• Trapani
    Corte Sportiva di Appello. Rigettato il reclamo della Trapani Shark avverso l’esclusione dal campionato
    E' la nota della FIP delle 18,20
    Redazione27 Gennaio 2026 - Basket
  • FIP federazione basket Basket

    Trapani – La Corte Sportiva di Appello ha rigettato il reclamo proposto dalla società Trapani Shark avverso l’esclusione dal campionato, l’inibizione del presidente Valerio Antonini nonché l’ammenda di Euro 600.000,00.

    E’ questa la nota della FIP delle 18,20

    Notizia in aggiornamento





  • Trapani
    Domani niente partita tra Virtus e Trapani Shark, ieri sera il club siciliano ha confermato la decisione
    Intanto si attende oggi la decisione di Fip e Lega non è esclusa una ulteriore multa da 50 mila euro
    Redazione3 Gennaio 2026 - Basket
  • shark6 Basket

    Trapani – I Trapani Shark domani non si presenteranno a Bologna, e la partita contro la Virtus non si disputerà. La decisione è stata comunicata ieri in tarda serata dal club siciliano a FIP e Lega, che oggi dovrebbero esprimersi con un comunicato ufficiale. Trapani aveva chiesto il rinvio, ma (ovviamente) non sono state riconosciute le cause di forza maggiore e la richiesta è stata respinta.

    La gara – così come scrive il sito BolognaBasket –  sarà omologata col punteggio di 20-0 per i bianconeri, mentre squadra del presidente Antonini – rimasta con soli 7 giocatori e con altri in partenza – riceverà una multa di 50mila euro e un ulteriore punto di penalità. Se poi ci sarà un secondo “no show” Trapani sarà estromessa dal campionato e tutte le sue partite annullate.

    Nel frattempo, domani i bianconeri probabilmente dovranno comunque presentarsi alla Virtus Arena per il prepartita, e il riconoscimento con gli arbitri. Dal punto di vista economico sicuramente per la Virtus sarà un danno, e resta da capire cosa succederà con i biglietti venduti, fisicamente questo turno di riposo inaspettato capita a fagiolo, vista la situazione di grave emergenza fisica.





  • Trapani
    Trapani Shark-Reyer Venezia: il ritorno di Chris Horton
    Horton torna da avversario al PalaShark, Repeša cerca la prima vittoria in casa della stagione in Serie A.
    Redazione9 Ottobre 2025 - Basket
  • pre trapani venezia Basket

    Trapani – Seconda giornata di campionato LBA, e al PalaShark arriva subito un avversario di altissimo livello: l’Umana Reyer Venezia. Dopo l’esordio europeo e la prova di carattere contro Tenerife, la squadra di Jasmin Repeša cerca la prima vittoria stagionale davanti al pubblico di casa.

    La vigilia

    Trapani arriva al match con la voglia di riscattarsi e consolidare la propria identità. Gli “Shark” hanno mostrato buoni segnali di crescita, con Jordan Ford e Timmy Allen già punti fermi dell’attacco granata. Ancora incerta la presenza di JD Notae, mentre lo staff tecnico lavora per ritrovare equilibrio e precisione al tiro da tre.

    Dall’altra parte, la Reyer Venezia di Neven Spahija si presenta al PalaShark con tutto il peso della propria esperienza: un roster profondo, fisico e abituato a competere su più fronti, guidato da Marco Spissu, Amedeo Tessitori, Mitchell Watt e Jeff Brooks.

    Ma gli occhi di tutti saranno su un nome in particolare: Chris Horton.

    Il grande ritorno di Horton

    Per la prima volta da avversario, Horton tornerà a Trapani da protagonista con la maglia della Reyer Venezia. Il lungo americano, amatissimo dai tifosi granata, è stato uno dei simboli della straordinaria stagione 2023/24, culminata con la storica promozione in Serie A. Fisicità, intensità e carisma lo hanno reso un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. Ora sarà lui il “grande ex”, pronto a sfidare i suoi ex compagni in una partita dal sapore speciale

    Le parole di Repeša

    Coach Jasmin Repeša ha sottolineato l’importanza del match e il valore dell’avversario:

    “Affrontiamo una squadra costruita per stare ai vertici. Vogliamo mostrare intensità e orgoglio davanti ai nostri tifosi. Ogni partita in questo campionato è una sfida, ma anche un passo verso la crescita del gruppo.”

    Il PalaShark si prepara così ad accogliere una domenica di grande basket, con un mix di emozione, nostalgia e ambizione.





  • Trapani
    Adesso pensiamo alla festa, poi si tornerà al tavolo
    Vertenza Pala Shark: il ferragosto imminente ha messo in secondo piano la vicenda, ma la questione è tutt’altro che chiusa
    Laura Spanò13 Agosto 2025 - Attualità
  • palashark trapani Attualità

    Trapani – di Laura Spanò – Parole dette in video e scritte sui post non sono più quelle di inizio settimana. Anzi via via sono scomparsi.

