• Castellammare del Golfo
    L’addio di Castellammare alla famiglia Liparoto, deceduta in Germania
    Dal papà di Francesco le scuse ai vicini di casa del figlio "per il disagio patito in quei giorni"
    Laura Spanò14 Febbraio 2026 - Cronaca
  • Famiglia Liparoto2 Cronaca

    Castellammare del Golfo – Dopo i funerali celebrati ad Albstadt in Germania il 24 gennaio scorso, dove la famiglia Liparoto è stata sepolta, anche la comunità di Castellammare del Golfo ne ha voluto onorare la memoria con una cerimonia funebre.

    In tanti si sono così stretti attorno ai familiari di Francesco, Nancy e Bryan Liparoto, morti dopo l’esplosione della loro abitazione avvenuta lo scorso 8 gennaio a Tailfingen, in Germania, dove vivevano da circa dieci anni. Lui lavorava nel settore della lavorazione del vetro, lei era parrucchiera.

    Le indagini

    Ancora su questa vicenda ci sono indagini in corso da parte delle autorità di polizia tedesche. L’ipotesi al momento più accreditata resta quella di una fuga di gas, ma le indagini sono ancora in corso e, ad oggi, la famiglia non è stata informata di alcuna novità ufficiale.

    Nel corso dell’omelia il vescovo Pietro Maria Fragnelli ha sottolineato: “la fragilità della vita, un tempo che si spezza senza preavviso, ma anche un amore che non muore. L’invito a stringersi nella preghiera, a non lasciare che il dolore diventi solitudine, a custodire il sorriso di Francesco, Nancy e del piccolo Bryan come luce nel buio”. Una cerimonia funebre carica di emozione.

    Al centro della chiesa la foto di Francesco, Nancy e Bryan scattata in piazza Petrolo a Castellammare: sorridenti. Quella fotografia, riportata su una maglietta e indossata da alcuni familiari, è diventata memoria e strazio.

    Alla fine il commiato di parenti, amici e conoscenti

    «Oggi qui a Castellammare è stato davvero l’ultimo saluto ai miei figli Francesco, Nancy e al mio unico, vero, grande amore Bryan. Grazie ai tanti che ci hanno confortati con un abbraccio o una stretta di mano ai funerali in Germania e poi a Castellammare – dice con immenso dolore Filippo Liparoto, papà di Francesco-. Ringrazio tutta la comunità tedesca e italiana che si è unita al nostro enorme dolore, partecipando con la loro vicinanza e contribuendo con il loro amore». «Grazie di cuore a tutti gli amici e colleghi di lavoro di Francesco e Nancy per il gesto di vicinanza e per le donazioni. Purtroppo non ho potuto ringraziare tutti di persona con un abbraccio. Ringrazio le autorità tedesche per l’assistenza, la polizia e i vigili del fuoco». Poi le scuse «Mi scuso con i vicini di casa di mio figlio per il disagio vissuto in quei momenti terribili -dice papà Filippo -. Ringrazio tutta Castellammare e le istituzioni civili e religiose per la vicinanza».

    Presenti il sindaco Giuseppe Fausto, l’assessore Giovanni D’Aguanno, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Ancona, la vice Angela Bongiorno, il consigliere provinciale Giusy Corbo e rappresentanti dell’Arma.

    Al termine della celebrazione, fuori dalla chiesa, l’ultimo saluto con i palloncini: un grido d’amore che si è alzato forte, oltre il dolore.

     






  • Stamane ad Albsthad l’ultimo saluto alla famiglia Liparoto
    In Germania è arrivato anche il padre di Francesco
    Redazione24 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Cronaca

    Albsthad (Stoccarda – Germania) – La città di Albastadt, nel sud della Germania, stamattina si è fermata per l’ultimo saluto a Francesco Liparoto, 33 anni, alla moglie Nancy Giarraca, 30 anni, e al loro piccolo Bryan, di soli sei anni, tragicamente scomparsi nell’esplosione che l’8 gennaio ha distrutto la loro abitazione nella frazione di Tailfingen.

