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Trapani – Una notte che resterà nella memoria sportiva della città. La Trapani Shark conquista la sua prima vittoria casalinga in Europa superando gli israeliani del Bnei Herzliya con il punteggio di 101-88, nella fase di Basketball Champions League. Un successo che va oltre il dato sportivo, simbolo della crescita del gruppo allenato da Jasmin Repesa e dell’entusiasmo che circonda la squadra.
L’inizio del match è stato turbolento: un problema tecnico al canestro ha ritardato la palla a due, ma non ha spento la spinta del pubblico del PalaShark, accorso in massa. Gli ospiti sono partiti con aggressività, trovando punti pesanti dal totem Onuaku e dal veterano Toney Douglas, capaci di imporre ritmo e fisicità. Dopo pochi minuti Herzliya vola sul 3-10 e costringe Repesa al timeout. Trapani soffre a rimbalzo e chiude il primo quarto sul 22-30, con Onuaku già in doppia cifra.
Nel secondo periodo gli israeliani allungano fino al +13 con Stewart e Varnado, ma i granata non si disuniscono. A scuotere la squadra è Alibegovic, autore di una prestazione d’impatto, insieme a Notae e Ford, che riducono lo svantaggio. Eboua entra con energia e cambia il volto difensivo, permettendo ai granata di rientrare in partita con un parziale di 10-0. All’intervallo il punteggio segna 46-51, ma la sensazione è che la gara si sia riaperta.
Dopo la pausa lunga, la Trapani Shark mostra un atteggiamento diverso. La difesa aumenta l’intensità, Petrucelli recupera palloni e Allen si accende in attacco, diventando protagonista assoluto. La squadra gioca con fiducia e ritmo, mentre Herzliya inizia a mostrare segni di stanchezza. Gli israeliani perdono lucidità, e con un finale di terzo quarto brillante, Trapani mette la testa avanti sul 73-72, accolta da un boato del PalaShark.
Il quarto periodo è da antologia. Gli ospiti provano a resistere con Dawson, ma Allen risponde con una giocata spettacolare da tre punti più libero aggiuntivo. Poi arriva il momento decisivo: Paul Eboua, sfidato dalla difesa israeliana, segna due triple consecutive che ribaltano definitivamente la partita. Subito dopo, Onuaku commette il quinto fallo e lascia il campo, lasciando il Bnei privo del suo punto di riferimento offensivo.
Con l’area finalmente libera, la Shark si scatena. Ford penetra e allunga, Allen colpisce ancora da fuori e il pubblico si alza in piedi quando il tabellone segna 99-88. Gli ultimi secondi servono solo a celebrare: i liberi finali di Allen fissano il risultato sul 101-88, mentre il palazzetto esplode in un coro di gioia collettiva.
Un successo limpido e meritato che regala a Trapani la prima vittoria europea in casa della sua storia cestistica. La squadra di Jasmin Repesa conferma solidità, equilibrio e maturità, elementi che ne fanno una delle realtà più interessanti della competizione. Per il pubblico, una notte di orgoglio e passione che restituisce alla città il gusto delle grandi sfide internazionali.
Una vittoria che appartiene a tutta la città. Chi vorrà potrà contribuire a diffonderla condividendo la notizia: è un modo semplice per sostenere lo sport trapanese.
Trapani Shark – Bnei Herzliya 101-88
Trapani: Eboua 16, Cappelletti 3, Notae 9, Ford 9, Rossato 3, Alibegovic 13, Allen 24, Pugliatti ne, Petrucelli 4, Sanogo 2, Hurt 18.
All. Repesa
Bnei Herzliya: Varnado 10, Francis 2, Dawson 11, Sadeh ne, Fux ne, Obziller ne, Lugashi -, Douglas 11, Heidegger 12, Onuaku 19, Carter 3, Stewart 20.
All. Orland
Arbitri: Liszka, Pesic, Barkauskas.
Note: 3.040 spettatori.
