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Trapani – Arriva il consuntivo delle attività portate a termine nel capoluogo, dal Corpo di Polizia Locale relativo al 2025.
“Un bilancio – come si legge nel report – da un periodo di intensa attività, consolidamento organizzativo e significativo rafforzamento dell’azione di controllo del territorio, della sicurezza urbana e della tutela della legalità. L’analisi complessiva dei dati consuntivi evidenzia un ulteriore salto di qualità rispetto all’anno 2024, sia sotto il profilo quantitativo – per numero di procedimenti, controlli e interventi – sia sotto il profilo qualitativo, in termini di capacità di risposta, tempestività e integrazione tra le diverse articolazioni del Comando”.
Alla presentazione stamane a Palazzo Municipale il comandante Ignazio Bacile, il sindaco Giacomo Tranchida e l’assessore Andrea Vassallo.
Rispetto al 2024, si nota subito un aumento di controlli, procedimenti e interventi. Di rilievo i risultati che riguardano la tutela ambientale e i contrasto agli illeciti. Le comunicazioni di notizia di reato ambientale sono passate da 31 a 46 in un solo anno e un incremento superiore al 48 per cento, accompagnato da un aumento dei sequestri e dall’utilizzo sistematico di strumenti tecnologici come videosorveglianza, sistemi E-Killer e droni. Sono stati 46 i casi in cui la polizia locale ha individuati veicoli utilizzati per la commissione di reati ambientali, nel 2024 erano stati 15 da qui si percepisce una maggiore efficacia investigativa.
Rilevante si è poi rivelato l’impiego del drone “A tia talìu”, come strumento di supporto alle attività di controllo del territorio, prevenzione e repressione degli illeciti.Triplicata l’attività sul fronte della prevenzione degli incendi. E in aumento le segnalazioni relative a veicoli abbandonati, che di fatto ha permesso di contenere l’impatto sul decoro urbano.
Rimane da sottolineare nonostante gli sforzi e i risultati ottenuti che ancora esistono criticità strutturali e organizzative e la dotazione organica che consta poco più di 30 agenti. Organico che dovrebbe essere 130. Significativa a questo punto appare le linee guida del comandante Bacile. Altra criticità la vetustà di parte delle dotazioni strumentali e del parco mezzi che necessita di costanti interventi di manutenzione.