    L’ultima foto dell famiglia Liparoto li ritrae felici a Natale nell’abitazione diventata la loro tomba.

    La foto di stamane 24 gennaio è un’altra e giunge direttamente dalla piccola chiesa dalla chiesa del cimitero che non è riuscita a contenere il dolore. Al centro, tre bare bianche: la più piccola, quella di Bryan, tra mamma e papà, come nella vita, uniti anche nell’ultimo saluto.

    Le note di “Ovunque sarai”, di Irama, hanno accompagnato la cerimonia, mentre davanti a una grande immagine della famiglia sorridente lacrime e silenzi raccontavano un amore che non muore.

    Nel cimitero, Nancy e il piccolo Bryan sono stati sepolti insieme; poco più in là Francesco, a vegliare su di loro. Uniti per sempre, per scelta e per amore.

    Castellammare del Golfo si fermerà il 12 febbraio, alle ore 18, nella parrocchia di San Paolo della Croce, per una celebrazione in loro ricordo.

    Le parole di zia Emanuela restano come un sussurro eterno:
    «Addio, amori miei. Riposate in pace. Il legame che ci unisce non conosce distanza né fine. Vi ameremo per sempre».

     

     

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  • Castellammare del Golfo
    Per la Cassazione Vito Turriciano non è mafioso
    Annullata la condanna a 10 anni per l’ottantenne imprenditore
    Redazione22 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Cronaca

    Castellammare del Golfo – Per la Cassazione Vito Turriciano, 80 anni, imprenditore indicato come un uomo di mafia,  non è un esponente di Cosa nostra.

    L’imprenditore ormai 80enn per  anni è stato indicato come un uomo di mafia, promotore di un nuovo gruppo criminale pronto a controllare appalti e calcestruzzo nel Trapanese. La Cassazione scrive invece che non è un esponente di Cosa nostra. Con l’ultima decisione, la sesta sezione della Suprema Corte ha annullato la condanna a 10 anni di reclusione inflitta dalla Corte d’appello di Caltanissetta. I giudici hanno ordinato di rifare da capo il calcolo della pena relativamente a due episodi estorsivi contestati all’anziano ma senza calcolare alcuna aggravante mafiosa.

    Una vicenda iniziata nel 2016 con una condanna a 12 anni per associazione mafiosa, fondata sull’ipotesi dell’esistenza di un nuovo sodalizio criminale.  Dopo una lunga battaglia legale, condotta dagli avvocati Baldassare Lauria e Caterina Groppuso, i giudici nisseni hanno accolto la revisione della sentenza, stabilendo che quel gruppo mafioso non era mai esistito. Da qui l’assoluzione piena di Turriciano dall’accusa di associazione mafiosa perché «il fatto non sussiste».

    Ma, restavano in piedi due vecchi episodi di tentata estorsione, mai arrivati a compimento. Nel rideterminare la pena, la Corte d’appello aveva però fissato la condanna a 10 anni di carcere, decisione ora bocciata dalla Cassazione per tre errori evidenti: l’applicazione dell’aggravante mafiosa, ritenuta inammissibile dopo l’assoluzione definitiva dall’accusa di mafia;  gli aumenti di pena applicati senza una motivazione adeguata, con incrementi particolarmente severi, soprattutto per la recidiva; la Suprema Corte ha censurato la gestione del tentativo, evidenziando come sia stata applicata la riduzione minima di pena senza spiegazioni convincenti, avvicinando la condanna ai limiti massimi previsti. Ora il procedimento torna indietro ad un’altra sezione della Corte d’appello di Caltanissetta che dovrà rideterminare la pena.

     





  • Trapani
    Ispezioni dei carabinieri del Nil in sei ditte edili, due le persone denunciate
    L'ispezione ha riguardato alcuni comuni della provincia
    Redazione20 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Cronaca

    Trapani – I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro di Trapani, assieme ai colleghi dei reparti territoriali del Comando Provinciale di Trapani, nei giorni scorsi hanno eseguito una serie di ispezioni nei confronti di 6 ditte che operano nel settore edile nell’ambito del territorio della provincia rilevando irregolarità e lavoratori in nero.