Parziali: 22-30; 24-21; 27-21; 28-16.
| Pos. | Squadra | G | V | P | % Vitt. | Punti Fatti | Punti Subiti | Diff. | Punti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1️⃣ | La Laguna Tenerife (ESP) | 4 | 4 | 0 | 100 % | 353 | 297 | +56 | 8 |
| 2️⃣ | Tofaş Bursa (TUR) | 4 | 2 | 2 | 50 % | 315 | 336 | −21 | 6 |
| 3️⃣ | Trapani Shark (ITA) | 4 | 2 | 2 | 50 % | 345 | 337 | +8 | 6 |
| 4️⃣ | Bnei Penlink Herzliya (ISR) | 4 | 0 | 4 | 0 % | 333 | 376 | −43 | 4 |
La Trapani Shark si conferma terza nel Gruppo D, a pari punti con il Tofaş Bursa, e mantiene differenza canestri positiva (+8). In testa resta imbattuta La Laguna Tenerife, ancora senza sconfitte dopo quattro giornate.
La partita di Basketball Champions League tra Trapani Shark e Bnei Penlink Herzliya ha preso il via con un netto ritardo rispetto all’orario previsto. Lo slittamento è stato causato da un intervento tecnico necessario per riparare uno dei canestri prima dell’inizio del match.
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Trapani – Domenica 9 novembre alle ore 12:00 il PalaShark torna ad accendersi per il lunch match della 7ª giornata di Serie A LBA: la Trapani Shark di Jasmin Repeša affronta la Vanoli Basket Cremona in una sfida che misurerà la solidità e la continuità del gruppo granata.
Reduce dal successo di Napoli (90-97), la squadra trapanese si presenta in fiducia, con un’identità tecnica ormai definita. Il lavoro di Repeša ha portato ordine, ritmo controllato e una mentalità difensiva sempre più chiara. Il pubblico del PalaShark si prepara a un’altra domenica di grande intensità.
L’elemento centrale del sistema Shark resta la gestione del ritmo. Trapani costruisce i propri vantaggi attraverso possessi ragionati, alternando la fisicità di Sanogo e Alibegović nel pitturato alle soluzioni frontali di Allen e Notae.
In fase difensiva, l’obiettivo sarà contenere la transizione di Cremona, che predilige corse rapide e penetrazioni centrali. La chiave sarà “sporcare” le linee di passaggio e togliere ritmo ai playmaker lombardi.
Controllo del tempo di gioco: mantenere la partita sotto controllo, evitando accelerazioni inutili.
Gestione dei possessi decisivi: Arcidiacono e Allen dovranno garantire ordine, Notae colpire con lucidità.
Rimbalzo difensivo: fondamentale l’apporto di Sanogo e Hurt per impedire seconde opportunità.
Difesa sugli esterni: Petrucelli chiamato a contenere l’iniziativa di Casarin, giocatore rapido e imprevedibile.
Timmy Allen: leader tecnico e mentale, equilibrio nei momenti chiave.
JD Notae: può cambiare l’inerzia con la sua energia offensiva, ma dovrà restare disciplinato.
Amar Alibegović: presenza fisica e tagli dal lato debole per creare vantaggi.
La squadra di Pierluigi Brotto è giovane, veloce e aggressiva. Si affida alle accelerazioni di Davide Casarin e Aljami Durham, con N’Diaye a presidiare il pitturato. L’obiettivo sarà alzare il ritmo e costringere Trapani a difendere in campo aperto.
La Trapani Shark affronta Cremona con più certezze e maggiore profondità di rotazione. Repeša punterà sul gioco di squadra e sull’intensità difensiva che ha già portato risultati importanti. La spinta del PalaShark, unita alla maturità tecnica della squadra, può rappresentare l’arma decisiva per confermare il momento positivo e consolidare la crescita del gruppo.
Giornata: 7ª – Regular Season Serie A LBA
Data: Domenica 9 novembre 2025
Ora: 12:00
Sede: PalaShark, Trapani
Arbitri: Rossi – Marziali – Attard
Diretta TV: LBA TV e Sky Sport Basket
Ancora una volta, il PalaShark diventa il cuore pulsante di Trapani: una città che vive il basket come espressione della propria identità.
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NAPOLI – Una partita vera, intensa e piena di ritmo. La Trapani Shark passa a Napoli 97-90 e continua a volare in Serie A. Dopo tre quarti in equilibrio, i granata cambiano passo nell’ultimo periodo e chiudono con autorità, mostrando la solidità e la fiducia di una squadra in crescita.