    Il patron Valerio Antonini è lontano da Trapani, in vacanza, da qualche parte, si è fatto vedere in foto con il mister Luciano Spalletti, e da lì si è occupato dell’imminente esordio in Coppia Italia dell’altra sua “creatura” sportiva, il Trapani Calcio.

    Il sindaco Giacomo Tranchida deve occuparsi delle imminenti processioni, forse l’unico a muoversi dietro le quinte è il deputato dem Dario Safina che ha preso l’impegno a organizzare un faccia a faccia tra primo cittadino e presidente degli Shark.

    Insomma apparente sereno, di caldo ci resta solo quello di Ferragosto. Almeno per ora. La prossima settimana sarà fatidica per sciogliere il nodo del possesso dell’impianto sportivo di piazzale Ilio da parte della società degli Shark.

    Ricostruiamo la questione

    Nessuno ha sfrattato nessuno, ma è indubbio che c’è una convenzione da regolare. Scritta per una società no profit, una Ssd, di fatto oggi è subentrata un Srl, che per statuto deve produrre profitti. Tutto sotto il cappello di una stessa società madre, la Sport Invest del patron Valerio Antonini, però ci sono norme della convenzione da cambiare.

    L’impianto è pubblico e la concessione deve essere onerosa. Gli sconti previsti valgono per una Ssd e non per una Srl. I toni forti dell’11 agosto per adesso sembrano svaniti. Ieri ci sono stati passaggi eloquenti.

    Intanto da Palazzo D’Alì dove il sindaco Tranchida (il Comune è proprietario del Pala Ilio o Pala Daidone o Pala Shark che dir si voglia), è stato diffuso un documento condiviso da tutta la Giunta, dalla maggioranza consiliare e dal presidente del Consiglio comunale Mazzeo.: “politicamente si ribadisce che i colori della maglia granata hanno diritto di cittadinanza sportiva all’interno del Pala Daidone”- C’è “l’auspicio che il tavolo tecnico, aggiornato al 19 agosto, possa meglio definire le procedure giuridico-amministrative che, nel rispetto delle norme, possano, anche in maniera transattiva, addivenire a soluzioni per assicurare alla squadra granata la permanenza nel suo naturale olimpo, sostenuta dal calore e dalla passione del pubblico trapanese”.

    A seguire c’è stato un intervento pubblico sulla sua pagina social del deputato dem Dario Safina: “Da avvocato e amministratore della cosa pubblica mi permetto di offrire un suggerimento per entrambi gli attori di questa vicenda (lasciando liberi tutti di fare come credono)”. Safina evidenzia che la vecchia convenzione non è più valida: “era stata stipulata con una società dilettantistica, oggi trasformata in srl. Serve una nuova convenzione, che tenga conto delle somme investite dalla società per l’ammodernamento del palazzetto e del valore di mercato del canone di affitto, determinato dal Comune. Il canone dovuto andrebbe scalato dalle spese anticipate dalla Trapani Shark, come già previsto in origine”.

    L’intervento sui due documenti del patron Valerio Antonini

    Sui due documenti un Valerio Antonini che non è rimasto in silenzio, ha rimosso ma non sotterrato del tutto l’ascia di guerra e si è detto accondiscendente: “Sono sempre stato disponibile a venire incontro al Comune per uscire da questo disastro che hanno messo su”; e sull’invito di Safina: “E’ la soluzione che propongo invano da mesi da parte mia nulla osta a procedere”. A segnare la giornata la convocazione non meno rilevante in prefettura. Firmata dal vicario del prefetto Maria Baratta. Riunioine il 21 agosto con Tranchida, Antonini, il questore Peritore, i comandanti dei Carabinieri e Finanza, Carrozzo e La Vecchia.

    La questione è delicata

    Insomma i tavoli di confronto si moltiplicano, e questo dimostra quanto delicata è la questione che è da tradursi anche in soldoni. A parte la questione consumi elettrici e idrici che devono essere pagati dagli Shark (e anche qui i tecnici del Comune riconoscono che la cifra può essere davvero inferiore a quella notificata, ma vanno pagati i consumi), c’è l’aspetto legato agli oneri dovuti per l’uso dell’impianto. E’ questo il vero nodo della questione. Quanto la società cestistica deve pagare senza avere più le agevolazioni previste per una Ssd, così come sancite dalla convenzione del 2023. Perchè su tutto il resto ci sono i verbali dei tavoli tecnici (da noi pubblicati in eslcusiva) che dimostrano come gli Shark, con Valerio Antonini e l’avv. Roberto Schifani non hanno nascosto al Comune (riunione del 3 giugno 2025) il cambio societario, obbligatorio dopo la promozione della squadra nella massima serie di campionato di basket.