    In particolare a Custonaci e Mazara del Vallo, alla fine delle ispezioni, i Carabinieri hanno denunciato alla competente A.G. i legali rappresentanti di due società in quanto è stata riscontrata la violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro e in particolare accertata l’assenza di adeguati ancoraggi del ponteggio alla costruzione, parapetto e tavola fermapiede nelle aperture prospicenti il vuoto.

    Ad una commerciante all’ingrosso di Alcamo è stata contestata l’omessa denuncia di retribuzioni INPS e INAIL per quasi 90.000 euro, mentre è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività per una società del nord Italia, con cantiere operativo ad Alcamo, dove vi era la presenza di un lavoratore in nero.

    Stesso provvedimento è stato adottato per una ditta di Castellammare del Golfo dove il 25 dicembre scorso, durante il controllo, è stata accertata la presenza di 3 lavoratori in nero. Inoltre sono state contestate sanzioni amministrative per un importo totale di oltre 20 mila euro, di cui 2.500 euro per sanzioni aggiuntive, ed elevate ammende per complessivi 5.410 euro.






  • Albsthad: dissequestrate le salme della famiglia Liparoto, venerdì 24 gennaio i funerali
    Intanto la polizia continua ad indagare sulla probabile fuga di gas e su eventuali responsabili
    Laura Spanò15 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Famiglia Liparoto2 Cronaca

    Albsthad (Stoccarda – Germania) – Si terranno venerdì 24 gennaio ad Albsthad cittadina a pochi chilometri da Stoccarda in Germania i funerali di Francesco Liparoto, della moglie Nancy Garraco e del loro figlioletto Brayan deceduti la scorsa settimana a seguito dell’esplosione della loro abitazione.

    I due coniugi erano originari di Castellammare del Golfo lui, di Niscemi lei ma vivevano da tempo in Germania.

    Le autorità tedesche che proseguono le indagini per accertare le cause dell’esplosione hanno dissequestrate le salme che sono state riconsegnate alla famiglia per le esquie. Gli inquirenti stanno concentrando le indagini sull’ipotesi di una fuga di gas ma cercano anche di capire eventuali responsabilità anche a livello comunale.

    La famiglia Liparoto infatti avrebbe avvertito odore di gas nei giorni precedenti l’esplosione riferendo ad alcuni vicini sia preoccupazione per l’intenso odore proveniente dall’abitazione ma anche per un improvviso aumento dei consumi di gas. La vigilia della tragedia era atteso un tecnico comunale per una verifica, tecnico che però non è mai andato a casa dei Liparoto. Una tragedia che, forse, si sarebbe potuta evitare ed è su questo che la polizia sta lavorando anche per dare risposte alle famiglie delle vittime.

    La zona dell’esplosione rimane ancora off limts, e l’accesso è vietato anche ai residenti, in attesa che le indagini facciano piena luce su eventuali responsabili.






  • Tragedia famiglia Liparoto: lunedì i primi risultati delle indagini della polizia tedesca
    Raccolta fondi in Germania
    Laura Spanò10 Gennaio 2026 - Cronaca
  • albsthad Cronaca

    Albsthad (Stoccarda – Germania) – Forze di polizia a lavoro ad Albstadt in Germania per capire cosa abbia potuto provocare la deflagrazione dell’abitazione nella quale sono deceduti giovedì mattina alle 5 – Francesco Liparoto 33 anni originario di Castellammare del Golfo, sua moglie Nancy Garraco 30 anni originaria di Niscemi e il loro bambino Bryan di 6 anni.

    Famiglia Liparoto

    Il console generale italiano in Germania Laura Lumia esprimendo il suo cordoglio alla famiglia delle vittime per quanto accaduto, ha assicurato massima attenzione per le indagini.

