• Erice
    Alla 67^ Monte Erice Faggioli fa 12
    Si completa con la vittoria del campione fiorentino in Sicilia il Campionato Italiano Supersalita
    Redazione7 Settembre 2025 - Automobilismo
  • Podio Erice Automobilismo

    Erice – Ben tessuto, preciso studiato e assestato l’attacco alla vetta della Monte Erice per Simone Faggioli. Il pluri titolato fiorentino della Best Lap ha così concretizzato nel suo 12º successo nella gara organizzata dall’Automobile Club di Trapani che ha completato il Campionato Italiano Super salita.

     

    Simone Faggioli ha vinto questa volta al volante della nuova Proto NP 04, il prototipo a trazione integrale spinto da motore turbo, che il campione italiano assoluto 2025 ha testato e sviluppato direttamente in gara ed ha vinto entrambe le salite con il miglior crono di 2’54”92 nella seconda.

    Podio tutto Nova Proto completato dal padrone di casa alfiere RO Racing Francesco Conticelli e dal ragusano dell’Ateneo Samuele Cassibba. 

    I rimanti verdetti tricolori

    La prova finale del tricolore Supersalita ha emesso i rimanti verdetti tricolori: il calabrese Giuseppe Aragona su Volkswagen Golf è Campione di Gruppo E1; il bolognese Manuel Dondi è Tricolore di Gruppo E2SH su Fiat X1/9 Alfa Romeo; al partenopeo Piero Nappi su Porsche 911 GT3 lo scudetto di GT Super Cup Div. 3; Oronzo Montanaro su MINI porta in Puglia la Racing Start Plus; al salernitano Antonio Vassallo su Renault Clio il titolo Racing Start RS aspirato e la tarantina Anna Maria Fumo su Peugeot 308 conquista il Trofeo Racing Start Cup.

    Appena fuori dal podio assoluto di gara, quarto per pochi centesimi di secondo l’inossidabile ragusano Franco Caruso che anche ad Erice ha confermato l’ottimo feeling con la Nova Proto NP 01, seguito da Achille Lombardi, il potentino di Vimotorsport che completa una stagione un pò in affanno sull’Osella PA 30. Sesto il 22enne nisseno Andrea Di Caro, che ha coronato il secondo titolo tricolore tra Sportscar Motori Moto con il primato di sette successi su sette gare in classe E2SC 1600 e una sequenza ininterrotta di vittorie di categoria iniziata nel 2023. Settima piazza per il giovane siracusano di Melilli Luigi Fazzino che si è assicurato la classe 2000 dei prototipi su Osella PA 2000 Turbo. Ottava piazza per il giovane etneo Michele Puglisi che ha trovato un’intesa immediata con la Nova Proto Np 03 Aprilia ed ha preceduto il sempre tenace pugliese Francesco Leogrande che ad Erice è sempre incisivo sulla Osella PA 2000 4C ed l’alcamese Francesco Adragna su Wolf GB 08 Thunder.

    Gruppo CN

    Nel gruppo CN, dove è già stato assegnato il titolo ad Alberto Scarafone, a dettare il ritmo alla 67^ Monte Erice è stato il veterano trapanese Rocco Aiuto, che con la sua Osella PA 20/S ha messo tutti in riga conquistando la vetta del podio con margine. Alle sue spalle, in una sfida tutta siciliana, Salvatore Reina, beniamino di casa su Osella PA21, tiene alta la bandiera locale. Chiude un podio tutto Osella Giacomo Ferrazzano, anch’egli su PA 20/S, completando una top 3 da incorniciare.

    Momenti carichi di emozione anche nel gruppo E2SH, dove il bolognese Manuel Dondi ha fatto valere la sua classe al volante della spettacolare Fiat X1/9 motorizzata Alfa ottenendo il titolo, dopo aver raddrizzato la stagione a Gubbio. Sul secondo gradino del podio sale il calabrese Rosario Iaquinta, protagonista altrettanto di spicco, a bordo della Lamborghini Huracan ST Evo. Completa il trio di testa il campione 2024, il teramano Marco Gramenzi, alla guida dell’affascinante MG-AR01 Furore, una Silhouette dell’Alfa 4C.

