• San Vito Lo Capo
    Operazione della Guardia Costiera a San Vito Lo Capo: sequestrati 70 ombrelloni e 52 lettini.
    Elevata sanzione con verbale amministrativo pari a 5.164 euro sequestro di tutta l’attrezzatura rinvenuta sulla spiaggia ossia 100 sdraio da spiaggia e 50 ombrelloni
    Redazione22 Agosto 2025 - Cronaca
  • foto 3 Cronaca

    San Vito Lo Capo – Si è conclusa una nuova operazione di controllo sul litorale di San Vito Lo Capo da parte dei militari della Capitaneria di Porto di Trapani e di San Vito Lo Capo.

    L’operazione, iniziata intorno alle ore 6 del mattino di ieri 21 Agosto e conclusasi nel tardo pomeriggio, si inserisce in un complesso di attività di vigilanza demaniale con la finalità di verificare la regolare occupazione di tratti di spiaggia libera ai sensi del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo vigente per il Comune di San Vito da parte dei soggetti autorizzati alla locazione/noleggio di attrezzature balneari.

    L’operazione, scaturita da numerose segnalazioni pervenute, ha permesso di accertare 4 casi di abusive occupazioni contestate a 4 esercenti l’attività di noleggio arredi da spiaggia, mediante collocazione
    preventiva di lettini ed ombrelloni su spiaggia libera, anche in assenza di clienti, impedendo in tal modo la libera fruizione della spiaggia, conducendo al sequestro di complessivi 70 ombrelloni e 52 lettini.

    Altri controlli hanno condotto alla contestazione di ulteriori sanzioni amministrative in violazione del medesimo dispositivo approvato con Decreto Regionale del 12 settembre 2012 per un totale di Euro 4.128.

    L’attività odierna è l’ultima di 5 operazioni svolte dagli uomini della Capitaneria di porto di Trapani soltanto questa estate, lungo la spiaggia di San Vito Lo Capo, durante le quali i militari intervenuti avevano accertato la vendita itinerante di giochi ed arredi da spiaggia priva di autorizzazione oltre all’attività di noleggio di arredi da spiaggia da parte di un ristoratore non autorizzato procedendo a sanzionare lo stesso con un verbale amministrativo pari ad euro 5.164 e al sequestro di tutta l’attrezzatura rinvenuta sulla spiaggia ossia 100 sdraio da spiaggia e 50 ombrelloni come previsto dalla normativa vigente.

    “Questo Comando – si legge nella nota della Capitaneria – proseguirà i controlli provvedendo anche all’inoltro formale dell’esito di suddette attività all’Ente Regionale competente in materia di demanio marittimo e al Comune di San Vito Lo Capo al fine di avviare le previste istruttorie di decadenza dei soggetti deferiti delle concessioni demaniali di cui godono, oltre all’adozione di ogni ulteriore
    provvedimento per trovare soluzione all’annosa problematica che si registra ogni estate lungo la spiaggia di San Vito Lo Capo legata all’abusiva e speculativa occupazione della spiaggia libera in danno del
    suo gratuito uso, per la quale appare ormai maturo rivedere il dispositivo di utilizzo del demanio marittimo vigente in tale zona”.

    E poi conclude: “Le suddetta attività rientrano nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2025” che vede impegnati le donne e gli uomini della Guardia Costiera lungo il Compartimento Marittimo di Trapani in linea con le disposizioni impartite dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto e dalla Direzione Marittima di Palermo al fine di prevenire e reprimere tutti quei comportamenti contrari alle regole della sicurezza della navigazione nonché consentire la regolare e corretta fruizione delle spiagge per una libera e sicura balneazione da parte di tutti gli utenti del mare”.





  • Misiliscemi
    Marausa: Guidava l’acquascooter senza patente. Bloccato in flagranza
    L'attività si inserisce nell'operazione mare e laghi sicuri 2025
    Redazione27 Giugno 2025 - Cronaca
  • foto acquascooter Cronaca

    Misiliscemi – Guidava l’acquascooter senza patente. Bloccato in flagranza dai militari della Guardia costiera di Trapani. E’ accaduto ieri nelle acque antistanti Marausa lido.

    Ad allertare la sala operativa della Capitaneria di Porto del capoluogo sono state le segnalazioni di molti bagnanti. Nelle acque di Marausa Lido stava navigando sotto costa in una zona di mare non consentita un acquascooter impegnato in evoluzioni, potenzialmente pericolose per la presenza di bagnanti in quel tratto di mare.