    Per lunedì si attende l’esito degli accertamenti che la scientifica ha effettuato in quel che rimane dell’abitazione dei Liparoto completamente rasa al suolo. Al momento si propende per una fuga di gas.

    La violenta esplosione ha danneggiato anche i tetti delle case circostanti. Sette le abitazioni vicine sono state evacuate. Due le famiglie che sono rientrate nelle case.

    Il comandante dei pompieri Thomas Duran che ha guidato le operazioni di soccorso, ha detto che all’inizio c’era ancora la speranza di trovare qualcuno in vita: sul posto per ore hanno lavorato più di 210 soccorritori, di cui 70 dei vigili del fuoco, l’edificio è stato demolito a mano dato che potevano esserci persone ancora in vita. Purtroppo, nonostante l’impegno dei soccorritori, non c’è stato più nulla da fare per la famiglia Liparoto.

    Raccolta fondi in Germania

    Una raccolta fondi promossa dagli abitanti di Albsthad a favore delle vittime ha permesso di raccogliere, oltre 60.000 euro. Il denaro sarà utilizzato per finanziare il funerale della famiglia. Si apprende in queste ore che saranno sepolte in Germania le tre vittime. Nonostante il desiderio dei familiari di farli riposare a Castellammare del Golfo, paese d’origine di Francesco, la famiglia ha deciso che i resti delle tre vittime saranno sepolti in Germania.

    La zia Emanuela, una delle sorelle del papà di Francesco, ha spiegato che ha prevalso la scelta di rispettare la vita che la famiglia aveva costruito in Germania. “Nancy è nata e cresciuta in Germania, e per rispetto alla loro vita insieme, abbiamo deciso che riposeranno lí. Non possiamo separare la famiglia”.




  • Castellammare del Golfo
    Marito, moglie e figlioletto muoiono in seguito al crollo della loro abitazione in Germania
    Erano originari di Castellammare del Golfo
    Redazione9 Gennaio 2026 -
  • Famiglia Liparoto

    Castellammare del Golfo – Il sindaco Giuseppe Fausto, l’amministrazione comunale e l’intera città di Castellammare del Golfo, esprime profondo e sincero cordoglio per la tragica e improvvisa scomparsa di Francesco Liparoto, Nancy Garraca e del loro bambino di sei anni, Bryan, vittime del crollo della loro abitazione avvenuto giovedì mattina ad Albstadt, in Germania, presumibilmente causato da una fuga di gas.

    Francesco viveva in Germania da circa dieci anni, dove aveva costruito, insieme a Nancy, una vita fatta di lavoro, sacrifici e sogni. Una giovane famiglia unita, ben inserita nella comunità locale: Francesco lavorava in una ditta del settore del vetro, mentre il piccolo Bryan frequentava la scuola. Nulla lasciava presagire un epilogo tanto crudele.
    La notizia ha colpito profondamente Castellammare del Golfo, città di origine di Francesco, dove risiedono i genitori e i fratelli e dove il legame con la comunità è sempre rimasto forte: in agosto la famiglia era in vacanza a Castellammare e a novembre era tornata per il compleanno del fratello più piccolo di Francesco. In questo momento di indicibile dolore, il sindaco esprime particolare vicinanza alla famiglia, ricordando che uno dei fratelli di Francesco è attivamente impegnato nella Consulta Giovanile comunale.
    «Castellammare del Golfo – dice il sindaco Giuseppe Fausto – si stringe con affetto e profonda commozione ai familiari, condividendo un dolore lacerante per una perdita ingiusta, improvvisa e straziante, che ha spezzato tre giovani vite e lasciato un vuoto che nulla potrà colmare».




  • Trapani
    Emergenza idrica: completati i lavori ai pozzi Inici
    Da oggi immissione in rete sul sistema di sovrambito
    Redazione19 Dicembre 2025 - Cronaca
  • 342169 Cronaca

    Trapani – «Nell’ambito delle azioni messe in campo per fronteggiare l’emergenza idrica che interessa il nostro territorio, comunico che sono stati ultimati i lavori di revamping dei pozzi Inici e che a partire da domani le nuove portate saranno immesse in rete sul sistema di sovrambito».