    Gruppo GT

    Nel gruppo GT, il rombo delle Ferrari domina la scena: Lucio Peruggini porta al trionfo la sua 488 Challenge Evo in attesa di confermare il titolo, sub judice per un reclamo avuto a Luzzi, seguito dall’ottima prestazione di Giuseppe D’Angelo, anche il salernitano su Ferrari 488. A completare un podio di altissimo livello, Rosario Parrino al volante della grintosa Porsche 992 GT3 Cup, anche se il titolo lo ha conquistato il partenopeo Piera Nappi per mezzo punto al volante della Porsche 911, a cui è bastato il 2° posto. Ultima gara con coppa GT Cup già assicurata e nuovo acuto per il calabrese Gabrydriver sulla Ferrari 458. L’assente romano Marco Iacoangeli sebbene assente ha conquistato il titolo di GT3, dopo una bella stagione che l’alfiere Vimotorsport ha disputato da primo attore sulla BMW Z4.

    Gruppo TCR

    Appassionante il gruppo TCR, sebbene la decisione finale spetta alle carte bollate. 1 a 1 tra il bresciano Luca Tosini ed il salernitano Salvatore tortora sulle Audi RS3 LMS. Gara 1 a Tosini per 8 millesimi di secondo, ma il campano ha risposto con 2”48 in gara 2. Poi Tosini ha sporto reclamo sull’avversario e le classifiche sono sub judice. Terzo il poliedrico siciliano Bartolomeo Mistretta subito pungente appena salito sulla Peugeot 308.

    In E1, con la consueta autorità conferma il suo primato il calabrese Giuseppe Aragona che si impone sulla Volkswagen Golf Mk7 con una squillante doppietta e l’alfiere della Piloti per Passione si cuce sulla tuta un nuovo scudetto. Secondo posto per Alessandro Tortora che su Peugeot 106 Turbo ha dominato la classe 3000 di campionato, terza piazza per l’ottimo etneo Rosario Alessi su Peugeot 106 Gti, primo nella sfida tra le 1600 rispetto al calabrese Davide D’Acri su Citroen Saxo VTS, a cui va comunque la coppa tricolore di classe.

    La Racing Start Cup ha visto brillare il campano Gianni Loffredo su Mini JCW Evo, sul podio anche le due Renault Clio di Francesco Vattiato e Antonino Castronovo, protagonisti di una battaglia serrata fino all’ultimo metro. Con il secondo posto di Gara 1 la pugliese Anna Maria Fumo, su Peugeot 308 ha messo in cassaforte il trofeo tricolore di gruppo.

    In RS Plus Turbo Oronzo Montanaro su Mini JCW conquista il titolo di gruppo, regalando spettacolo e colpi di scena, nonostante sia mancata la tanta attesa sfida diretta con l’altro fasanese Giacomo Liuzzi. Nelle RS Plus Aspirate è il catanese Angelo Guzzetta a mettere il sigillo sulla Monte Erice, dominando al volante della sua Peugeot 106 S16 davanti a Calogero Lombardo con vettura gemella, ma la Coppa la ha alzata il pugliese Francesco Perillo su Citroen Saxo, sebbene il suo week end sia stato meno brillante del solito.

    Il gruppo Racing Start RSTB ha regalato altre forti emozioni: il barese Marco Magdalone, su Seat Leon Cupra ST, ha avuto la meglio su Maurizio Abate (Mini JCW) e Cosimo Laghezza (Peugeot 308 GTi), in una sfida sicuramente coinvolgente. Stop forzato in gara 1 ma successo in gara 2 per il giovane silano Antonio Aquila che sulla Seat Leon Station Wagon si è assicurato la classifica Under 25 del campionato.

    Infine, tra le RS Aspirate, a trionfare è Antonio Vassallo, che su Renault Clio RS mette tutti in riga e conquista il titolo tricolore. Dietro di lui Giovanni Puntorieri, impeccabile su Citroen Saxo VTS, e terzo Alessandro Di Trapani, che su Peugeot 106 S16 completa un podio in salita carico di adrenalina.

    10ª Salita Storica al Monte Erice

    Spettacolo fra le storiche alla 10ª Salita Storica al Monte Erice. Denny Zardo su Giada T118 la spunta per pochi centesimi su Salvatore Totò Riolo con la PCR A6 nel 4° Raggruppamento dopo l’1-1 nelle due gare. Il trevigiano ha ottenuto il miglior tempo di gara nella classifica aggregata. Il siracusano Luigi Cosentino su Fiat X1/9 nel 3°, Salvatore Mannino su BMW 2002 nel 2° e Massimo Ferraro su Lancia Fulvia Zagato nel 1° tra i vincitori sul tracciato siciliano. Il 6° round del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche ha regalato scintille e duelli avvincenti lungo i tornanti della Monte Erice, confermando il fascino intramontabile di questa gara unica.

