Cronaca
Roma – Il caso vuole che ancora una volta il questore Egidio Di Giannantonio, originario de L’Aquila, debba succedere a Giuseppe Felice Peritore. Era accaduto quando Peritore lasciò nel 2020 l’incarico di vicario ad Agrigento, accadrà di nuovo il 1 aprile quando stavolta approderà alla guida della Questura di Trapani.
Peritore ne lascia la guida a Di Giannantonio che arriva a Trapani da Roma, dall’ufficio dell’ispettorato del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Il suo primo incarico da Questore. Di Giannantonio ha svolto funzioni presso la Questura di Palermo, dove ha lavorato alla Squadra Mobile e diretto la Digos. Ha diretto anche il commissariato di Bagheria. Peritore ha diretto la Questura di Trapani dal maggio 2024, in Polizia dal 1988 a Trapani giunse da Imperia dove anche lì era stato questore.
Le nomine a Questore decise dal ministero dell’Interno toccano anche Trapani per un altro degli incarichi affidati. Il primo aprile si insedia a Benevento, il questore Giovanni Leuci, casertano di origine ma da anni ha fatto di Trapani la sua città. In Polizia dal 1996 sua prima sede è stata Trapani, qui è stato funzionario e poi dirigente per sei anni, dal 2010 al 2016, della Squadra Mobile ha diretto la Divisione Anticrimine sino al 2024, nel periodo intermedio è Dirigente della Polizia Amministrativa a Varese. Dal 2024 ha diretto la Squadra Mobile di Napoli. Poche settimane addietro la promozione a Questore e adesso l’assegnazione della sua sede, ancora in Campania. All’attivo del questore Leuci numerose indagini antimafia e contro i maxi traffici di droga, e la ricerca dei latitanti. Di lui se ne deve parlare riconoscendo grande professionalità con la quale ha svolto tutti gli incarichi a lui affidati.
Ai due Questori Di Giannatonio e Leuci i nostri auguri di buon lavoro. Un caro saluto al questore Peritore che nel corso del suo mandato a Trapani ha anche alzato il livello di contrasto ai fenomeni della criminalità organizzata, colpendo decine di trafficanti di droga.