Cronaca
Favignana – Nel corso della notte appena trascorsa l’unità S.A.R. della Capitaneria di Porto di Trapani ha soccorso un marittimo di nazionalità straniera a bordo della nave mercantile “MALBEC” in navigazione verso il Portogallo a circa 50 miglia a sud ovest dell’isola di Marettimo.
La richiesta di soccorso alla sala operativa della Capitaneria di porto di Trapani è arrivata attorno alle 21.00 circa. Tramite il 12° M.R.S.C. di Palermo, arrivava una chiamata di soccorso da parte del Comandante della nave “MALBEC”, che riferiva di avere la necessità di evacuare un membro dell’equipaggio infortunato a bordo con una spalla lussata a causa di una caduta dal ponte nave.
Immediatamente, la Guardia Costiera di Trapani assumeva il coordinamento delle operazioni di soccorso coinvolgendo il C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico) e il servizio 118 ed inviando in zona l’unità S.A.R. CP 849, unità navale specializzata nella ricerca e soccorso.
L’evacuazione medica avveniva in una zona di mare più ridossata dal vento e dal mare, consentendo alla motovedetta CP 849 di affiancare in sicurezza il mercantile e di trasbordare il malcapitato a circa 7 miglia ad ovest dell’isola egadina. Le operazioni terminavano alle 02.00 circa di questa notte quando l’unità navale della Guardia Costiera ormeggiava presso il pontile della Capitaneria di Porto affidando alle cure del personale sanitario del 118, già presente in banchina, la persona soccorsa per il successivo trasferimento presso l’ospedale cittadino per gli accertamenti del caso.
Operazioni di questo tipo definite MEDEVAC (Medical Evacuation), hanno lo scopo di trasferire anche a grandi distanza dalla costa come nel caso di ieri, con urgenza, persone che si trovano in mare ferite o bisognose di urgenti cure mediche e sono coordinate e gestite dalla Guardia Costiera, che per queste tipologie di interventi svolge anche periodiche esercitazioni con la collaborazione degli enti sanitari competenti (Centro Internazionale Radio Medico, Servizio Sanitario 118 e Sanità marittima), allo scopo di fronteggiare qualsiasi tipo di emergenza.
Cronaca
Trapani – Personale della motovedetta S.A.R. CP 330 della Capitaneria di Porto di Trapani nella serata di ieri 10 settembre, ha soccorso un membro dell’equipaggio di una nave da crociera in navigazione da Palermo a La Valletta mentre si trovava al largo di San Vito Lo Capo.
La richiesta di soccorso è arrivata alla sala operativa della Guardia Costiera di Trapani alle 19.00 circa. Il Comandante della nave “MSC MAGNIFICA”, partita da Palermo, riferiva di avere un membro dell’equipaggio di nazionalità straniera con un probabile principio di infarto come sospettato dal medico di bordo richiedendo un immediato trasferimento a terra.
La Guardia Costiera di Trapani, seguendo le direttive del 12 MRSC di Palermo, ha assunto il coordinamento delle operazioni di soccorso coinvolgendo il C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico) e il servizio 118 ed inviando in zona l’unità navale S.A.R. CP 330, specializzata in attivtà di ricerca e soccorso. L’evacuazione medica, iniziata intorno alle 19.40, viste le condizioni meteo in atto non favorevoli avveniva in una zona di mare più ridossata dal vento e dal mare consentendo alla motovedetta CP 330 di affiancare in sicurezza la nave da crociera e di trasbordare l’infartuato.
Le operazioni si sono concluse alle 21.15 circa quando l’unità navale della Guardia Costiera ormeggiava presso il pontile della Capitaneria di Porto affidando alle cure del personale sanitario del 118, già presente in banchina, la persona soccorsa per il successivo trasferimento presso l’ospedale.