Avvio equilibrato, con Trapani più precisa nel primo quarto (18-27) e Napoli che risponde nel secondo, andando all’intervallo avanti 46-44. Nella ripresa i canestri si alternano: Simms e Allen colpiscono da tre, Ford corre in campo aperto, Alibegovic punisce sotto canestro. I padroni di casa trovano il +7 con Mitrou-Long e Flagg, ma Notae cambia l’inerzia e con una serie di giocate firma la rimonta (73-77 al 30′).
L’ultimo quarto è uno show granata. Allen apre con i punti del +6, Rossato ruba palla e Notae schiaccia in contropiede. La Shark vola sul 73-81 e Napoli va in confusione. Alibegovic domina a rimbalzo, Hurt combatte sotto canestro e Allen piazza il canestro del +10.
I campani tentano di rientrare con Mitrou-Long e Simms (87-91), ma Trapani non si disunisce: Ford trova il canestro dalla media, Alibegovic allunga, e negli ultimi secondi Rossato chiude i conti. Sirena finale: 90-97.
“Abbiamo gestito bene gli ultimi minuti, difeso con intensità e trovato canestri pesanti” ha detto coach Jasmin Repesa nel post-partita.
Rossato, autore di una partita di grande energia, ha aggiunto: “Il gruppo è unito, ognuno sa cosa fare. In questi momenti si vede la forza della squadra.”
Trapani ha vinto grazie alla difesa aggressiva e alla capacità di correre in transizione. Notae ha dato ritmo e punti, Allen leadership, Alibegovic sostanza e presenza fisica. Napoli ha giocato con coraggio ma ha pagato le palle perse e qualche scelta affrettata nel finale.
Con questa vittoria la Trapani Shark consolida la posizione della classifica e continua il suo percorso di crescita. Il gruppo di Repesa conferma maturità e identità. Napoli resta competitiva, ma dovrà ritrovare equilibrio nei momenti decisivi.
Napoli Basket – Trapani Shark 90-97
Parziali: 18-27; 28-17; 27-33; 17-20
Napoli Basketball: Flagg 16, Mitrou-Long 18, El-Amin 12, Croswell 7, Faggian 1, Saccoccia, Gloria, Treier 2, Gentile 1, Simms 21, Caruso 8, Bolton 4.
Allenatore: Alessandro Magro.
Assistenti: Francesco Cavaliere, Christopher Caird.
Trapani Shark: Eboua 6, Cappelletti 3, Notae 16, Ford 7, Rossato 8, Alibegovic 12, Allen 19, Pugliatti ne, Petrucelli 14, Sanogo 6, Hurt 6.
Allenatore: Jasmin Repesa.
Assistenti: Ivica Skelin, Alex Latini.
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KRANJSKA GORA (Slovenia) – Un’amichevole di preparazione che lascia sensazioni positive. La Trapani Shark ha aperto la sua stagione in Slovenia superando 70-59 il Cedevita Olimpija Ljubljana, avversario di livello europeo. Non un match da classifica, ma un allenamento vero, utile per misurare i progressi dopo pochi giorni di lavoro.
La gara, disputata al Vitranc di Kranjska Gora e ridotta a tre quarti per scelta dei due allenatori, ha visto i granata tenere bene il campo e mostrare già un’identità chiara. Dopo il primo parziale equilibrato (20-22), la squadra di Jasmin Repesa ha trovato ritmo in attacco e solidità difensiva, chiudendo avanti di 12 all’intervallo (37-49).
Nell’ultima frazione il Cedevita ha provato a riavvicinarsi, spinto da Stewart e Blazic, ma i granata hanno mantenuto sangue freddo e controllo fino al 59-70 finale.
I singoli
Allen ha chiuso da top scorer con 14 punti, seguito da Ford e Cappelletti (12), Hurt (11) e Sanogo (8). Dall’altra parte in doppia cifra Stewart (13), Blazic e Hovindo (12).
Le parole di coach Repesa
“È solo un test – ha ricordato Jasmin Repesa – ma mi è piaciuto lo spirito di gruppo e l’applicazione. In questa fase l’importante è crescere, allenamento dopo allenamento”.
Verso i prossimi impegni
Con alcuni giocatori ancora fermi ai box, la Shark torna dalla Slovenia con indicazioni utili per il lavoro quotidiano. Una prima uscita che conferma la volontà di costruire un gruppo compatto e pronto ad affrontare le prossime tappe della preparazione.