    Le tre soluzioni proposte dalla società di Antonini

    E parimenti la stessa società ha proposto tre distinte soluzioni per aggiustare la convenzione. idea quella di un “addendum” che permetta di passare la gestione del Pala Daidone ad un’altra delle società del gruppo, la Trapani For Future Ssd. A verbale nessuno dei tecnici del Comune ha detto di no, riservandosi di accertare la percorribilità dell’espediente, ma secondo qualcuno dei vertici apicali, gira voce a Palazzo D’lì, l’Anac vieterebbe affidamenti diretti. Ma il caso Pala Ilio rientra in questa fattispecie? Al tavolo, o ai tavoli, tecnici a questo bisognerà dare risposta. A sentire il deputato Safina no: ” in Italia – dice – esistono già casi analoghi, da Palermo a Milano, fino alla Dacia Arena di Udine. Così si tutelerebbe l’investimento della squadra e l’interesse del Comune a valorizzare un bene pubblico, nel pieno rispetto delle norme. Una soluzione semplice, legittima e nell’interesse di tutti”.

    Antonini per adesso dentro la squadra e tra i tifosi con le sue parole ha cacciato indietro ogni pessimismo.





  • Trapani
    Antonini, “accolgo l’invito di Safina”
    Vertenza Pala Shark, si torna a parlare senza toni aspri
    Rino Giacalone12 Agosto 2025 - Attualità
  • antonini safina Attualità

    Trapani – Nella tarda mattinata sulla scacchiera sono tornati a farsi vedere astuti giocatori. Da una parte il sindaco Tranchida che dopo avere fatto approvare una dichiarazione ufficiale alla Giunta ha trovato il suo alleato più vero, il dem Dario Safina, al quale, dall’altra parte, l’avversario patron Valerio Antonini ha subito riconosciuto il titolo di mediatore della vertenza. Tacciono i tecnici, delle due parti, che comunque confermano il loro appuntamento per il 19 agosto.

    La riunione in Prefettura

    Fino a questo momento il pomeriggio di questa Trapani accaldata non solo dal clima ferragostano sta trascorrendo in tranquillità. Anche perché un elemento è finito con il risultare da silenziatore di ogni cosa, la convocazione in prefettura per il 21 agosto del primo cittadino e del presidente degli Shark. La convocazione è firmata dal prefetto vicario Maria Baratta, ma l’input pare essere stato personale del prefetto Daniela Lupo assente per il momento dal Palazzo del Governo. Un incontro al quale sono stati invitati il questore Peritore e i comandanti di Carabinieri e Finanza, colonnelli Mauro Carrozzo e Costantino La Vecchia.

    La novità della giornata

    La novità è stata rappresentata dunque dal comunicato della Giunta di Palazzo D’Alì. Per la verità una Giunta (informale) allargata perché a Palazzo D’Alì c’era anche il massimo vertice di Palazzo Cavarretta, il presidente del Consiglio comunale Alberto Mazzeo: “si ribadisce, politicamente, con convinzione che i colori della maglia granata hanno diritto di cittadinanza sportiva all’interno del Pala Daidone. L’auspicio che il tavolo tecnico, aggiornato al 19 agosto, possa meglio definire le procedure giuridico-amministrative che, nel rispetto delle norme, possano, anche in maniera transattiva, addivenire a soluzioni atte ad assicurare alla squadra granata la permanenza nel suo naturale olimpo, sostenuta dal calore e dalla passione del pubblico trapanese. Invitiamo a non fare scelte affrettate, a moderare i toni, smorzare le polemiche ed a non alimentare tensioni che non fanno altro che turbare l’opinione pubblica ed alimentare ansie tra i tifosi e gli abbonati”.

    Il termine transattivo è improprio per normare la convenzione, riguarda aspetti economici che restano il nodo della questione: il Comune reclama il pagamento degli oneri agli Shark per l’utilizzo del Palazzetto dello Sport, la società cestistica pare che fino ad ora ha risposto affermando, nella sostanza, che non è tutto oro quello che luccica e che i due anni di campionato e il prossimo in arrivo hanno determinato spese, a cominciare da quelle relative ad attrezzare alla perfezione l’impianto, non comparabili con le entrate. Palazzo D’Alì non le manda a dire, prima di parlare di convenzione bisogna regolare i conti economici.

    La risposta di Antonini

    La risposta di Valerio Antonini non è di quelle paragonabili alle più recenti di ieri: “Sono sempre stato disponibile a venire incontro al Comune per uscire da questo disastro che hanno messo su – scrive – ma speriamo non sia l’ennesima presa in giro. Certamente hanno capito che qua si tratta di vita o di morte della società, e che in caso di insistenza andrò fino in fondo su tutti gli ambiti legali che la Legge mi mette a disposizione. Speriamo non ce ne sia mai bisogno”. Poi aggiunge: “Ringrazio sia il Prefetto che il Questore per la sensibilità dimostrata nell’interesse primario dell’ordine pubblico e nell’interesse della passione della Città; E Ringrazio quei professionisti che stanno mediando, cercando di far comprendere al Comune la gravità dei comportamenti che stanno avendo”.

