Cronaca
Palermo – L’ondata di maltempo prevista e segnalata dalla Protezione Civile Regionale, ieri con allerta gialla, sta interessando la Sicilia, provocando disagi e allagamenti in alcune aree dell’isola. Sono stati attivati quattro Centri Operativi Comunali (COC) nei comuni di Licata, Santa Lucia del Mela, Saponara e Milazzo. La Sala Operativa Unificata della Protezione Civile Regionale mantiene un costante monitoraggio della situazione attraverso ricognizioni telefoniche e il raccordo con i sindaci e i presìdi territoriali.
Ieri sera il Direttore Generale del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, ing. Salvo Cocina, aveva pubblicato un messaggio straordinario, avvertendo che, sebbene il livello di allerta fosse giallo, in alcune aree particolari, anche stradali, potevano insorgere rischi elevati a causa della confluenza delle acque piovane in assenza di un drenaggio efficiente.
Particolarmente colpita la zona di Licata (AG), dove fin dalle prime ore del mattino sono operative numerose squadre di volontari della Protezione Civile in supporto ai Vigili del Fuoco e alla Polizia Locale, impegnate in interventi di soccorso alla popolazione, rimozione di fango e acqua e messa in sicurezza delle aree maggiormente colpite.
Il Servizio Regionale di Protezione Civile della provincia di Agrigento sta seguendo l’evolversi della situazione e ha attivato le seguenti Organizzazioni di Volontariato (OdV):
• PROCIVIS Licata: 3 volontari in azione sul territorio;
• Guardia Costiera Ausiliaria Licata: due squadre operative, ciascuna con 3 volontari e 1 pick-up, di cui la prima dotata anche di idrovora;
• OdV Camastra: 4 volontari con 1 pick-up e idrovora;
• OdV I Falchi di Palma di Montechiaro: 4 volontari con 1 pick-up e idrovora, oltre a 3 volontari aggiuntivi con mezzo OdV.
Le operazioni sono in corso per liberare le strade invase dal fango e dalle acque piovane e per consentire il ripristino della viabilità nelle aree urbane e rurali.
Nel Palermitano, in via San Martino, si è verificato il crollo di una porzione di muro.
Nel Messinese, a Monforte San Giorgio, si segnala l’allagamento del sottopasso di via del Mare, dove i volontari e le forze dell’ordine sono intervenuti per garantire la sicurezza della circolazione. Anche a Rometta si registrano disagi a valle e malfunzionamenti della rete fognaria.
Nel Siracusano, a Mazzarino, il sindaco ha richiesto l’intervento di squadre di Protezione Civile per la rimozione di fango e detriti dalle strade comunali.
La Sala Operativa Unificata Regionale della Protezione Civile continua a monitorare la situazione e a inviare squadre di volontariato, garantendo un presidio costante dell’evoluzione meteorologica e idrogeologica sull’intero territorio siciliano.
Cronaca
Palermo – Ancora sangue sulle strade siciliane. Tre le vittime l’ultima si chiamava Grace Opoku ed aveva 25 anni. Il sinistro è avvenuto nel pomeriggio dopo essere stata investita da un pullman. La giovane è stata trasporta in codice rosso all’ospedale Buccheri La Ferla.
La giovane è stata travolta da un mezzo di linea extraurbana. Un impatto violentissimo. Immediato l’arrivo dei soccorsi del 118 che l’hanno trasferita in ospedale. Ad eseguire i rilievi la polizia locale. Il mezzo è stato sequestrato.
Stamane gli altri due incidenti a Lentini. La prima vittima un bracciante agricolo di 67 anni, Alexandru Suciu, di origine romena e residente a Licata, è morto dopo essere stato travolto da un autocarro all’interno di un fondo agricolo nelle campagne di Licata. Da una prima ricostruzione, il conducente del mezzo, un immigrato di 25 anni, durante una manovra non si sarebbe accorto del collega e lo avrebbe investito. Inutili i tentativi dei sanitari del 118 di rianimarlo.
L’altra vittima un giovane centauro di 26 anni di Gela. L’incidente è avvenuto lungo la strada provinciale 67 San Michele, che collega Licata alla località marittima della Mollarella. Il giovane si trovava in sella alla sua moto Ducati R6 quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è schiantato contro un’autobotte.
Cronaca
Licata – Un giovane centauro di 26 anni di Gela, ha perso la vita stamane in un incidente avvenuto lungo la strada provinciale 67 San Michele, che collega Licata alla località marittima della Mollarella. Il giovane si trovava in sella alla sua moto Ducati R6 quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è schiantato contro un’autobotte.
L’impatto è stato violentissimo e per il motociclista non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti agenti di polizia, un’ambulanza del 118 e l’elisoccorso, ma purtroppo il giovane era deceduto. Ora si sta cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità
Cronaca
Licata (Agrigento) – Un bracciante agricolo di 67 anni, Alexandru Suciu, di origine romena e residente a Licata, è morto dopo essere stato travolto da un autocarro all’interno di un fondo agricolo nelle campagne di Licata.
Da una prima ricostruzione, il conducente del mezzo, un immigrato di 25 anni, durante una manovra non si sarebbe accorto del collega e lo avrebbe investito. Inutili i tentativi dei sanitari del 118 di rianimarlo.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i colleghi del nucleo operativo e radiomobile di Licata. La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta e disposto il sequestro del corpo e del veicolo.
Cronaca
Licata (Agrigento ) – Due incidenti mortali hanno funestato questo sabato in Sicilia. A Licata è morto un motociclista, a Melilli attorno a mezzogiorno è morto un altro motociclista di 19 anni.
A Licata a morire è stato un 31enne, Calogero Domenico Cavaleri, ha perso la vita in un incidente stradale nei pressi della rotonda di Mollarella. L’uomo si trovava in sella alla sua moto quando per cause ancora da accertare si è scontrato con un’auto.
Inutili i soccorsi, compreso l’intervento dell’elisoccorso.
Nel siracusano, la vittima si chiamava Fabrizio Monti ed aveva 19 anni. Il ragazzo è morto a causa di un incidente stradale avvenuto lungo strada provinciale 95, tra Priolo e Melilli. Il ragazzo si trovava in sella ad una motocicletta quando per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del mezzo ed è caduto e l’impatto sull’asfalto è stato molto violento. I soccorritori del 118, che però non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.