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    Protocolli fra sale operative Questura, Arma dei Carabinieri e Comuni di Alcamo e Marsala
    Il sistema rientra nel progetto coordinato dalla Prefettura
    Redazione20 Febbraio 2026 - Attualità
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    Trapani – Presso la Prefettura di Trapani, sono stati sottoscritti i Protocolli d’Intesa tra la Questura e i Comuni di Alcamo e Marsala, e tra l’Arma dei Carabinieri e il Comune di Marsala, per l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza urbana, finanziati con fondi del Ministero dell’Interno.

    Alla presenza del Prefetto di Trapani, Daniela Lupo, del Presidente del Tribunale di Marsala, Alfonso Malato, del Procuratore di Marsala, Fernando Asaro e del delegato del Presidente del Tribunale di Trapani, Massimo Corleo, il Questore di Trapani, Giuseppe Peritore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Mauro Carrozzo, il Sindaco del Comune di Marsala Massimo Grillo e l’Assessore Vito Lombardo del Comune di Alcamo, hanno siglato gli accordi conclusivi dei progetti di remotizzazione delle immagini delle telecamere cittadine, presso la Centrale Operativa dei Commissariati di P.S. competenti per territorio e della Compagnia Carabinieri di Marsala.

    “Misure per il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici”.

    Sempre in Prefettura si è tenuta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata per l’esame della Direttiva Interministeriale del 28 gennaio 2026 “Misure per il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici”.

    Alla riunione, presieduta dal Prefetto di Trapani, Daniela Lupo, hanno preso parte i vertici territoriali delle Forze di Polizia, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Ambito Territoriale di Trapani, Davide Nugnes, le amministrazioni comunali interessate, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, l’ASP, e i Dirigenti scolastici degli istituti superiori presenti sul territorio provinciale.

    Il Prefetto ha illustrato le finalità della Direttiva Interministeriale del 28 gennaio 2026, sottolineando l’importanza di agire in sinergia fra le Istituzioni, per la prevenzione e il contrasto delle situazioni di disagio e illegalità negli istituti scolastici.

    Nel corso della riunione, è stata condivisa la necessità di rafforzare il raccordo informativo tra scuole, Forze dell’Ordine, ASP e istituzioni, prevedendo controlli mirati e promuovendo iniziative di prevenzione e supporto alle fragilità, nonché incontri con studenti e famiglie.

    Il Prefetto ha evidenziato che il monitoraggio costante e condiviso dei fenomeni di illegalità, da realizzare in stretta sinergia con gli enti scolastici e con il coinvolgimento delle Forze di Polizia, dell’ASP e dei servizi territoriali, rappresenta uno strumento essenziale, non solo per rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto delle illegalità all’interno delle scuole, ma anche per accrescere la sicurezza percepita da studenti, famiglie e personale scolastico, quale condizione imprescindibile per garantire un ambiente educativo sereno e una crescita relazionale.

    Il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Ambito Territoriale di Trapani ha preannunciato la pianificazione di appositi incontri e interlocuzioni con i Dirigenti scolastici per consolidare l’auspicato raccordo informativo.

    Continueranno le attività di prevenzione sociale ed educativa già in atto, attraverso percorsi formativi e informativi per gli alunni e per i genitori, con il coinvolgimento della Prefettura, delle Forze dell’Ordine e dell’ASP.

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