Cronaca
Trapani – Incontro in Prefettura legato alle misure di prevenzione degli incendi da intraprendere nelle sue diverse forme, boschivi. di vegetazione e di interfaccia urbano-rurali, con particolare attenzione ai parchi ed alle riserve naturali
esistenti sul territorio della provincia.
Tracciato un primo bilancio delle attività di previsione, prevenzione e contrasto adottate dai vari enti coinvolti.
Il Prefetto ha sottolineato l’importanza della prevenzione e della sinergia tra i diversi attori pubblici e privati coinvolti nelle attività di contrasto al fenomeno degli incendi, con particolare riguardo al coordinamento del sistema terra/mare/aria, ritenuto imprescindibile per il buon esito e l’efficacia della campagna antincendi della stagione estiva 2026.
Evidenziato il prezioso contributo dei Comuni, la gran parte dei quali ha provveduto ad emettere l’ordinanza propedeutica a fornire indicazioni sull’attività dei privati necessaria a scongiurare il propagarsi degli incendi. Si è potuto constatare un impegno significativo da parte dei predetti Enti nell’intensificazione dell’attività di controllo del territorio, volta sia alla verifica del rispetto delle ordinanze emesse per la stagione estiva 2026, sia alle opere di bonifica del territorio
dai rifiuti abbandonati.
Sempre nell’ottica della prevenzione, risultano in corso interventi di scerbamento dei sentieri e delle aree più sensibili all’interno delle riserve naturali e dei parchi archeologici del territorio provinciale, oltre che della rete stradale extraurbana e autostradale da parte degli enti gestori.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato l’aumento sostanziale delle aree sottoposte al sistema di videosorveglianza e in generale l’aumento esponenziale di diversi tipi di strumenti tecnologici in dotazione ai soggetti pubblici e privati
impegnati nel contrasto agli incendi, per mezzo dei quali è possibile controllare più del 60% del territorio.
Questi strumenti innovativi potranno essere utili sia per la manutenzione boschiva che per l’intercettazione dei piromani, rappresentando un elemento chiave nella strategia di difesa del territorio, garantendo una tempestiva circolarità delle
informazioni tra tutti gli attori coinvolti.
Massima attenzione è stata posta anche al lavoro svolto dai vari enti in merito alla mappatura delle aree del territorio percorse da incendi nella scorsa stagione, come ulteriore strumento di contrasto al fenomeno da condividere tra tutti gli attori coinvolti.
E’ emersa la necessità di attenzionare i siti di peculiare interesse paesaggistico, archeologico e culturale interessati da significativi flussi turistici, installando anche opportuna cartellonistica sui comportamenti da adottare e da evitare per la prevenzione degli incendi.
Nella direzione delle corpose misure di contrasto agli incendi messe in campo dalle Istituzioni vanno anche la conferma e il potenziamento dei presidi in assetto antincendio boschivo dei vigili del fuoco e dei forestali nelle aree più a rischio del
territorio. Inoltre, sono state potenziate le flotte di mezzi per contrastare gli incendi e sono stati avviati percorsi di formazione per ulteriori 60 volontari.
A conclusione della riunione, i rappresentanti dei vari enti intervenuti hanno rappresentato la propria realtà e le criticità riscontrate, condividendo le informazioni in merito ai mezzi e alle risorse in dotazione per fronteggiare il fenomeno, quali sistemi di videosorveglianza, l’utilizzo di droni e telecamere Killer, l’allestimento di torrette di avvistamento, la disponibilità di autobotti e/o vasche di prelievo dell’acqua per lo spegnimento degli incendi.
Alla riunione, presieduta dal Prefetto Daniela Lupo, erano presenti il Dirigente dell’Area V Dott.ssa Silvia Caponetto, i Procuratori della Repubblica di Trapani e Marsala, il Dirigente generale del Corpo Forestale, il Comandante Provinciale dei Vigili del fuoco, il Dirigente del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, il Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, nonché rappresentanti del Dipartimento Ambiente, del Dipartimento dello
sviluppo rurale e territoriale, delle Amministrazioni Comunali, delle Forze dell’Ordine, del Reparto Carabinieri P.N. Aspromonte, dell’Esercito, dell’Aeronautica, del SAR, delle Infrastrutture, dei Parchi, delle Riserve, delle Aree Protette presenti sul territorio provinciale e del volontariato.