    Classifiche gara Assoluta

    Classifiche gara Assoluta: 1. Faggioli (Nova Proto Np01-4 T Honda) 5’51”19; 2. Conticelli F. (Np01) 6”73; 3. Cassibba (Np01) 10”17; 4. Caruso (Np01) 10”59; 5. Lombardi (Osella

    Pa30) 11”38; 6. Di Caro (Np03) 15”06; 7. Fazzino (Osella Pa2000 T) 15”33; 8. Puglisi (Np03) 22”38; 9. Leogrande (Osella Pa21 4C T) 23”06; 10. Adragna (Wolf Gb08 Thunder) 28”04. Gara 1: 1. Faggioli 2’56”27; 2. Conticelli F. 2”38; 3. Cassibba 3”60; 4. Lombardi 4”51; 5. Caruso 4”92. Gara 2: 1. Faggioli 2’54”92; 2. Conticelli F. 4”35; 3. Caruso 5”67; 4. Cassibba 6”57; 5. Lombardi 6”87. Gruppi. Rs: 1. Vassallo (Renault Clio) 8’03”11; 2. Puntorieri (Citroen Saxo) 8”53; 3. Di Trapani (Peugeot 106) 11”16. RsT: 1. Magdalone (Seat Leon) 7’38”26; 2. Abate (Mini Cooper) 4”20; 3. Laghezza (Peugeot 308) 7”79. Rs+: 1. Guzzetta (Peugeot 106) 7’16”97; 2. Montanaro (Mini Cooper) 1”32; 3. Lombardo (Peugeot 106) 5”53. Rs Cup: 1. Loffredo (Mini Cooper) 7’33”74; 2. Vattiato (Renault Clio) 11”01; 3. Castronovo (Renault Clio) 11”67. E1: 1. Aragona (Vw Golf) 6’37”73; 2. Tortora A. (Peugeot 106) 18”29; 3. Alessi (Peugeot 106) 28”25. Tcr: 1. Tortora S. (Audi Rs3 Lms) 6’51”32; 2. Tosini (Audi Rs3 Lms) 2”40; 3. Mistretta (Peugeot 308) 7”61. Gt: 1. Peruggini (Ferrari 488 Ch.) 3’21”71; 2. D’Angelo (Ferrari 488 Ch.) 4”16; 3. Parrino (Porsche 911 Gt3 Cup – 992) 21”64. E2Sh: 1. Dondi (Fiat X1/9) 6’41”47; 2. Iaquinta (Lamborghini Huracan) 4”22; 3. Gramenzi (Ar-Mg 4C) 18”84. Cn: 1. Aiuto (Osella Pa20) 6’45”57; 2. Reina (Osella Pa21) 2”53; 3. Ferrazzano (Osella Pa21) 5”35. E2SC Moto: 1. Di Caro 6’06”25; 2. Puglisi 6’13”57; 3. Adragna 12”98.

    Classifica C.I. Supersalita dopo 7 gare: Assoluta: 1 Faggioli 125;  Conticelli 54,5;  3 Di Caro 52,5; 4 Caruso 50,5;  5 Cassibba 49. E2SC: 1 Faggioli 265; Di Caro 197,5; 3 Maroni  152.  E2 SCC Motori Moto: 1 Di Caro 135; Puglisi 71,5 ; 3 Torsellini 71,25. CN: 1 Scarafone 185, 2 Gromeneda 78,5 , 3 Cappucci 60. E2SH: 1 Dondi 213;  2 Iaquinta 201; 2 Gramenzi 196. GT Cup: 1 Gabry Driver 102;  2 Minolfi 32,75; 3 Lunelli 32,25. GT 3:1 Iacoangeli 45; Pichler 20 , Ghezzi 15.  GT Supercup 1 DIV: 1 Peruggini 140, 2 D’Angelo 99; 3 Del Prete 86. GT 2 Super Cup DIV: 1 Montagna 45, Frijo 10. GT 3 Supercup 3 DIV: 1 Nappi 100; 2 Parrino 99,5 ; 3 Adragna 68,75. TCR: 1 Tortora 247, 2 Tosini 235,5, 3 Picchi 143,5. E1: 1 Aragona  260; 2 Tortora 225, 3 Micoli 130. RS Plus Aspirate: 1 Perillo 183,5;  2 Megale 134; 3 Currenti 124,5. Rs Plus Turbo:  1 Montanaro 238,25; 2 Liuzzi 155,88; Perillo 153,25. RS Cup: 1 Fumo 211; 2 Loffredo 209; 3 Tagliente 95. Rs Turbo: 1 Angelini 245;  2 Aquila 216,5, 3 Fiorucci 168,5. Rs: 1 Vassallo 200; 2 Esposito 159,50; 3 Venturi 145,25.