    Lo dichiara il presidente di ATI Trapani, Francesco Gruppuso, sottolineando come l’intervento consentirà di incrementare la disponibilità idrica di ulteriori 40 litri al secondo, a beneficiarne le città di Alcamo e Castellammare del Golfo, e l’intero sistema sovracomunale.
    «L’opera – dice  Gruppuso – ha riguardato il revamping di due pozzi esistenti, la rifunzionalizzazione delle opere elettromeccaniche e la realizzazione di circa un chilometro di nuova condotta, permettendo di valorizzare una risorsa strategica in un momento particolarmente delicato, segnato dalla siccità e dalla ridotta disponibilità degli invasi».
    Il presidente di ATI Trapani ringrazia Siciliacque, in qualità di soggetto attuatore del progetto, per la tempestività e l’efficacia degli interventi realizzati, la cabina di regia regionale per l’emergenza idrica, diretta dal dott. Salvo Cocina, per il finanziamento dell’opera ed ancora la Città di Trapani, proprietaria dei pozzi, per la collaborazione istituzionale che ha consentito di accelerare le procedure e rendere disponibile l’infrastruttura nei tempi previsti.
    «Si tratta di un intervento concreto – conclude Gruppuso – che rafforza la resilienza del sistema idrico provinciale e dimostra come la sinergia tra enti locali, Regione e gestori possa tradursi in risposte rapide ed efficaci a tutela delle comunità, dei territori e dei cittadini».




  • Castellammare del Golfo
    Castellammare del Golfo. Giornata in memoria dei marinai scomparsi in mare
    71 anni fa, sette persone ed un bambino di 12 anni morirono per il naufragio del peschereccio “Santissimo Salvatore”
    Redazione13 Novembre 2025 - Attualità
  • vittime del mare 2024 2 (1) Attualità

    Castellammare del Golfo – L’amministrazione comunale celebra la giornata in memoria dei marinai scomparsi in mare.

    Nella ricorrenza del 71° anniversario del naufragio del peschereccio Santissimo Salvatore”, il 16 novembre 2025, alle ore 10.30, nel cimitero comunale, sarà scoperta una lapide in memoria delle vittime davanti la “Fossa marinara”. Realizzata nel 2001, l’opera commemorativa dello scultore Domenico Zora collocata in piazza Petrolo raffigura una barca che cola a picco nel mare agitato e il dolore dei parenti delle vittime del naufragio.

    Alle ore 16.30, il sindaco Giuseppe Fausto ed il presidente del consiglio comunale Giuseppe Ancona, deporranno una corona d’alloro sul monumento di piazza Petrolo dedicato a tutti i dispersi, vittime del mare.

    Alle ore 17.30 sarà celebrata una messa in ricordo delle vittime del mare a cura della congregazione dei marinari “Maria Santissima del Paradiso” nella chiesa delle Anime Sante del Purgatorio (Santa Lucia).

    La storia del peschereccio

    Il 16 novembre del 1954 un motopeschereccio partito dal porto di Castellammare si inabissò e morirono otto marinai (7 castellammaresi e 1 trapanese) tra i quali anche un bambino di 12 anni: Giuseppe Di Capua, Giuseppe Rossello, Salvatore Belnome, Leonardo Buccellato, Pietro Scarcella, Antonino Benzio, Antonino Ritondo, Pietro Benzio (12 anni).

     





  • Castellammare del Golfo
    Castellammare del Golfo. Si dimette l’assessore Mariella Caleca
    Il sindaco Fausto «Ringrazio Mariella Caleca per il lavoro svolto in questi due anni e le rinnovo la mia stima»
    Redazione12 Novembre 2025 - Politica
  • sindaco e Caleca 2 Politica

    Castellammare del Golfo – Lascia l’incarico di assessore al Turismo, Spettacolo e Pubblica Istruzione Mariella Caleca, incarico ricoperto fin dall’insediamento dell’amministrazione comunale, il 5 giugno 2023.