    Il deputato Dario Safina

    Ed ecco che uno dei mediatori ci mette la faccia (gli altri sembrano essere l’assessore regionale Turano e il presidente Mazzeo). E’ l’on. Dario Safina che si propone per un faccia a faccia Tranchida -Antonini. ” In questi giorni a Trapani – scrive il deputato Pd – si discute molto della vicenda tra la Trapani Shark di Valerio Antonini e il Comune di Trapani. Da avvocato e amministratore della cosa pubblica, accolgo la proposta – giuntami in queste ore da più parti – di passare dalle parole ai fatti e mi permetto di offrire un semplice suggerimento per entrambi gli attori di questa vicenda, poi chiaramente ognuno faccia ciò che ritiene più opportuno. Partiamo dal presupposto che la vecchia convenzione non è più valida: era stata stipulata con una società dilettantistica, oggi trasformata in srl. Serve dunque una nuova convenzione, che tenga conto delle somme investite dalla società per l’ammodernamento del palazzetto e del valore di mercato del canone di affitto, determinato dal Comune. Il canone dovuto andrebbe scalato dalle spese anticipate dalla Trapani Shark, come già previsto in origine. Non servirebbero gare o bandi: in Italia esistono già casi analoghi, da Palermo a Milano, fino alla Dacia Arena di Udine. Così si tutelerebbe l’investimento della squadra e l’interesse del Comune a valorizzare un bene pubblico, nel pieno rispetto delle norme. Una soluzione semplice, legittima e nell’interesse di tutti”.

    La replica di Antonini

    Anche in questo caso Antonini replica, aderendo. Lo fa a suo modo, senza nascondere le critiche e stigmatizzare parole dette, ma dà il suo consenso: “E’ la soluzione che propongo invano da mesi. Se ora anche tu la proponi – dice il patron all’on. Safina – da parte mia nulla osta a procedere. Dimmi dove vedersi per farlo. Ma presenzia anche tu, che sei l’unico del gruppo dell’attuale Sindaco che ha buon senso e dimostra reale interesse alla comunità. Non si doveva arrivare alla vergogna di ieri e lo sai benissimo, dare dell’abusivo ad un imprenditore che ha investito decine di milioni e’ clamoroso. Ed allontana da Trapani chiunque voglia avvicinarsi per investire. E tu da persona con la testa sulle spalle lo sai benissimo”.

    Il sindaco Tranchida non ha fatto sentire la sua voce, se insomma questo incontro si terrà o meno, ma c’è da pensare che l’on. Safina questa cosa non se la sia tirata dalla manica senza essere certo della partecipazione dei due al proposto confronto. Almeno così vogliamo sperare





  • Trapani
    Esclusiva: ecco i verbali del tavolo tecnico
    Vertenza Pala Shark: la modifica dell’assetto societario era stato comunicato, all’esame le proposte per correggere la convenzione. Intanto Palazzo D’Alì diffonde nota distensiva e il prefetto convoca una riunione
    Rino Giacalone12 Agosto 2025 - Attualità
  • palashark Attualità

    Trapani – di Rino Giacalone – L’esclusiva è di questa testata. Abbiamo avuto la possibilità di leggere i verbali di tre riunioni del tavolo tecnico, insediatosi per affrontare dapprima la questione “impianto di condizionamento” all’interno del Palazzetto dello Sport “Ettore Daidone”, conosciuto dai più come “Pala Shark” e poi concentratosi sull’applicazione della convenzione, leggasi oneri a carico della società affidataria, e su come aggiornarla rispetto alla modifica dell’assetto societario. Modifica da Ssd a Srl necessaria per la partecipazione al campionato professionistico della LBA.

    Il primo punto

    Qui il primo punto. Al tavolo i rappresentanti della società guidata dal patron Valerio Antonini non hanno nascosto tale modifica. Altro punto: al tavolo tecnico erano state definite, possiamo dire in maniera condivisa tra le parti, Comune e Società degli Shark, le vie da percorrere per non compromettere l’iscrizione al campionato di basket di serie A.

    La riunione del 3 Giugno

    La riunione del 3 giugno si è aperta sulla questione impianto di condizionamento, reclamato dalla società. C’è da chiarire chi lo deve collocare, o il proprietario, ossia il Comune, o la società che lo gestisce. E proprio dopo che il sindaco Tranchida ha espresso il pensiero dell’amministrazione, il presidente Antonini nell’evidenziare l’esistenza di pretese del Comune sui consumi idrici ed elettrici, sottolinea l’esistenza di documentabili spese sostenute per sistemare l’impianto sportivo, ed in questo frangente comunica che la società da Ssd è diventata una Srl, trasformazione necessaria per iscriversi al campionato.

    Il sindaco rileva che a seguito di questa modifica societaria la convenzione risulta priva dei riferimenti giuridici e che quindi l’incontro deve servire a individuare soluzioni. Il legale degli Shark, avv. Schifani suggerisce una ipotesi che tenga conto più degli utili ma delle perdite, insomma il lucro non c’è, di tenere conto come le entrate siano state investite nell’impianto, ammodernato con fondi dell’imprenditore quando ancora il campionato (quello di esordio degli Shark in A2, non era cominciato), insomma riconoscere un canone da compensare con le migliorie apportate.