    Calendario Campionato Italiano Super Salita

    Calendario Campionato Italiano Super Salita: 9 maggio – 11 maggio 54° Trofeo Vallecamonica; 6 giugno – 8 giugno 74ª Trento Bondone; 27 giugno – 29 giugno 64ª Coppa Paolino Teodori; 18 luglio – 20 luglio 29ª Luzzi Sambucina Trofeo Silvio Molinaro; 1° agosto – 3 agosto 60ª Rieti Terminillo; 22 agosto – 24 agosto 60ª Trofeo Luigi Fagioli; 5 settembre – 7 settembre 67ª Monte Erice.

    Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2025: 25-27 aprile 59^ Coppa della Consuma (FI); 20-22 giugno Guarcino-Campocatino (FR); 11-13 luglio 43^ Cesana – Sestriere (TO); 25-27 luglio 17° Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC); 22-24 agosto 60° Trofeo Luigi Fagioli (PG);  5-7 settembre 10^ Salita Storica Monte Erice (TP); 12-14 settembre 70^ Coppa Nissena (CL); 3-5 ottobre 8^ Coppa Faro (PU).





  • Trapani
    Monte Erice, stamane si comincia con il rombo dei motori
    Domani le gare sul circuito storico
    Redazione6 Settembre 2025 - Automobilismo
  • pellegrino carabinieri Automobilismo

    Trapani -Al via stamane le prove per l’edizione 2025 della Monte Erice.

    Intanto ieri per tutta la giornata a Piazza Vittorio Emanuele a Trapani, luogo dove ormai da diversi anni si tengono le verifiche sportive, è stata una festa dei motori con gli appassionati che hanno accolto e abbracciato i piloti e le loro auto. Alle verifiche erano presenti anche i Carabinieri del comando provinciale di Trapani con una pattuglia della Radiomobile per ricordare a tutti l’importanza della sicurezza in strada.

    Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Club Trapani

    “Diciamo 270 volte grazie ai piloti che parteciperanno alla Monte Erice – sono le parole di Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Club Trapani, organizzatore della gara motoristica valida per il Campionato Supersalita, per il Campionato Italiano Velocità Montagna, per il Campionato Siciliano Velocità Montagna e per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche -. La Monte Erice è diventata un simbolo che va oltre le curve, i rettilinei, i record: è un ponte tra passato e futuro, tra la passione pura e l’innovazione che si nutre di entusiasmo. Il suo percorso è fatto di storie, di sfide, di volti, di un disegno che unisce sapientemente sport, territorio, turismo ed economia, con la consapevolezza che ogni accelerazione sulle sue strade è anche una spinta verso la valorizzazione dell’intera provincia trapanese”.

    Stamane si comincia con il rombo dei motori. La prima vettura, per le prove, prenderà il via alle 8, mentre la circolazione lungo la strada provinciale 21 che collega Valderice ad Erice, verrà chiusa alle 6 del mattino, fino al termine della competizione.

    L’accesso al borgo medievale sarà possibile attraverso la funivia, con partenza a valle, dalla frazione di Casa Santa ed arrivo in prossimità di porta Trapani, dopo la linea di arrivo.

    La macchina organizzativa è pronta per la due giorni più importante dell’anno.

    “Avremo la presenza di circa 120 ufficiali di gara dislocati su tutto il percorso – spiega Fabrizio Fondacci, direttore di gara della Monte Erice -. Ed ancora, 5 ambulanze, tutte medicalizzate con medici a bordo, i Ranger del fuoco che gestiscono la decarcerazione e cinque carri attrezzi, anche questi posizionati nei punti nevralgici del percorso, pronti ad intervenire nel caso in cui si renda necessario il loro intervento”.





  • Trapani
    La Monte Erice celebra il “pioniere” Pasquale Tacci
    Premio speciale al primo vincitore della Cronoscalata
    Redazione29 Agosto 2025 - Automobilismo
  • pasquale tacci Automobilismo

    Trapani – Concentrati sulla prossima gara, ma celebrando anche quelle passate. È l’obiettivo dell’Automobile Club Trapani, organizzatore della Cronoscalata Monte Erice, in programma da venerdì 5 a domenica 7 settembre e valida come ultima prova del Campionato Supersalita oltre che per il Campionato Italiano Velocità della Montagna (CIVM), Campionato Siciliano Velocità della Montagna e Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA).

