Marsala – Seconda udienza stamane a Marsala davanti al gup, giudice Sara Quittino del processo nei confronti di sedici persone accusate di associazione per delinquere finalizzata alla raccolta di scommesse sportive online illegali. Secondo l’accusa, tra febbraio e i primi di giugno 2021, i sedici imputati avrebbero raccolto, direttamente o tramite siti esteri non autorizzati, scommesse sportive per almeno 200 mila euro.
Il procedimento, coordinato dal sostituto procuratore Roberto Piscitello, rappresenta l’ultima tappa di un’indagine complessa che ha visto il coinvolgimento di Marsala, Alcamo e Castellammare del Golfo.
Nel corso della scorsa udienza le difese avevano sollevato eccezione di nullità dell’avviso 415 bis per mancanza tra gli atti di indagine, dei decreti autorizzativi delle intercettazioni che erano a fondamento dell’attività di indagine.
Dal canto suo invece la procura aveva chiesto tempo per verificare gli atti e controdedurre alla eccezione della difesa e il gup aveva fissato la nuova udienza ad oggi 18 novembre.
Stamane in udienza la procura si è dovuta associare alla richiesta di nullità avanzata dalle difese non pervenendo all’interno del fascicolo i decreti autorizzativi. In aula presente il pm Pia Vitello titolare della indagine.
A quel punto il gup in accoglimento della eccezione delle difese alla quale il pm non ha potuto far altro che associarsi, ha dichiarato la nullità del 415 bis e rimesso gli atti in procura.
A difendere gli indagati gli avvocati Ernesto Leone, Tommaso Picciotto, Vito Cimiotta, Massimiliano Tranchida, Antonella Bonafede, Vito buffa, Silvia di Girolamo, Paolo Pellegrino e l’avvocato Castellucci del foro di Palermo.