    A questo punto su proposta del segretario generale del Comune Panepinto si decide di fare insediare un tavolo tecnico (la riunione era stata indetta dall’amministrazione comunale) per analizzare gli aspetti giuridici sulla questione “convenzione”, l’ipotesi dichiarata “tenere in vita la convenzione stipulata nel 2023”. Il tavolo tecnico si insedia subito, dalla riunione vanno via il sindaco Tranchida e il patron Antonini. Primo atto del tavolo tecnico la proposta della Trapani Shark di fare subentrare al concessionario Trapani Shark Ssd la Trapani For Future Ssd entrambe facenti capo alla stessa compagine sociale della Sport Invest srl. Sempre la Trapani Shark suggerisce anche l’ipotesi di un nuovo bando aprendolo alle società di lucro e prevedendo in caso di affidamento ad altra società diversa dagli Shark, il pagamento delle migliorie apportate.

    I tecnici del Comune ne convengono. Sull’impianto di aria condizionata, l’ing. Amenta per il Comune dice che c’è l’ipotesi di installare un impianto di ricambio aria, meno oneroso rispetto a quello di condizionamento. La riunione a questo punto termina. Nessun muro contro muro, e soprattutto la trasformazione societaria non resta nascosta.

    La riunione del 10 Giugno

    Il 10 giugno nuova riunione, del solo tavolo tecnico. L’avv. Schifani per gli Shark presenta tre ipotesi per risolvere il tema “convenzione”. Rifare un bando che preveda tutela per la società che in atto gestisce il Pala Daidone, riconoscendo che si tratterebbe di una procedura lunga.: altra proposta, mantenere viva l’attuale convenzione dove si riconosca con un “addendum” come la modifica dell’assetto societario scaturisce solo da obblighi nei confronti della Lega Basket, per l’iscrizione al campionato, e nella stessa aggiiunta si imputi in capo alla società l’obbligo ad investire totalmente nell’impianto gli eventuali utili: terza ipotesi messa in campo, quella di fare subentrare nella gestione la Trapani For Future Ssd che risulta operante già nel sociale (ha avuto in gestione dal Comune di Erice un impianto calcistico) e che comunque fa capo alla stessa compagine sociale.

    L’avv. Schifani ritiene praticabile più delle alte due, proprio quest’ultima. Anche perché potrebbe essere avanzata in maniera autonoma dalla Trapani Shark. L’ing. Amenta interviene chiedendo i dati tecnici e contabili sugli interventi e le spoese sostenute all’interno della struttura sportiva di piazzale Ilio. I rappresentanti dello Shark assicurano che questi dati verranno forniti in modo dettagliato. Riunione a questo punto conclusa.

    La riunione del 17 Giugno

    Altra riunione del tavolo tecnico il 17 giugno. La riunione si apre ancora con la richiesta da parte del Comune delle rendicontazioni richieste, su gestione e ammodernamento del Palazzetto. Gi Shark assicurano che entro fine giugno i conti verranno presentati. Poi si torna a parlare della convenzione, l’avv. Schifani insiste di mantenerla viva facendo subentrare la Trapani For Future Ssd. L’ing. Maiorana, per gli Shark, evidenzia che comunque prima della modifica dell’assetto societario, la Ssd ha effettuato tutti quegli investimenti previsti dalla convenzione nell’arco dei 30 anni previsti per l’affidamento. L’investimento è stato realizzato nell’arco di mesi e non dei 30 anni. I rappresentanti del Comune fanno mettere a verbale che ci si potrà tornare a vedere dopo che i documenti tecnici e contabili siano stati consegnati da parte della società.

    La riunione dell’11 Agosto

    L’ultima riunione quella di ieri. Dopo due mesi, forse troppi. Di mezzo frattanto c’è stato altro, non vogliamo pensare che l’avvenuto incrinarsi di rapporti personali, l’acuirsi di contrasti politici, la nascita del movimento “Futuro”, abbiano esercitato influenza. Le persone in campo, e ci riferiamo a tutte le parti, sono troppo serie per commettere questi falli antisportivi. Ma sarà facile appurare anche questi aspetti. La riunione di ieri, piuttosto interlocutoria, tanto che le parti avevano deciso di rivedersi il 19 agosto. I tecnici del Comune frattanto hanno ricevuto i dati tecnici e contabili richiesti, ma avrebbero evidenziato che a loro parere non sono del tutto completi. Per quanto riguarda il pagamento dei consumi elettrici e idrici contestati negli importi dalla Shark, pare vi sia disponibilità dal Comune intanto di accettare dalla società il pagamento dei consumi effettivi accertati dalla stessa società, in attesa di verificare quello che è accaduto (conteggiati i consumi di terzi).

    Quello che è venuto fuori e le polemiche infuocate

    Ma sappiamo bene quello che è venuto fuori, e tutte le polemiche infuocate. E assieme a queste le preoccupazioni degli sportivi. Erano circolate anche notizie su fantomatici atti deliberativi imminenti, nella sostanza nuovo bando, ma si è trattato di voce infondata e di quelle che fanno danno, creano confusione e caos inutile. A far questo ci sono degli specialisti.