    Premio Salvatore Morselli

    Nel corso del talk-show “Le curve della Storia”, previsto per giovedì 4 settembre nei locali dell’Ac Trapani, in via Virgilio 115, oltre ad assegnare il premio “Morselli” al pilota alcamese Salvatore Spinelli, verrà anche celebrato Pasquale Tacci, primo vincitore della Monte Erice nel 1954. Con la sua Alfa Romeo 1900, il pilota di Sciacca, partendo dalla centralissima piazza Vittorio Emanuele a Trapani, dove da alcuni anni sono tornate a tenersi le verifiche sportive, giunse ad Erice percorrendo quei 16 chilometri e 550 metri in 11 minuti e 30 secondi. E negli anni successivi partecipò altre volte ottenendo sempre ottimi risultati: 6° nel 1955 e nel 1957 e 4° nel 1958.

    Premio Pasquale Tacci

    A ritirare il ricordo che l’Automobile Club Trapani ha riservato a Pasquale Tacci sarà il figlio Nino Tacci che parteciperà al talk-show in programma alle 19. Giovanni Pellegrino, presidente dell’Ac Trapani, ha fortemente voluto questo riconoscimento a Pasquale Tacci, perché “se oggi la Monte Erice è una delle Cronoscalate più belle d’Italia, tanto da far parte del Campionato Supersalita – sono le sue parole -, lo dobbiamo a tutti quei piloti che, nel corso degli anni, hanno affrontato queste curve dando il loro meglio e consentendo una crescita costante della competizione. Oggi si può affermare tranquillamente che non si è piloti se non si ha nel proprio bagaglio almeno una Monte Erice e non c’è modo migliore di dimostrarlo che assegnando un riconoscimento a Pasquale Tacci, il primo vincitore della gara. Un pioniere del mondo dei motori che ha avuto sempre un feeling particolare con la nostra Cronoscalata”.





  • Trapani
    Monte Erice, premio “Morselli” assegnato all’alcamese Spinelli
    L'assegnazione del premio il prossimo 4 settembre
    Redazione25 Agosto 2025 - Automobilismo
  • salvatore spinelli Automobilismo

    Trapani – È l’alcamese Salvatore Spinelli il vincitore della prima edizione del premio “Salvatore Morselli”, istituito dall’Automobile Club Trapani in occasione della Cronoscalata Monte Erice ed intitolato al giornalista trapanese prematuramente scomparso due anni addietro.

    Spinelli alla sua 41esima edizione

    La giuria del premio, presieduta da Franco Cammarasana de “La Gazzetta dello Sport” e composta da giornalisti locali, ha deciso di assegnare il premio a Salvatore Spinelli, pilota che detiene il record di partecipazioni alla Monte Erice. Con quella prevista per la prossima edizione, la sessantasettesima in calendario dal 5 al 7 settembre fra Trapani, Valderice ed Erice, Spinelli si presenterà alla partenza per la quarantunesima volta. Spinelli ha cominciato a correre nel 1973 e la sua prima partecipazione alla Monte Erice, risale al 1979 quando con una Alfa Romeo GTA 1.3, ha percorso i 6.670 metri previsti allora in un’unica manche, in 5’01”143.

    L’edizione di quest’anno della Cronoscalata Monte Erice sarà valida come ultima prova del Campionato Supersalita, la competizione più importante delle gare di velocità in salita, oltre che per il Campionato Italiano Velocità della Montagna (CIVM), Campionato Siciliano Velocità della Montagna e Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA).

    Giovanni Pellegrino presidente Ac Trapani

    “Con questo premio vogliamo ricordare un giornalista che ha raccontato la Monte Erice in ogni modo – spiega Giovanni Pellegrino, presidente dell’Ac Trapani – e la giuria lo ha assegnato ad un pilota che rappresenta la storia della Cronoscalata. Se la Monte Erice oggi è la competizione che tutti conosciamo, lo dobbiamo anche a tutti quei piloti che, come Spinelli, rappresentano l’anima della gara e che hanno permesso la sua crescita”.