    Il sindaco Giuseppe Fausto

    «Ringrazio Mariella Caleca per l’attento, costante e produttivo lavoro svolto in questi oltre due anni di attività amministrativa, in settori complessi e strategici come il turismo, lo spettacolo e la pubblica istruzione. La sua dedizione e professionalità hanno contribuito in maniera significativa alla crescita e alla promozione del nostro territorio. Dispiaciuto per il venir meno del suo prezioso apporto, le ribadisco la mia stima personale e istituzionale».

    Indicata dal sindaco già in fase preelettorale, Mariella Caleca, insegnante, ha messo a disposizione «la propria esperienza e competenza in ambiti fondamentali per la vita culturale e turistica della città, promuovendo iniziative e progetti per la valorizzazione del territorio e -sottolinea il sindaco Giuseppe Fausto- il coinvolgimento della comunità scolastica».

    L’ormai ex assessore Mariella Caleca

    Nella lettera di dimissioni ha ringraziato il sindaco e l’intera amministrazione per la fiducia accordatale, sottolineando di aver accettato l’incarico «da cittadina e non da politica, con la convinzione che fosse possibile costruire un modello di governo vicino ai cittadini e libero da condizionamenti». L’ex assessore Caleca ha spiegato di lasciare l’incarico «per favorire nuovi equilibri e consentire il rinnovamento dell’esecutivo comunale», definendo l’esperienza «profondamente significativa dal punto di vista umano e sociale».

    Nel bilancio del suo mandato, l’assessore ha ricordato i principali risultati raggiunti: dall’approvazione anticipata del programma estivo e la partecipazione a fiere turistiche internazionali, come la BIT di Milano, Budapest e Varsavia, alla rinascita del Carnevale Castellammarese e alla realizzazione dell’evento “Gustorie”, dedicato al gusto, alla storia e alla tradizione locale.

    Tra le iniziative più rilevanti anche la progettazione del portale turistico comunale, la realizzazione di mappe e segnaletica bilingue con QR code, l’attivazione per la prima volta del servizio di bus urbano estivo, l’avvio anticipato del servizio mensa scolastica e la stesura del primo regolamento per lo scuolabus. Importanti pure i citati lavori di riqualificazione del teatro “Apollo – Anton Rocco Guadagno”, ormai prossimi al completamento, e il progetto di valorizzazione delle fosse granarie

    «È stato un lavoro intenso e ricco di soddisfazioni – ha scritto Mariella Caleca nella lettera – che mi ha permesso di vivere un’esperienza preziosa di servizio alla comunità. Desidero ringraziare il sindaco, la giunta, i dirigenti e i dipendenti comunali per la fiducia e la collaborazione, nonché le associazioni e le forze dell’ordine per la disponibilità e la professionalità dimostrate».

    Il dopo Caleca

    Il sindaco Giuseppe Fausto ha annunciato che a giorni procederà al riassetto della giunta con la nomina del nuovo assessore per tornare al plenum dell’esecutivo. Dopo le dimissioni di Mariella Caleca, l’amministrazione è composta da: Lorena Di Gregorio, vicesindaco, con deleghe ad ambiente, pianificazione territoriale, Suap, informatizzazione e digitalizzazione, rapporti con il consiglio comunale. Giovanni D’Aguanno, con deleghe a lavori pubblici, cultura, sport, politiche giovanili, rapporto con le frazioni, politiche comunitarie e programmi di sviluppo territoriale. Giovanni Todaro, con deleghe a servizi sociali, pari opportunità, contenzioso, rapporti legali e servizi demografici, edilizia privata, patrimonio, protezione civile e randagismo. Giovanni Ciufia, nominato a giugno 2025, con deleghe al personale e alla polizia municipale.

     







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