    Le novità di oggi

    Le novità di oggi. Intanto come anche da noi auspicato un primo passo è stato fatto dall’amministrazione comunale. In tarda mattinata è stata diffusa una nota: “La giunta comunale presieduta dal Sindaco Giacomo Tranchida, in seduta informale riunita oggi insieme con i rappresentanti della maggioranza nonché con il presidente del Consiglio Comunale, politicamente ribadisce con convinzione che i colori della maglia granata hanno diritto di cittadinanza sportiva all’interno del Pala Daidone. L’auspicio che il tavolo tecnico, aggiornato al 19/8, possa meglio definire le procedure giuridico-amministrative che, nel rispetto delle norme, possano, anche in maniera transattiva, addivenire a soluzioni atte ad assicurare alla squadra granata la permanenza nel suo naturale olimpo, sostenuta dal calore e dalla passione del pubblico trapanese. Invitiamo a non fare scelte affrettate, a moderare i toni, smorzare le polemiche ed a non alimentare tensioni che non fanno altro che turbare l’opinione pubblica ed alimentare ansie tra i tifosi e gli abbonati”.

    La Prefettura convoca le parti il 21 Agosto

    Nelle stesse ore è arrivata una convocazione in prefettura. Invitati per il 21 agosto il sindaco, patron Antonini e vertici forze dell’ordine. Il prefetto Lupo ha deciso di chiedere lumi su quanto accade. E anche questa è una buona cosa.





  • Trapani
    Trapani cede nel finale: Brescia vola in finale LBA [Video]
    Trapani lotta fino all’ultimo ma si arrende a Brescia: decisivi Ndour e Burnell nel finale di Gara 3. Granata eliminati, ma a testa alta.
    Redazione4 Giugno 2025 - Basket
  • trapani shark logo Basket

    Brescia  –  La leonessa , conquista gara 3 contro Trapani e si aggiudica la serie con un 3-0 secco, volando alle LBA Finals Unipol 2025. Al PalaLeonessa A2A finisce 92-86 una gara intensa, fisica ed equilibrata fino agli ultimi secondi.

    La cronaca del match

    Trapani parte forte: dopo un primo quarto brillante chiuso sul +7 (23-30), i granata mostrano personalità e intensità con un ottimo avvio di Robinson, Alibegovic e Horton. Ma la reazione di Brescia è immediata: Ndour sale di tono, segna e difende con energia, riportando i lombardi avanti all’intervallo (47-42).

    Nel terzo quarto è ancora equilibrio: Rossato e Robinson tengono Trapani a contatto, mentre Ivanovic e Burnell rispondono colpo su colpo per la Germani. La frazione si chiude 71-69 per i padroni di casa, ma con tutto ancora aperto.

    L’ultimo quarto è un’altalena di emozioni. Dopo un botta e risposta di triple tra Gentile e Galloway, Trapani si riporta avanti (75-77). Ma Brescia non molla: Bilan si fa sentire nel pitturato, Della Valle inventa, Rivers impatta sull’84-84 e Ndour si prende la scena nei minuti finali. Il lungo della Germani firma il +4 con una stoppata decisiva e due liberi. Horton, mandato in lunetta, sbaglia due tiri pesantissimi a 18″ dalla sirena. Burnell invece non trema: 2/2 e +4 per Brescia a 10″ dalla fine. L’ultimo tiro di Notae non va, e il PalaLeonessa può esplodere di gioia.

    Le voci dalla partita

    Coach Jasmin Repeša, visibilmente deluso nel post-partita, ha commentato:
    “I ragazzi hanno lottato fino alla fine, abbiamo avuto le nostre chance ma non siamo riusciti a concretizzarle nei momenti chiave. Onore a Brescia, ma uscire così fa male.”

    Grande rammarico anche per l’MVP di Trapani, Justin Robinson:
    “Abbiamo dato tutto. Non è bastato, ma siamo orgogliosi del percorso. Volevamo regalare la finale alla città e ai tifosi.”

    Chiavi e numeri della sconfitta

    Prospettive e rimpianti

    Con questa sconfitta, si chiude una straordinaria stagione per i Trapani Shark, protagonisti di una cavalcata storica alla loro prima stagione in Serie A. L’eliminazione brucia, ma resta l’orgoglio per un gruppo che ha saputo accendere l’entusiasmo di un’intera provincia.

    Ora Brescia attende di conoscere la sua avversaria alle LBA Finals, mentre a Trapani si comincia già a pensare al futuro. Il progetto c’è, la base pure. Servirà continuità, e magari un pizzico di esperienza in più per tornare a giocarsi partite così importanti

    Il Tabellino:

    Trapani vs Brescia Gara 3 – 92-86

    Serie 3-0

    Germani Brescia: Bilan 11, Ferrero, Dowe 8, Della Valle 23, Ndour 16, Burnell 13, Tonelli ne, Ivanovic 13, Mobio, Rivers 5, Cournooh 3, Pollini ne.

    Allenatore: Giuseppe Poeta.
    Assistenti: Matteo Cotelli, Gianpaolo Alberti.

