Palermo – La Francia sarebbe pronta a trasferire all’Italia la documentazione relativa alla strage di Ustica, che il 27 giugno 1980 costò la vita alle 81 persone a bordo del Dc-9 Itavia precipitato nel mar Tirreno.
I documenti coprirebbero un arco temporale molto ampio, fino ai primi anni Novanta, e comprenderebbero anche materiale del ministero della Difesa francese. Tra le carte potrebbero esserci documenti collegati alle rogatorie trasmesse all’epoca dalla Procura di Roma nell’ambito delle indagini sulla tragedia.
La disponibilità francese emerge da una nota dell’ambasciata di Francia indirizzata al ministero degli Esteri italiano e successivamente trasmessa, tramite la Presidenza del Consiglio, al ministero della Giustizia e quindi alla Procura di Roma. Nella comunicazione, Parigi manifesta inoltre la propria disponibilità a valutare e assecondare eventuali ulteriori richieste della magistratura italiana. Alla luce di questa svolta i pm nell’udienza del 30 settembre davanti al gip sarebbero pronti a ritirare la richiesta di archiviazione del procedimento sulla strage che nel 1980 causò la morte di 81 persone. La richiesta di archiviazione è relativa a due fascicoli, aperti rispettivamente nel 2008 e nel 2022 e poi riuniti, entrambi contro ignoti.
L’eventuale acquisizione della documentazione francese potrebbe quindi assumere rilievo nell’ambito degli accertamenti ancora in corso sulla strage. La vicenda giudiziaria di Ustica, a oltre 46 anni dalla tragedia, caratterizzata da numerosi elementi ancora oggetto di approfondimento investigativo.