    “Il record di Salvatore Spinelli merita un riconoscimento – afferma Franco Cammarsana, presidente della giuria – e sono felicissimo di poter assegnare un premio dedicato alla memoria di Salvatore Morselli, al quale mi ha legato un sentimento che andava oltre la semplice amicizia, avendo lavorato e collaborato con lui. Sono contento che l’Automobile Club Trapani abbia voluto ricordare Salvatore Morselli attraverso l’istituzione di questo premio”.

    La cerimonia di consegna il 4 settembre

    La cerimonia di consegna del premio a Salvatore Spinelli si terrà giovedì 4 settembre alle ore 19 nella sede dell’Automobile Club Trapani, in via Virgilio 115 a Trapani. Saranno presenti anche i familiari di Salvatore Morselli e sarà l’occasione per un talk show nel quale raccontare la Monte Erice e le tante storie legate alla Cronoscalata, l’evento sportivo più importante della Sicilia occidentale.





  • Partanna
    Torna il Rally Valle del Belice
    245 chilometri totali con 65 di prove speciali e 9 controlli a timbro
    Redazione18 Giugno 2025 - Automobilismo
  • foto rally 1 Automobilismo

    Partanna – Quasi 245 chilometri di percorso con 11 prove speciali per un totale di 65,27 chilometri e 9 controlli a timbro, con la novità delle prove speciali al tramonto.

    Il “Rally Valle del Belice – Trofeo della Legalità”, prova valida per il campionato siciliano Rally, è giunto alla sua seconda edizione ed è pronto ad accogliere i partecipanti nel magnifico scenario della Valle del Belice, tra Partanna, città che ospiterà le verifiche, lo Shakedown, la partenza e l’arrivo, e gli altri territori della Valle, da Santa Ninfa a Poggioreale e Salaparuta, fino a Gibellina, luogo simbolo della cultura e capitale italiana dell’arte contemporanea 2026.

    Il Rally in programma il 27 luglio

    Il Rally, che ospiterà anche la competizione riservata alle auto storiche, è in programma sabato 26 e domenica 27 luglio ed è organizzato dall’Automobile Club Trapani in collaborazione con l’associazione Sporting Club Partanna, come accaduto già lo scorso anno, in occasione della prima edizione.

    Le verifiche ante-gara sono in programma a Partanna sabato 26 luglio, dalle ore 08.00 alle ore 11.00, mentre lo Shakedown si terrà subito dopo, dalle ore 11.00 alle ore 15.00, sempre a Partanna.

    Nel pomeriggio, invece, il via alla competizione con la partenza da Partanna alle ore 18.30, mentre già il primo giorno si terranno due prove speciali, la n.1 e la n.2, entrambe a Gibellina con la prima a partire dalle ore 19.08 e la seconda alle ore 21.23, mentre il riordino è previsto sempre a Gibellina alle ore 19.44 e alle ore 21.14. Domenica 27 luglio, poi, il clou con le rimanenti 9 prove che si terranno su 3 differenti tracciati, ciascuno ripetuto 3 volte.

    Si parte dal Cretto di Burri

    Si parte dal Cretto di Burri, alle ore 10.57 e si prosegue con la Canalotto dalle ore 11.36 per proseguire con la Cassaro alle ore 12.10. Quindi, si ricomincia con il secondo turno di prove speciali: Cretto di Burri alle 13.59, Canalotto alle 14.38 e Cassaro alle 15.12. Infine, le ultime 3 con la Cretto di Burri alle ore 17.01, la Canalotto alle ore 17.30 e la Cassaro alle ore 18.14. Tre, invece, i controlli a timbro: a Santa Ninfa, Poggioreale e Salaparuta, mentre l’arrivo è previsto a Partanna a partire dalle ore 19.

    Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Club Trapani

    “Il Rally della Valle del Belice non è solo una gara, ma un viaggio attraverso emozioni condivise – sono le parole di Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Club Trapani -, un ponte che collega generazioni e territori. Da quelli che furono paesini arroccati a dolci distese di colline, ogni curva del tracciato racconta una storia. La Stele di Consagra, l’installazione eretta sulla strada che conduce alla città di Gibellina nuova e che si erge maestosa come il portale della Valle del Belice, rappresenta un faro di speranza e rinascita. È un monumento che non è solo un tributo alla storia, ma anche un simbolo di resilienza e rinascita. È qui, sotto la sua ombra imponente, che si intrecciano storie di un passato ricco di tradizioni e la visione di un futuro radioso. Non è semplicemente un punto di riferimento geografico, ma un vero e proprio faro — un invito universale a esplorare, a sognare e a credere”.






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