Attualità
Palermo – «Il farmaco Zidesamtinib (precedentemente Nvl-520) è stato erogato in via sperimentale solo in sei centri sanitari italiani (Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari, Istituto europeo di oncologia e Istituto nazionale dei tumori a Milano, Istituto oncologico veneto a Padova, Ausl Romagna di Ravenna, Istituto tumori Regina Elena di Roma). Non è ancora nel prontuario e l’azienda produttrice, interpellata, ha espresso l’impossibilità di offrirlo sotto qualunque formula che non sia quella della sperimentazione, attualmente in corso soltanto in alcune realtà in tutta Italia. Pertanto, al di fuori di tali sperimentazioni, l’uso del farmaco non è consentito. Quando lo sarà, ci faremo trovare pronti a utilizzarlo nei protocolli terapeutici per i quali sarà autorizzato».
A fare la precisazione è l’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni in merito all’appello rivolto al presidente della Regione da una paziente oncologica, in cura presso l’ospedale Vincenzo Cervello di Palermo, per ottenere la disponibilità di questo nuovo rimedio farmacologico.