Cronaca
Alcamo – Stefano Palumbo, l’agricoltore di 67 anni, sarebbe morto per i traumi provocati dalla vendemmiatrice alla testa e al torace. Stamane all’Istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo è stata eseguita l’autopsia su Palumbo.
Da una prima ricostruzione l’uomo stava tentando di liberare il mezzo che si era fermato mentre stava vendemmiando un appezzamento di terreno in contrada contrada Quaranta Salme, tra Alcamo e Palermo.
Ancora poco chiara la dinamica e le indagini affidate ai carabinieri sono indirizzate alla ricerca delle cause che hanno portato alla morte di Palumbo e al ferimento di Massimo Lauria proprietario dell’azienda che ha cercato in tutti i modi di liberare Palumbo dalle lame ma è rimasto anche lui gravemente ferito e si trova ricoverato in coma farmacologico all’ospedale Civico di Palermo.
Carabinieri e i tecnici dello Spresal dell’Asp hanno posto la vendemmiatrice sotto sequestro per effettuare verifiche tecniche sul funzionamento. Sentito un terzo bracciante il quale avrebbe dichiarato di non avere assistito all’incidente in quanto si trovava molto lontano. Non ci sono quindi testimoni che avrebbero potuto riferire con esattezza quanto accaduto. Stefano Palumbo aveva una lunga e ultradecennale esperienza. La macchina vendemmiatrice sarà esaminata da esperti per cercare di stabilire con esattezza la dinamica.