di un uomo in avanzato stato di decomposizione è stato trovato in un’abitazione a Mazara del Vallo. L’identità al momento è sconosciuta e, pare, vivesse solo a casa. Ad allertare i carabinieri sono stati i vicini che non lo vedevano da molto tempo.
I militari dell’Arma, insieme ai vigili del fuoco, sono entrati nell’appartamento al piano terra e hanno trovato il cadavere.
Sul posto ha effettuato il sopralluogo il medico legale Tommaso Lipari.
Il corpo è stato trasferito presso l’obitorio del cimitero comunale.
Cronaca
Favignana – Un corpo ormai saponificato sulla scogliera. Uno spettacolo certamente non bello da vedere. È quanto è apparso ai carabinieri della stazione di Favignana allertati della presenza di un corpo senza vita nella zona di Punta Timpa a Favignana. Quando i militari dell’arma sono arrivati sul posto venerdì pomeriggio attorno alle 18 si sono trovati davanti a questa macabra visione. Spiaggiato sulle rocce un po’ più giù della scogliera ci stava un uomo dall’apparente età di cinquant’anni, braccia aperte, portava pantaloni scuri, una maglietta rossa e un giubotto scuro.
Visto il posto irragiungibile dalla terraferma, è stato allertato immediatamente il comando dei vigili del fuoco di Trapani che ha inviato sul posto un mezzo del distaccamento del porto con alcuni uomini a bordo per poter recuperare il corpo via mare. Un recupero che è avvenuto non senza problemi vista la situazione in cui si presentava il corpo e soprattutto vista anche la zona dove era finito, si tratta di rocce. Da un primo esame cadaverico effettuato dal medico legale, l’uomo potrebbe essere morto da almeno 4 giorni.
Non si è potuto comunque verificare se si è trattata di una morte naturale o dovuta ad altre cause e questo sempre per lo stato in cui si presentava il corpo. La vittima non aveva documenti e quindi non se ne conosce l’identità, potrebbe trattarsi di un migrante, non è però di colore, quindi tutte le ipotesi sono aperte e percorribili. Sulla pancia è visibile un tatuaggio molto evidente, forse da questo si potrà risalire intanto all’identificazione della persona.
Il corpo dopo il recupero è stato trasportato dai vigili del fuoco a bordo dell’imbarcazione al porto di Trapani e qui consegnato al servizio pompe funebri che lo hanno trasportato presso la camera mortuaria dell’ospedale Sant’Antonio Abate a disposizione delle autorità giudiziarie. Non è escluso a questo punto che la procura disponga l’autopsia per accertare le cause del decesso. Intanto le indagini sono rivolte anche a possibili allontanamenti da casa avvenuti negli ultimi giorni nel trapanese.
Cronaca
Bagheria (Palermo) – Salvatore Maggiore 84enne è morto dopo essere stato aggredito da alcuni cani. La tragedia a Bagheria, in contrada Malfitano.
L’allarme è stato lanciato dalle figlie dell’uomo che cercavano il padre che si trovava in campagna. Sono state le donne che l’hanno trovato riverso per terra con profonde ferite alle gambe. È stato così richiesto l’intervento dei sanitari del 118 che hanno cercato in tutti i modi di salvarlo, ma le ferite erano molto gravi e profonde.
Sarà il medico legale che dovrà stabilire da una prima ispezione sul corpo se l’uomo ha avuto un malore e poi è stato aggredito dai cani o siano stati i morsi degli animali a provocarne la morte. La vittima sarebbe un vicino del proprietario dei cani. Sul posto i veterinari dell’Asp che stanno accertando se gli animali fossero microchippati.
Sul posto sono giunti gli agenti della polizia, i carabinieri ed una pattuglia della polizia municipale.Da una prima ricostruzione due i cani di razza corso si sono avventati sulla vittima. La vittima era residente in via Mondello, a Santa Flavia nel Palermitano. Era il padre di una consigliera comunale.
«L’amministrazione comunale di Santa Flavia si stringe al dolore della consigliera Adelaide Maggiore per la perdita del padre. Al momento non sappiamo cosa sia successo. Aspettiamo il lavoro degli inquirenti. Al momento stanno indagando e non ci è stato detto nulla. I figli sono accorsi qui perché il padre non rispondeva al telefono e hanno fatto questa macabra scoperta». Lo dice Vincenzo Cannella assessore Comunale di Santa Flavia.
Appena un giorno fa ad Acerra nel napoletano una bambina di 9 mesi era morta sbranata da un pitbull nella sua abitazione. Il padre ha riferito alla Polizia di aver trovato la piccola nel suo letto in una pozza di sangue dopo essere stata sbranata dal cane. È stata portata al pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori ma i medici non hanno potuto fare nulla per salvarla. La mamma non era in casa al momento dell’aggressione, si trovata al lavoro in una pizzeria.
Aperto un fascicolo d’indagine. L’appartamento è stato sottoposto sotto sequestro.
Cronaca
Petrosino – Macabro rinvenimento stamane a Petrosino. Nei pressi di una Cantina Sociale è stato infatti rinvenuto il corpo senza vita di un 51enne che si cercava da ieri sera. Sembra che la vittima soffrisse di problemi psichici.
Sul posto dopo la scoperta del corpo dsenza vita dell’uomo, sono arrivati i carabinieri e il medico legale, che dovrà chiarire le cause del decesso. Il corpo dell’uomo è stato trasferito all’obitorio del cimitero comunale.
Non è escluso che possa trattarsi di un sucidio, così com’è accaduto per il romeno di 54 anni il cui corpo è stato ritrovato la scorsa settimana in un dirupo di contrada Frassino a Partanna. Anche in quel caso si è trattato di suicidio.
Cronaca
Erice – Rinvenuto in serata il cadavere di un uomo nella zona di San Giuliano a Erice. Il corpo di Liborio Como è stato ritrovato nei pressi di un locale. Scattato l’allarme sono intervenuti gli agenti della Squadra volante e i loro colleghi della Squadra mobile. Ancora non è chiaro come sia stato ucciso, si sta aspettando il medico legale e il magistrato di turno.
Le indagini seguite dagli investigatori della squadra mobile. sul posto il magistrato di turno: “Stiamo ancora indagando” – fanno sapere dalla questura.
In aggiornamento
Secondo una prima ricognizione fatta dal medico legale e dagli investigatori della Squadra Mobile, l’uomo è morto a causa di alcuni colpi inferti con un’arma appuntita , forse uno stiletto . Una ferita è stata trovata al petto, un’altra pare al capo.