    Trapani Shark: Eboua 3, Notae 4, Horton 16, Robinson 20, Rossato 8, Alibegovic 9, Galloway 2, Petrucelli 16, Yeboah 2, Mollura ne, Gentile 3, Brown 3.
    Allenatore: Jasmin Repeša.
    Assistenti: Andrea Diana, Alex Latini.

    ne = non entrato






  • Trapani
    Trapani-Brescia 92-93: Gara 1 ai lombardi al fotofinish [Video]
    Semifinale playoff al cardiopalma: Brescia beffa Trapani di un punto dopo una rimonta emozionante e un finale incandescente al PalaShark.
    Redazione30 Maggio 2025 - Basket
  • finale gara 1semifinale play off scudetto basket Basket

    TRAPANI – La serata sembrava scritta per l’impresa, per aprire la serie con un ruggito di quelli che fanno tremare i parquet. Invece, Brescia rovina la festa e strappa Gara 1 con un colpo da maestro: finisce 92-93, con un ultimo possesso beffardo che lascia il PalaShark col fiato sospeso e il cuore pesante.

    Una partita da brividi

    Il palazzetto è pieno fino all’ultima fila, l’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Ma sono gli ospiti a dettare subito il ritmo: Ivanovic segna con una precisione chirurgica da tre, Bilan fa la voce grossa sotto il ferro. Trapani ci prova, ma il primo quarto si chiude sul 26-34. Brescia spinge ancora e arriva a +15 nel secondo periodo (33-50), mentre il pubblico granata resta pietrificato davanti a una tripla da centrocampo allo scadere firmata ancora da Ivanovic: 45-57 all’intervallo.

    La riscossa granata

    Il terzo quarto è un’altra storia. Alibegovic, Horton ed Eboua guidano una rimonta furiosa: 12-0 di parziale e partita riaperta (59-61). L’entusiasmo esplode sugli spalti, ma la Germani regge l’urto grazie alla classe di Della Valle e all’esperienza di Dowe: 66-73 alla terza sirena.

    Poi l’ultimo quarto, quello da infarto. Trapani lotta su ogni pallone, risale punto dopo punto, fino a quando Justin Robinson – glaciale – infila la tripla del -1 a 9 secondi dalla fine. Ma è tardi per fermare il cronometro: Brescia tiene palla, Trapani non riesce a fare fallo. E il tabellone resta fermo lì: 92-93.

    Le parole dei protagonisti

    Coach Jasmin Repeša è lucido e diretto:

    Abbiamo sbagliato nei momenti cruciali. La gestione del finale va migliorata, ma siamo ancora vivi, la serie è lunga.

    Langston Galloway, leader silenzioso, lo sa:

    Potevamo vincerla. Ma la reazione c’è stata. Ora testa a Gara 2: vogliamo riprenderci tutto.”

    Cosa non ha funzionato

    Il primo tempo ha pesato come un macigno. L’avvio contratto, le troppe concessioni dalla lunetta e alcune leggerezze difensive nei momenti decisivi hanno fatto la differenza. Ma Brescia, va detto, ha giocato con sangue freddo. Dowe e Burnell sono stati letali quando contava di più.

    E adesso?

    La Germani si prende l’1-0 e ribalta il fattore campo. Ma niente è perduto. Gara 2, sempre al PalaShark, sarà il crocevia. Serve una prestazione perfetta. Il pubblico ha dimostrato di esserci. Ora tocca alla squadra.

    Il sogno è ancora lì. Un punto più in là.

    Tabellini:

    Parziali:
    1° quarto: 26-34
    2° quarto: 19-23
    3° quarto: 21-16
    4° quarto: 26-20


    Finale: Trapani Shark 92 – Germani Brescia 93

    Trapani Shark:
    Eboua 9, Notae 6, Horton 22, Robinson 14, Rossato 7, Alibegovic 12, Galloway 11, Petrucelli 6, Yeboah 3, Ogbeide 2, Gentile, Mollura (ne).
    Allenatore: Jasmin Repeša
    Assistenti: Andrea Diana, Alex Latini

    Germani Brescia:
    Bilan 11, Dowe 17, Della Valle 13, Ndour 12, Burnell 9, Ivanovic 17, Mobio 5, Rivers 5, Cournooh 4, Ferrero (ne), Tonelli (ne), Pollini (ne).
    Allenatore: Giuseppe Poeta
    Assistenti: Matteo Cotelli, Gianpaolo Albert







  • Trapani
    Trapani Shark vs Brescia: semifinale scudetto al via
    Dal 30 maggio Trapani sogna la finale scudetto contro Brescia
    Redazione25 Maggio 2025 - Basket
  • pre gara1semifinale play off scudetto basket Basket

    Trapani Shark vs Germani Brescia: si accende il sogno semifinale

    Dal 30 maggio parte la sfida che può riscrivere la storia del basket a Trapani

    Trapani – Non è solo una semifinale. È il momento che un’intera città aspettava da decenni. Il 30 maggio il PalaShark si trasformerà in una bolgia: si alza il sipario sulla serie tra i Trapani Shark e la Germani Brescia, con un biglietto per la finale scudetto come posta in palio. È la prima volta che Trapani arriva così in alto nel basket nazionale. Merito di una stagione da favola, guidata con maestria da coach Jasmin Repeša, che ha plasmato una squadra capace di sognare in grande e far sognare i propri tifosi.