Ancora una volta è stato fondamentale l’intervento di tutti i soggetti istituzionali preposti (Centro Internazionale Radio Medico, Servizio Sanitario 118) che coordinati dall’Autorità Marittima in operazioni particolarmente delicate come quelle di questo tipo definite MEDEVAC (Medical Evacuation) sono in grado di fronteggiare qualsiasi tipo di emergenza e trasferire, con urgenza, persone che si trovano in mare ferite o bisognose di urgenti cure mediche
Cronaca
Castellammare del Golfo – Una unità della Guardia costiera ha soccorso un turista mentre si trovava a bordo di una imbarcazione nello specchio acqueo antistante I Faraglioni in località Scopello.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo si trovava a bordo di un natante per il trasporto passeggeri quando, risalito in superficie dopo una immersione, ha iniziato ad accusare un forte dolore al petto. A bordo c’era un medico, che ha subito sospettato un principio di infarto e ha dato indicazioni per richiedere soccorso urgente.
Il Comandante dell’unità ha così richiesto un intervento urgente immediatamente, sono scattate le operazioni di soccorso e sotto il coordinamento del 12° MRSC di Palermo, nella zona è stato inviato un mezzo navale dell’Ufficio Locale Marittimo di Castellamare del Golfo più vicina rispetto alla zona di richiesta di intervento e, nel frattempo, mentre veniva contattato il 118 per far giungere al porto di Castellamare del Golfo un’autoambulanza.
Dopo circa quindici minuti, l’unità della Guardia Costiera ha raggiunto il punto segnalato ed iniziava le delicate operazioni di trasbordo del turista il quale, nel frattempo, era stato visitato dal medico presente a bordo.
Le operazioni terminavano con l’ormeggio presso la banchina del porto di Castellamare del Golfo qui il turista è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118, già presente in porto, per il trasferimento presso l’ospedale di Trapani.
Operazioni di questo tipo definite MEDEVAC (Medical Evacuation), hanno lo scopo di trasferire, con urgenza, come in questo caso, persone che si trovano in mare ferite o bisognose di urgenti
cure mediche e sono coordinate e gestite dalla Guardia Costiera, che per queste tipologie di interventi svolge anche periodiche esercitazioni con la collaborazione degli enti sanitari
competenti (Centro Internazionale Radio Medico, Servizio Sanitario 118 e Sanità marittima), allo scopo di fronteggiare qualsiasi tipo di emergenza.
Cronaca
Trapani – Nella tarda mattinata di oggi 06.08.2025, la motovedetta S.A.R. CP 330 della Capitaneria di Porto di Trapani ha soccorso un membro dell’equipaggio di un’unità da pesca della marineria locale
mentre si trovava in navigazione a circa 10 miglia a Nord Est dell’isola di Marettimo – arcipelago delle Egadi.
La sala operativa della Guardia Costiera di Trapani ha ricevuto alle ore 11:30 di stamene, una chiamata di soccorso da parte del Comandante di un peschereccio, impegnato in attività di pesca, il quale richiedeva assistenza immediata per un membro del proprio equipaggio di 21 anni che accusava i sintomi di un infarto.
Immediatamente, la sala operativa della Capitaneria di porto di Trapani, seguendo le direttive della superiore Direzione Marittima di Palermo, ha assunto il coordinamento delle operazioni di soccorso coinvolgendo il C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico) e il pronto intervento sanitario e dirottando in zona il mezzo S.A.R. CP 330, unità navale specializzata nella ricerca e soccorso.
Vista la gravità dei sintomi l’evacuazione è avvenuta con l’assistenza di un medico del servizio 118 inviato in mare con una ulteriore unità costiera, che ha raggiunto la zona operazioni in tempi rapidissimi, consentendo un intervento più che tempestivo.
Le operazioni si sono concluse alle ore 13:50 con l’affidamento definitivo al personale del servizio
118 già in attesa in banchina al porto del capoluogo per il successivo trasferimento il Sant’Antonio Abate.
Operazioni di questo tipo definite MEDEVAC (Medical Evacuation), hanno lo scopo di trasferire, con urgenza, persone che si trovano in mare ferite o bisognose di urgenti cure mediche e sono coordinate e gestite dalla Guardia Costiera, che per queste tipologie di interventi svolge anche periodiche esercitazioni con la collaborazione degli enti sanitari competenti (Centro Internazionale Radio Medico, Servizio Sanitario 118 e Sanità marittima), allo scopo di fronteggiare qualsiasi tipo di emergenza