    Immediato l’intervento di una motovedetta

    Immediatamente dalla sala operativa è stato disposto l’invio nella zona della Motovedetta 770 e di una pattuglia a terra. Dopo una serie di ricerche a mare, il conduttore della moto d’acqua è stato individuato nelle acque antistanti la località Salingrande ed è stato bloccato dall’equipaggio dell’unità navale intervenuta. L’uomo è stato quindi condotto all’ormeggio nel vicino porticciolo dove ad attenderlo vi era già la pattuglia in rinforzo operativo. Dopo gli accertamenti, i militari della Guardia Costiera hanno accertato che il conduttore non aveva mai conseguito la patente nautica, abilitazione obbligatoria per la conduzione delle moto d’acqua. Per questo motivo è stata comminata una sanzione amministrativa 3672,33 euro per la violazione dell’articolo 39 del “Codice della Nautica da Diporto” che impone l’obbligo di patente nautica per la navigazione oltre le sei miglia dalla costa o, comunque, su moto d’acqua.

    L’ attività si inserisce nell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2025” che vede impegnati le donne e gli uomini della Capitaneria di Porto di Trapani su tutto il compartimento marittimo per assicurare una continua ed intensa attività di controllo lungo il litorale garantendo con la presenza giornaliera in mare di uomini e mezzi, il controllo preventivo del territorio in materia di sicurezza della navigazione e salvaguardia della vita umana in mare.

    Nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2025”, iniziata lo scorso 16 giugno, sono in corso i controlli amministrativi presso gli stabilimenti balneari e le spiagge libere anche per la verifica della corretta collocazione degli avvisi all’utenza previsti dal vigente dispositivo di sicurezza balneare, controlli hanno già fatto registrare una serie di violazioni per inosservanze connesse con la disciplina del diporto e delle aree marine protette.





  • Trapani
    Operazione “Mare e Laghi sicuri 2025”, la Guardia costiera scende in campo per l’estate
    Numerose le attività eseguite nel circondario Marittimo di Trapani nell'ultimo week end
    Redazione25 Giugno 2025 - Cronaca
  • motovedetta gc Cronaca

    Trapani – E’ partita ufficialmente l’operazione “Mare e Laghi sicuri 2025” che nell’ultimo week end ha impegnato donne e uomini della Guardia costiera del circondario marittimo di Trapani isole comprese.

    Le attività di servizio che hanno contraddistinto questo primo week end

    Nella mattinata di venerdi, personale dipendente dell’Ufficio Locale Marittimo di Marettimo è intervenuto con un proprio mezzo per soccorrere due persone che erano rimaste con il proprio natante alla deriva a causa di un’avaria al motore nelle acque antistanti Cala Manione. Raggiunta l’unità in difficoltà, il personale prima si è assicurato sullo stato di salute delle persone da soccorrere e poi assisteva le stesse fino all’interno del porto di Marettimo in piena sicurezza.

    Sabato mattina, una notovedetta della Capitaneria di porto di Trapani, nell’ambito della quotidiana attività di vigilanza, ha recuperato e sequestrato una rete da pesca non segnalata lunga circa 300 mt nei pressi dell’ingresso del porto di Trapani che, potenzialmente, poteva arrecare problematiche connesse la sicurezza della navigazione per tutte le unità in entrata e uscita dal porto. Nella stessa giornata, il personale dipendente della motovedetta ha elevato una sanzione amministrativa di 130 euro nei confronti del proprietario di un acquascooter che navigava senza i documenti di bordo.

    Nella giornata di domenica, invece, è stato sanzionato un diportista che deteneva e trasportava a bordo ricci di mare che, successivamanete, il personale della Capitaneria di porto di Trapani ha buttato  in mare in quanto ancora vivi sanzionando il comandante dell’unità con verbale di 1000 euro.

    A tale proposito ricordiamo che la norma regionale prevede, infatti, il divieto assoluto di pesca del prelibato riccio di mare durante i mesi di maggio e giugno per dare la possibiltà alla specie di potersi riprodurre sotto costa.

    Un altro diportista ormeggiato nei pressi di baia Cornino ad una distanza non sicura per la zona di interresse alla balneazione, veniva sanzionato in violazione all’ordinanza di balneare n. 191/2025 emanata dalla Capitaneria di porto per 229,5 euro.

    Le attività a Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo

    Intensa anche l’attività nelle aree di competenza di Castellamare del Golfo e San Vito Lo Capo dove il personale dipendente ha elevato complessivamente 5 (cinque) verbali amministrative (229,50 euro per i natanti e 459,00 euro per le imbarcazioni da diporto) per la presenza di unità sottocosta ancorate nella fascia dei 300 metri dalla costa sabbiosa e/o 100 metri dalle coste cadenti a picco come previsto dalla suddetta ordinanza di sicurzza balneare.

    Ieri, infine, sempre sottocosta a circa 30 mt dalla riva è stato rinvenuto a San Giuliano un “palangaro” con 250 ami privo di segnalamenti potenzialmente pericoloso per i bagnanti e per cui il personale della M/V CP 770 ha provveduto a salparlo e proceduto al sequestro





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