    Il calendario della serie

    Gara 1 – Venerdì 30 maggio, ore 20:45 – PalaShark, Trapani
    Gara 2 – Domenica 1 giugno, ore 20:45 – PalaShark, Trapani
    Gara 3 – Mercoledì 4 giugno, ore 20:45 – PalaLeonessa A2A, Brescia
    Gara 4 (eventuale) – Venerdì 6 giugno – PalaLeonessa A2A, Brescia
    Gara 5 (eventuale) – Domenica 8 giugno – PalaShark, Trapani

    Repeša e i suoi ragazzi: cuore, coraggio e un popolo alle spalle

    Abbiamo il fuoco dentro” – ha detto senza mezzi termini coach Repeša alla vigilia. E in effetti il fuoco si vede, negli occhi dei giocatori e nell’entusiasmo dilagante in città. Nelle piazze, nei bar, sui social: Trapani vive e respira basket, come mai prima d’ora. “È un momento magico – racconta Marco, storico abbonato del PalaShark – all’inizio nessuno ci credeva. Ora, ogni partita è un’emozione che ti toglie il fiato.”

    Contro ci sarà una squadra tosta: Brescia non fa sconti, ha esperienza, centimetri, una difesa granitica e il ricordo fresco delle battaglie playoff degli scorsi anni.

    Ma Trapani ha un’arma in più: l’anima di un gruppo che non molla mai. E il pubblico, ovviamente. Quello sì, che può spostare gli equilibri.

    Ogni possesso può cambiare la storia

    Nella pallacanestro di maggio, si sa, si gioca con la testa e con il cuore. Ogni rimbalzo diventa una guerra, ogni fischio può far cambiare l’inerzia di una serie. E in una sfida così equilibrata, anche un singolo possesso può scrivere la differenza tra sogno e rimpianto.

    I Trapani Shark lo sanno. E sono pronti. A lottare. A soffrire. A provare a entrare nella storia.

    Che vinca chi ha più fame. Ma Trapani, intanto, sogna. E fa bene a farlo.





  • Trapani
    Tutto esaurito per Virtus Bologna – Trapani Shark
    Cuore granata in trasferta: i Trapani Shark si giocano tutto contro la corazzata Virtus Bologna
    Redazione6 Maggio 2025 - Basket
  • PRE VIRTUS TRAPANI Basket

    Trapani – L’11 maggio 2025 non è una data qualsiasi. È il giorno in cui la Trapani Shark, alla loro prima, incredibile stagione in Serie A, si giocherà il primo posto assoluto nella regular season. E lo farà nella tana di una delle grandi d’Europa: la Virtus Segafredo Bologna.

    Il calendario ha deciso così: ultima giornata, stesso punteggio, 44 punti, 22 vittorie su 29 partite per entrambe. E ora, all’ultima curva, ci si gioca tutto: classifica, prestigio, e il vantaggio del fattore campo nei playoff.

    I biglietti sono andati a ruba su Vivaticket. La Segafredo Arena sarà sold out, in ogni ordine di posto, pronta a spingere i bianconeri verso la vetta. Ma i granata non saranno soli: centinaia di tifosi trapanesi saranno presenti a Bologna, mentre la città si prepara a vivere una domenica da batticuore tra maxischermi, bar e ritrovi di quartiere.

    Abbiamo lavorato tanto per arrivare fin qui. Sappiamo che ci aspetta una battaglia durissima, ma il gruppo è pronto”, ha detto Jasmin Repeša, il condottiero croato che ha trasformato una neopromossa in una potenza.

    Una squadra che ha cambiato la geografia del basket

    Non è solo Trapani a sognare. Da tutta la Sicilia arrivano messaggi di sostegno, perché questa squadra, con il suo spirito operaio, il gioco intenso e il cuore infinito, ha saputo conquistare anche chi il basket lo seguiva da lontano.

    Virtus Bologna, allenata da Duško Ivanović, è squadra esperta, solida, abituata a queste pressioni. Ma Trapani ha già fatto l’impossibile: ha battuto Milano, Venezia, e tenuto testa ai bolognesi che all’andata hanno prevalso per un solo punto 89-88. Ora  Trapani vorrebbe scrivere la pagina più bella.

    La palla a due è fissata per le ore 18:15, in diretta su DAZN e Eurosport 2. In campo, non solo due squadre. Ma due modi diversi di intendere il basket: il potere e la passione, la tradizione e la sorpresa. E domenica, potrebbe vincere il sogno.

    Serie A UnipolSai – Regular Season 2024/25
    30ª Giornata – Domenica 11 maggio 2025
    Ore 18:15
    Segafredo Arena – Bologna
    Diretta TV: DAZN, Eurosport 2

    Arbitri:





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